domenica 25 marzo 2018

Lectio Magistralis all'Università degli Studi di Ferrara



Mercoledì 28 marzo 2018 dalle ore 14:00 alle ore 16:00 presso l'Aula Magna del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Ferrara, via Paradiso 12, terrò una Lectio Magistralis dal titolo: La fiaba, veicolo di educazione interculturale. La Lectio è inserita all'interno delle attività di EURESIS - Laboratorio di Epistemologia della Formazione.

venerdì 23 marzo 2018

Tecniche di invenzione e di scrittura a Saint Vincent (AO) con BiMed


Venerdì 23 marzo 2018 alle ore 9:00 presso il Centro Congressi di Saint Vincent (AO) terrò un incontro sulle tecniche di invenzione e di scrittura con gli alunni delle classi II, III, IVA, IVB, VA, VB della scuola elementare di Saint Vincent, classi IV e V della scuola elementare di Moron, classi IIA, IIB della scuola media di Saint Vincent nell'ambito delle iniziative della staffetta di scrittura BiMed 2017/2018.

mercoledì 21 marzo 2018

Scrivila, la guerra a Torgnon (AO)

Un bambino riceve in regalo un quaderno dal papà, tornato vivo dal fronte, che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo periodo di assenza:Tira fuori la guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro”. Tratto dal libro ‘Scrivila, la guerra’ (Kite Edizioni 2016), l’incontro-spettacolo organizzato dalla Biblioteca Comunale di Torgnon (AO) presenterà la Grande Guerra dal punto di vista dei più giovani e dei più umili. Per riflettere insieme su uno degli eventi più drammatici del secolo scorso, sulle inevitabili sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, sugli effetti di ogni totalitarismo, sul potere salvifico della narrazione.


martedì 20 marzo 2018

21 e 22 marzo 2018: Scrivere per Ragazzi alla scuola Holden di Torino


Mercoledì 21 e giovedì 22 marzo 2018 continuerò la docenza del mio corso Scrivere per Ragazzi per gli studenti del primo anno IA del College Scrivere alla Scuola Holden di Torino.
Le lezioni si terranno in Aula 41 presso la sede della scuola, con i seguenti orari:

mercoledì 21 marzo: dalle ore 15:00 alle ore 19:00
giovedì 22 marzo: dalle ore 10:00 alle ore 14:00

Abstract
Scrivere un efficace testo per ragazzi richiede conoscenze tecniche specifiche. Ad esempio: come produrre un testo narrativo che sia affascinante per un giovane lettore? Com'è possibile scrivere per lettori che appartengono a una tribù diversa da quella degli adulti? Come si inventa un racconto e, in particolare, un racconto per ragazzi? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come costruire un buon dialogo? In questo corso saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di testi narrativi rivolti, in particolare, a giovani lettori, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono adottare e proporre.

Obiettivi

Fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi narrativi rivolti, in particolare, a giovani lettori.
Fornire le competenze per identificare le caratteristiche del lettore bambino.
Fornire le competenze critiche necessarie a un’analisi consapevole del testo narrativo rivolto a un giovane lettore, per poterne così identificare le carenze e proporre le migliorie necessarie.
Fornire strumenti utili a comprendere il mondo dell'editoria per ragazzi.
Fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso in un'eventuale attività didattica.
Fornire strumenti per invogliare e motivare i ragazzi alla scrittura e alla lettura.

Sintesi contenuti



La letteratura per ragazzi: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni. Un lettore speciale: il lettore bambino. La scrittura: espressione e comunicazione. La scrittura per ragazzi e la comunicazione. L’invenzione narrativa: ispirazione e metodo. Le fasi dell’invenzione narrativa. La trama e il suo movimento. La ‘misdirection’. Tecniche dell’invenzione fantastica. La grammatica della fantasia. La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’. La comunicazione narrativa. L’autore implicito. Il lettore implicito. Il lettore implicito bambino e ragazzo. L'autore implicito per i bambini e i ragazzi. La penna bambina. Il dizionario adulto-bambino. Il linguaggio bambino come lingua madre. Lo scrittore per ragazzi e i suoi possibili punti di vista. Narrare in prima persona. Narrare in terza persona. La scelta del narratore e il lettore. La descrizione per un giovane lettore: è da saltare? Efficacia nella descrizione. Modelli descrittivi nella letteratura per ragazzi dal 1800 ai giorni nostri. I personaggi. Le caratterizzazioni dei personaggi. Le tipologie discorsive. Le forme libere. I dialoghi. Le voci dei personaggi. I movimenti nel dialogo. I pensieri dei personaggi. Fiaba e favola. L’editing di un testo rivolto a giovani lettori. Il testo nel libro illustrato. Letteratura di divulgazione per ragazzi: informazione e narrazione. L’editoria per ragazzi in Italia. I concorsi di letteratura inedita per l'infanzia. Applicazione delle tecniche di scrittura nelle attività didattiche.

lunedì 19 marzo 2018

Scrivila, la guerra alla Libreria Testaperaria


Martedì 20 marzo 2018, alle ore 9:30 alla libreria Testaperaria in via de' Romei 19/A a Ferrara, terrò un incontro-spettacolo su Scrivila, la guerra per gli alunni delle classi IV e V della scuola elementare Don Milani di Ferrara.

Un bambino riceve in regalo un quaderno dal papà, tornato vivo dal fronte, che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo periodo di assenza:Tira fuori la guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro”. Tratto dal libro ‘Scrivila, la guerra’ (Kite Edizioni 2016), l’incontro-spettacolo presenterà la Grande Guerra dal punto di vista dei più giovani e dei più umili. Per riflettere insieme su uno degli eventi più drammatici del secolo scorso, sulle inevitabili sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, sugli effetti di ogni totalitarismo, sul potere salvifico della narrazione.


mercoledì 14 marzo 2018

Incontri-spettacolo al Teatro P. Giacometti di Novi Ligure (AL) per la V edizione del festival Girolibrando


Venerdì 16 marzo 2018 sarò al Teatro P. Giacometti di Novi Ligure (AL) per la V edizione del festival di letteratura per ragazzi Girolibrando - Leggiamo Viaggiando per tenere due repliche (alle ore 9:00 e alle ore 10:45, ciascuna di fronte a 300 alunni) del mio incontro-spettacolo La lettura e la scrittura a teatro.


martedì 13 marzo 2018

Pablo, il carretto e l'aquilone su Il Secolo XIX


Pablo, il carretto e l'aquilone è tra i libri citati nell'articolo di Stefania Mordeglia Viaggio nella vita su Il Secolo XIX.

[...] Pablo è un bambino lavoratore e vive nella periferia di una grande città dell’America Latina. Con la sua famiglia e con i suoi amici ci racconta una quotidianità fatta di lavoro, di miseria, di studio e di gioco, ma anche di impegno, di partecipazione… e di sogni [... continua la lettura QUI]

lunedì 12 marzo 2018

il 14 e 15 marzo Scrivere per Ragazzi alla Scuola Holden di Torino


Mercoledì 14 e giovedì 15 marzo 2018 inizierò la docenza del mio corso Scrivere per Ragazzi per gli studenti del primo anno IA del College Scrivere alla Scuola Holden di Torino.
Le lezioni si terranno in Aula 41 presso la sede della scuola, con i seguenti orari:

mercoledì 14 marzo: dalle ore 15:00 alle ore 19:00
giovedì 15 marzo: dalle ore 10:00 alle ore 14:00

Ecco un breve abstract del corso:

Scrivere un efficace testo per ragazzi richiede conoscenze tecniche specifiche. Ad esempio: come produrre un testo narrativo che sia affascinante per un giovane lettore? Com'è possibile scrivere per lettori che appartengono a una tribù diversa da quella degli adulti? Come si inventa un racconto e, in particolare, un racconto per ragazzi? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come costruire un buon dialogo? In questo corso saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di testi narrativi rivolti, in particolare, a giovani lettori, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono adottare e proporre.

Gli obiettivi

Fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi narrativi rivolti, in particolare, a giovani lettori.
Fornire le competenze per identificare le caratteristiche del lettore bambino.
Fornire le competenze critiche necessarie a un’analisi consapevole del testo narrativo rivolto a un giovane lettore, per poterne così identificare le carenze e proporre le migliorie necessarie.
Fornire strumenti utili a comprendere il mondo dell'editoria per ragazzi.
Fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso in un'eventuale attività didattica.
Fornire strumenti per invogliare e motivare i ragazzi alla scrittura e alla lettura.

Una sintesi dei contenuti

La letteratura per ragazzi: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni. Un lettore speciale: il lettore bambino. La scrittura: espressione e comunicazione. La scrittura per ragazzi e la comunicazione. L’invenzione narrativa: ispirazione e metodo. Le fasi dell’invenzione narrativa. La trama e il suo movimento. La ‘misdirection’. Tecniche dell’invenzione fantastica. La grammatica della fantasia. La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’. La comunicazione narrativa. L’autore implicito. Il lettore implicito. Il lettore implicito bambino e ragazzo. L'autore implicito per i bambini e i ragazzi. La penna bambina. Il dizionario adulto-bambino. Il linguaggio bambino come lingua madre. Lo scrittore per ragazzi e i suoi possibili punti di vista. Narrare in prima persona. Narrare in terza persona. La scelta del narratore e il lettore. La descrizione per un giovane lettore: è da saltare? Efficacia nella descrizione. Modelli descrittivi nella letteratura per ragazzi dal 1800 ai giorni nostri. I personaggi. Le caratterizzazioni dei personaggi. Le tipologie discorsive. Le forme libere. I dialoghi. Le voci dei personaggi. I movimenti nel dialogo. I pensieri dei personaggi. Fiaba e favola. L’editing di un testo rivolto a giovani lettori. Il testo nel libro illustrato. Letteratura di divulgazione per ragazzi: informazione e narrazione. L’editoria per ragazzi in Italia. I concorsi di letteratura inedita per l'infanzia. Applicazione delle tecniche di scrittura nelle attività didattiche.

venerdì 9 marzo 2018

16^ edizione del Premio di Narrativa Inedita per l'Infanzia Anna Osti: il bando

16^ edizione
PREMIO LETTERARIO NAZIONALE ANNA OSTI

BANDO DI PARTECIPAZIONE

La Biblioteca Comunale di Costa di Rovigo “Manfred B. Buchaster” bandisce la 16^ edizione del Premio Letterario Nazionale “Anna Osti”, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Rovigo.

Sezione NARRATIVA INEDITA PER L’INFANZIA

La partecipazione è aperta a tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni di età, tramite l’invio di un racconto inedito in lingua italiana ad argomento libero, adatto a bambini di età 6-11 anni, dattiloscritto su un numero di pagine non superiore a tre, per un massimo di 9000 battute compresi gli spazi.

Le opere, in tre copie, dovranno pervenire in plico chiuso con l’indicazione all’esterno “SEZIONE NARRATIVA PER L’INFANZIA”. Ogni copia dovrà recare sul primo foglio, sotto il titolo, uno pseudonimo dell’autore. Dentro il plico dovrà essere inserita una busta chiusa - all’esterno della quale sarà riportato il suddetto pseudonimo - contenente all’interno i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, recapito telefonico, indirizzo e-mail, il tagliando del versamento, un breve curriculum vitae e la seguente dichiarazione firmata: “Io sottoscritto... dichiaro che il testo allegato intitolato... è una mia personale opera, autentica ed inedita, e con questo sollevo il Premio Anna Osti da ogni eventuale accusa di plagio e relative conseguenze legali. Autorizzo il Comune di Costa di Rovigo e l’organizzazione del Premio Anna Osti, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 a tutela della privacy, al trattamento dei miei dati personali per le sole finalità di partecipazione al Premio”.

La Giuria individuerà tre racconti finalisti ai quali sarà corrisposto un premio di euro 300,00 ciascuno. La Giuria dei Ragazzi - composta dagli alunni di classi di Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado appartenenti all’Istituto Comprensivo di Costa di Rovigo con sedi operative per la sezione secondaria di 1° grado in Costa di Rovigo ed Arquà Polesine - dopo aver ascoltato i racconti finalisti letti dagli stessi autori durante la Cerimonia di Premiazione voterà designando così, tra i tre finalisti, il vincitore assoluto cui spetterà un ulteriore premio di euro 350,00.

I premi possono essere attribuiti ad un concorrente che sia già stato vincitore assoluto nelle precedenti edizioni solo dopo un intervallo di tre anni.

Giuria
Luigi Dal Cin (Presidente – Autore per ragazzi)
Daniela Magri (Settore ragazzi Librerie Libraccio)
Annalisa Strada (Autrice per ragazzi)

Cerimonia di premiazione
10 novembre 2018, ore 9.30

Per ogni opera è previsto il versamento di euro 15,00 quale quota di partecipazione effettuato sul c/c/p 11210457 Comune di Costa di Rovigo e con IBAN IT90O0760112200000011210457 o su c/bancario IBAN IT89U0622512186100000046907– Servizio di Tesoreria, indicando come causale: “Partecipazione Concorso Letterario”. Il tagliando del versamento dovrà essere allegato alla scheda delle generalità.


Le opere dovranno essere inviate esclusivamente con plico postale o corriere entro e non oltre il 31 agosto 2018 (farà fede il timbro di spedizione) alla Segreteria del Premio Letterario Nazionale “Anna Osti”, presso: Biblioteca Comunale di Costa di Rovigo, Piazza San Rocco, 17 – 45023 Costa di Rovigo (RO). Il materiale inviato non sarà restituito.

A ciascuno dei finalisti e dei menzionati di ogni sezione sarà consegnato un profilo critico redatto dalle Giurie. Le opere dei finalisti e dei segnalati, inoltre, potranno essere inserite nella raccolta antologica annualmente edita a cura dell’Amministrazione Comunale di Costa di Rovigo. A tal fine gli organizzatori si riservano il diritto di pubblicare le composizioni nell’ambito del Premio senza ulteriore autorizzazione degli autori o compenso per gli stessi. La proprietà intellettuale del racconto e delle poesie inedite resta dell’autore.

La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento.

Per informazioni:
e-mail costabiblioteca@libero.it tel. 0425/497107 – 0425/497272


mercoledì 7 marzo 2018

5^ edizione del festival di letteratura per ragazzi La Vallata dei Libri Bambini


Lunedì 12 e martedì 13 marzo 2018 terrò sette incontri-spettacolo sul tema Il coraggio alla 5^ edizione del festival di letteratura per ragazzi La Vallata dei Libri Bambini presso il Centro Culturale G. Testori - ex convento di Vetrova (BG), con il seguente programma:

Lunedì 12 marzo
8:30 – 9:45 – classi IVA e IVB della Scuola Elementare di Vertova (BG)
10:15 – 11:30 – classe V di Vertova (BG) e classe V della Scuola Elementare di Colzate (BG)
14:15 – 15:15 – classe IA e IB della Scuola Elementare di Vertova (BG)

Martedì 13 marzo
9:00 – 10:00 – classi IIA e IIB della Scuola Elementare di Fiorano al Serio (BG)
10:30 – 11:30 – classi IA e IB della Scuola Elementare di Fiorano al Serio (BG)
14:15 – 15:15 – bambini della Scuola Materna Tribulina di Scanzo (BG)

Nel pomeriggio di lunedì 12 marzo, a partire dalle ore 16:30, terrò inoltre un incontro-spettacolo per i bambini ricoverati presso il Reparto di Pediatria dell'Ospedale papa Giovanni XXIII di Bergamo.



martedì 6 marzo 2018

a Gigi # 67 - dalla classe VC della scuola elementare di San Giuseppe di Cassola (VI)

Leonardo: Diceva che per scrivere una storia bisogna osservare e poi aveva fatto degli esempi. È simpatico.

Sergio: Mi è piaciuto molto, è stato molto divertente, mi ha fatto ridere un sacco, ha rubato l’orso alla maestra e picchiava per finta i bambini con la spada. Ho letto in classe “Scrivila, la guerra” e “La fiaba del Vajont”. Erano belle storie. Raccontano fatti realmente accaduti in modo fantastico. E mi è piaciuto quando è entrata la maestra Fabiola.

Fatou: Mi è piaciuto quando ha messo il piede nel bidone e poi nella valigia, quando cercava le cose dei pirati. Abbiamo letto la storia del principe Toc e della principessa Acqua. E “Il deserto fiorito”. Sono belli e in tutte e due le storie c’è il nome “Acqua”. Una domanda: Hai sempre fatto lo scrittore?

Federico: Mi è piaciuto molto, anche perché a me piacciono gli scrittori. Era simpatico, faceva scenette, era comico, si vedeva che conosceva i bambini. Poi, riguardo alle sue storie, ho notato che sono belle e creative. Avevamo notato che nella fiaba “Il deserto fiorito” e nella “Fiaba del Vajont” le due protagoniste femmine si chiamavano Acqua, tutte e due. Luigi ci ha anche rivelato una specie di segreto, da dove prende l’ispirazione. Ci ha detto che la prende dall’osservazione e, a proposito di questo, ci ha detto che c’è una leggera differenza tra vedere e osservare. Vedere è guardare di sfuggita, guardare velocemente, mentre osservare significa guardare con attenzione. E guardando certe cose Luigi prende ispirazioni per i suoi racconti. Vorrei fargli una domanda: Nella storia della “Fiaba del Vajont” e del “Deserto fiorito” le due protagoniste si chiamano “Acqua”. C’è qualche collegamento tra te e l’acqua? Che rapporto c’è?

Gabriele: Mi è piaciuto, è stato divertente. Quando doveva rappresentare una storia mi piaceva per come faceva i gesti Mi è piaciuta la Fiaba del Vajont perché parlava di Acqua e del principe Toc. Mi ha colpito quando la strega aveva trasformato il principe Toc e la principessa Acqua.



lunedì 5 marzo 2018

giovedì 1 marzo 2018

a presentare la XVI Cerimonia di Premiazione del Premio Nazionale di Letteratura per Ragazzi Il Gigante delle Langhe, Cortemilia (CN)

Lunedì 5 marzo 2018 dalle ore 10:00 alle ore 12:00 vestirò i panni dell'autore-presentatore della Cerimonia di Premiazione della XVI edizione del Premio Nazionale di Letteratura per Ragazzi Il Gigante delle Langhe a Cortemilia (CN) presso la ex chiesa di San Francesco, corso Luigi Einaudi 12.
Saranno presenti gli scrittori finalisti delle due sezioni di narrativa: Nadia Terranova con Casca il mondo (Mondadori) e Susanna Mattiangeli con I numeri felici (Vànvere edizioni) per la fascia d’età 8-10 anni; Gigliola Alvisi con Troppo piccola per dire sì (Coccolebook) e Michela Monferrini con L’altra notte ha tremato Google maps (Rrose Sélavy) per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni. I libri sono stati selezionati dalla giuria tecnica e poi inviati ai ragazzi, che hanno espresso le proprie preferenze sulla pagina Facebook del Premio.
QUI potete controllare come funziona il Premio, mentre QUI potete leggere le motivazioni della Giuria Tecnica.
Sarà la rappresentanza delle scuole a decretare i due vincitori assoluti, votando in diretta durante la cerimonia di premiazione. Nel corso della mattinata a Paolo Domeniconi sarà consegnato il premio speciale per gli illustratori intitolato a Emanuele Luzzati.
La Cerimonia di Premiazione potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook della Gazzetta d’Alba e aprirà la serie di iniziative de La Settimana del Gigante il cui programma potete consultare QUI.

mercoledì 28 febbraio 2018

a Gigi # 66 - dalla classe VB della scuola elementare di San Giuseppe di Cassola (VI)

Francesco: Mi è piaciuta “Scrivila, la guerra”, a me e ai miei compagni per come l’hai letta, per come hai dato enfasi alla lettura. Luigi Dal Cin ha fatto molto ridere perché è uno scrittore per bambini e sa come farli divertire, è stato molto bravo.

Tazio: È stato molto emozionante, è stato molto entusiasmante. Ha aiutato un bambino che gli aveva chiesto se poteva fare un libro. È stato molto bello e interessante, ci ha parlato dei libri che ha inventato.

Nicola: Mi è piaciuto, certo. Mi sono divertito, ho conosciuto uno scrittore che inventa libri per ragazzi e ho avuto la fortuna di incontrarlo. Ho letto La fiaba del Vajont, mi è piaciuta. Noi in italiano scriviamo dei testi. Ho imparato che bisogna scrivere, ma bisogna anche accumulare le idee nella mente. Ho imparato come formare un testo. Lo scrittore mi è piaciuto tanto, è stato molto simpatico. Ci ha fatto qualche scenetta, ci ha fatto imparare a fare un libro nel modo più semplice

Ilaria: È molto simpatico, ci ha fatto imparare delle cose belle sui libri. I libri l’hanno aiutato a diventare scrittore. Quindi è molto bello, si capisce che è una cosa molto importante. Quando ci spiegava le cose non era mai serio, ma sempre con il sorriso, scherzava.

Anna: Per me l’incontro con Luigi Dal Cin è stato molto bello, soprattutto all’inizio perché ci faceva ridere. E ci ha raccontato la sua storia da piccolo, di come ha scoperto la sua passione sulla lettura e sulla scrittura. Ho letto il suo libro “Scrivila, la guerra”. È un libro molto bello, fa riflettere sulle persone che a quel tempo vivevano condizioni di vita piuttosto brutte: il cibo era scarso e c’erano i tedeschi che andavano di casa in casa per prenderlo. Mi è rimasto un bel ricordo di lui, spero di incontrarlo di nuovo.






martedì 27 febbraio 2018

Incontri-spettacolo a Roncade e a San Cipriano (TV)


Giovedì 1 marzo 2018 terrò tre incontri-spettacolo per le scuole dell'Istituto Comprensivo di Roncade (TV) secondo il seguente programma:
- ore 8:45-10:15 presso il teatro parrocchiale di San Cipriano (TV): classi I, II, III della scuola elementare di San Cipriano (TV);
- ore 10:45-12:15 presso il teatro parrocchiale di San Cipriano (TV): classi IV, V della scuola elementare di San Cipriano (TV);
- ore 13:45-15:15 presso l'auditorium della scuola elementare di Roncade (TV): classi I, II; III, IV, V della scuola elementare di Roncade (TV).


lunedì 26 febbraio 2018

a Gigi # 65 - dalla classe VA della scuola elementare di San Giuseppe di Cassola (VI)

Francesco: Mi è piaciuto l’incontro dell’anno scorso “Scrivila, la guerra”. È piaciuto a me e ai miei compagni per come l’hai letto, per come hai dato enfasi alla lettura. Luigi Dal Cin ha fatto molto ridere perché è uno scrittore per bambini e sa come far divertire i bambini, è stato molto bravo.

Matteo: Mi è piaciuto tanto perché Luigi mi ha fatto ridere e anche perché mi ha dato tanti consigli su come scrivere una storia. “Scrivila, la guerra” mi piace perché racconta di un bambino che per mangiare si nascondeva. E poi c’è il gesto che mi piace molto del soldato che, di nascosto, va a dare il suo cibo al bambino.

Manuel: Mi aspettavo che fosse troppo serio. Invece è stato divertente, ha risposto alle nostre domande e soprattutto ha scherzato. Se vado in biblioteca chiederò dove sono i libri di Luigi Dal Cin

Nicolas: Mi è piaciuto tanto il suo suggerimento di osservare prima, osservare con attenzione, di non guardare soltanto. E inoltre mi è piaciuta la sua comicità, sembrava un attore comico. Di lui adoro che scriva libri per bambini di altri stati perché ci insegna come vivere insieme. Mi sono piaciuti i suoi libri, “Le voci del tam-tam”. Sono dei racconti dell’Africa e mi piace come si espone, si esprime bene. Mi ha colpito che in quarta avesse 5 in italiano. Ma poi è diventato un ottimo scrittore, ha scritto moltissimi libri per bambini. Ho una domanda da farti: Hai mai scritto un libro con un altro scrittore? Se sì, quale?

Melodj: Be' mi è piaciuto tantissimo tutto, se dovessi scegliere la cosa più bella sarebbe un po’ difficile perché si è espresso molto bene. È stato tutto molto divertente, soprattutto quando si travestiva. Era come esplorare nella valigia quando tirava fuori le cose. Ho letto “Scrivila, la guerra” che avevamo nella libreria della classe. Questo libro era molto interessante, un po’ mi sono commossa della storia che hai scritto, era molto bella

Zoe: Mi è piaciuto tutto, quando rispondeva alle domande e faceva anche un po’ il comico. I libri sono belli, ne abbiamo letto qualcuno a scuola, mi pare di averne uno a casa. Avevo da fargli una domanda: Hai un diario personale?

Luna: Mi è piaciuto molto soprattutto quando si è travestito da pirata, aveva un sacco di travestimenti nella valigia! E poi quando si è messo a parlare dei suoi libri e ci ha raccontato la sua storia. Le domande sono riuscita a farle tutte, però mi interessava fargli una domanda: Come fai a scegliere i titoli dei libri? È stato molto divertente, sembrava di essere a uno spettacolo comico, e mi ha fatto venire anche il sorriso.

Giulia: Mi è piaciuto quando si travestiva da pirata perché faceva tanto ridere e soprattutto quando doveva mettersi il cappello però non lo trovava. Quando si fa un testo bisogna sempre rileggerlo perché non bisogna avere errori quando si scrive. Ho letto il racconto della guerra che è stato bellissimo, è il libro che mi è piaciuto di più.

Vassilj: Sono cambiato perché riesco a esprimermi meglio perché da quando lui ci ha detto che l’osservazione ci aiuta a fare i testi, quando vedo una cosa nuova, o anche vecchia, la osservo almeno dieci secondi e poi mi viene un elenco di cose da dire su quella cosa. Ho una domanda: Dove ti siedi per fare testi o libri? In scrivania o nel tavolo da mangiare? Mi è piaciuto insomma comunicare perché mi faceva molto ridere, come quando lui aveva raccontato il suo segreto e quando si era messo i vestiti da pirata. Mi ha fatto molto ridere quando la sua mamma gli aveva detto che c’era la pagella sul tavolo e lui diceva “NO!” e lei gli diceva “SI!”. Ho letto “Scrivila, la guerra”. Me lo ricordo molto bene. Ha raccontato la storia di un bambino. Suo papà era andato in guerra con lo zio, non aveva tante cose da mangiare. Sua nonna aveva un campo, lui andò nel campo e si mise a mangiare le cose che c’erano. Mi ricordo benissimo quando questo bambino è andato in fila dai soldati tedeschi e il soldato gli diede una cosa solida, una patata da mangiare. Quella scena è stata molto commovente, è stata bellissima. Gli volevo chiedere quando compie gli anni perché gli faccio gli auguri.

Laura: A me Luigi Dal Cin è apparso molto simpatico, soprattutto per le battute che ci ha detto. Infatti ha fatto anche delle battute quando si è travestito da pirata, ha fatto delle cose molto divertenti. Mi è piaciuto il suo libro “Scrivila, la guerra” perché anch’io, quando l’ho letto, mi sono emozionata. Se io fossi stata nei panni di quel bambino che raccontava quella storia, anch’io avrei pianto, non sarei stata felice di quella guerra. Mi sono piaciuti anche i libri del mondo che ci ha fatto vedere, quello dell’India e quello dell’Africa. Luigi Dal Cin ci ha dato anche dei consigli. Quando scriviamo un libro dobbiamo osservare attentamente le cose che vogliamo descrivere e raccontarle in un testo.

Andrea Viola: Mi è piaciuto veramente tanto, è stato molto divertente incontrare Luigi Dal Cin perché veramente è un bravissimo scrittore. Credo che quando va alle scuole primarie sappia intrattenere molto bene i bambini. Il libro “Scrivila, la guerra” l’abbiamo letto in quarta. Mi ha interessato per i termini che Luigi ha usati nel libro, ad esempio quando diceva che il bambino provava a sopravvivere in quella guerra.

Sara: Luigi Dal Cin è stato molto divertente e ci ha saputo accogliere molto bene. Le storie che ci raccontava di quando era bambino erano anche quelle molto divertenti, e in modo molto semplice ci ha saputo raccontare come erano le sue storie, ha saputo rispondere alle nostre domande e ci ha dato anche dei consigli. Ho una domanda: Luigi Dal Cin è il tuo nome o è un nome d’arte? Le domande che hanno fatto i compagni erano molto belle perché raccontavano molto della sua vita, di quello che faceva quando non aveva nulla da fare, quando cioè aveva tempo libero. Ha detto che quando si fanno i testi bisogna sempre rileggerli perché scappano degli errori grammaticali o si possono sostituire le parole che si ripetono molte volte. Io pensavo che gli scrittori fossero molto seri e che non fossero così divertenti.

Alice: Mi è piaciuto tanto. Per scrivere un libro bisogna soprattutto osservare. Luigi Dal Cin mi faceva ridere soprattutto quando andavamo in bagno e lui ci chiedeva che cosa avevamo fatto. Mi è piaciuto quando si è travestito da pirata e quando ha provato un sacco di cappelli prima di trovare quello giusto. Ho letto “Scrivila, la guerra” e “Le voci del tam-tam”. Le voci del tam-tam ha più storie dentro, ha un racconto africano, e invece “Scrivila la guerra” non mi è piaciuto molto perché parlava della guerra.

Elisa: Ho due domande: In quale momento della giornata scrivi? Come ti senti quando scrivi? Quel giorno mi ero sentita felice perché non avevo mai incontrato uno scrittore così da vicino. Mi piacciono tanto i libri e infatti quando sono a casa mi lamento sempre con la mamma perché ne ho pochi. Ho letto “Scrivila, la guerra”. Alcune parti mi facevano un po’ commuovere, c’era questo bambino che soffriva, mi faceva pena.

Sara: Ho una domanda: Hai un posto preciso dove scrivere, per esempio una scrivania? Mi è piaciuto molto, è stato divertente, ha fatto ridere molto me e, credo, anche gli altri bambini. Quando si scrive una storia bisogna sempre rileggerla per scrivere le informazioni che mancano. “Scrivila, la guerra” è il libro che mi è piaciuto di più.

Emma: Mi è piaciuto tantissimo. Luigi Dal Cin è uno scrittore molto bravo e ha scritto dei libri che insegnano molte cose. Da quest’incontro ho imparato molte cose divertendomi, per esempio che leggere è una cosa molto importante. Appena leggi un altro libro sei in un altro mondo e ti diverti, per esempio, se hai un pensiero triste. Poi ho imparato che un libro non si giudica dalla copertina. Può darsi che se anche la copertina non ti ispira, non è detto che non sia bello. Un libro aveva la copertina con una bambina di un colore della pelle diverso. Una mia amica ha avuto modo di provarlo e abbiamo provato a leggerlo insieme, a casa della mia amica. L’abbiamo provato a leggere e abbiamo scoperto che quel libro non era noioso come pensavo. E, per finire, volevo dire che è stato un incontro in cui ho imparato molte cose nuove. Una domanda: Qual è stato il libro che hai pubblicato che ti ha fatto più contento? Ti mando molti saluti

Rebecca: Lui è molto simpatico, mi ha aiutato quando ha detto di osservare invece di fare uno scatto veloce perché questo ti aiuta a fare dei testi più ricchi. Mi è piaciuto il libro della guerra, quando c’erano i soldati. Quando c’era questo bambino lo nascondevano dietro di loro e poi gli davano il cibo. Mi è piaciuto quando un soldato gli ha costruito quella specie di tazza e quando gli aveva dato una patata. Era divertente quando ci ha fatto dire un pezzo di storia sulla signora che ha incontrato alla mattina al bar.

Paolo: Mi ha colpito perché ha saputo trattare un argomento abbastanza importante pur avendo della positività e scherzando. Ci ha scherzato sopra e nello stesso tempo ci ha dato l’importanza che serve. È cambiato qualcosa per me. Quando facevo i testi io una volta non rileggevo. E invece adesso rileggo e arricchisco perché è importante per fare un buon testo. Io ho letto “Le voci dei tam-tam, fiabe dall’Africa”. Prima di incontrare Luigi Dal Cin io leggevo comunque, leggevo tanto, ma non mi entravano in testa le lezioni di vita che possono servire, il gioco di squadra, l’esperienza. Ho imparato anche a memorizzare le esperienze modificandole per fare un testo nuovo mio, anche con parole nuove, con sinonimi.

Rebecca: Ci ha raccontato molte cose ma, comunque, facendoci divertire e non facendoci annoiare. Prima credevo che fare la scrittrice fosse un lavoro bello, però non pensavo così bello. Bello perché ci raccontava degli episodi della sua vita: per esempio, quando era piccolo non andava bene a scuola, ma poi è diventato uno scrittore. Mi è piaciuto molto il libro “Scrivila, la guerra”. Era triste, però mi è piaciuto. Volevo sapere dove abitava il bambino protagonista.


sabato 24 febbraio 2018

Continuano gli incontri su disabilità e inclusione organizzati dall'Associazione Uniti per Crescere


Continuano per l'anno scolastico 2017-2018 gli incontri su disabilità e inclusione scolastica di alunni con problemi neurologici promossi dall'Associazione Uniti per Crescere Onlus che quest'anno prenderanno spunto dal libro Lo sguardo fragile.
Ecco il programma per lunedì 26 febbraio 2018:

- dalle ore 9:00 alle ore 10:00 incontrerò gli alunni della classe II della scuola elementare Rodari di Padova via Mortise 123;

- dalle ore 11:00 alle ore 12:00 incontrerò gli alunni della classe IIC della scuola media Mameli di Padova via Agnus Dei 17;

- dalle ore 12:15 alle ore 13:15 incontrerò gli alunni della classe IIIC della scuola media Mameli di Padova via Agnus Dei 17;

- dalle ore 14:00 alle ore 15:00 incontrerò gli alunni delle classi IIIA e IIIB della scuola elementare Manin di Padova via Tre Garofani 50.

venerdì 23 febbraio 2018

Ancora un mese di tempo per partecipare alla II edizione del Premio Letterario Nazionale Uniti per Crescere - Diversamente uguali: la disabilità vista con gli occhi di bambini e ragazzi


Ancora un mese di tempo per poter partecipare alla II edizione del Premio Letterario Nazionale “Uniti per Crescere - Diversamente uguali: la disabilità vista con gli occhi di bambini e ragazzi” di cui presiedo la Giuria: la partecipazione al Premio Letterario - organizzato dall'Associazione Uniti per Crescere onlus - è gratuita e aperta a tutti gli studenti frequentanti la Scuola Primaria, dalla classe terza in su, e la Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado.
Il bando e i moduli di partecipazione possono essere scaricati QUI.

giovedì 22 febbraio 2018

Pablo, il carretto e l'aquilone su Mangialibri


Un'appassionata recensione di Pablo, il carretto e l'aquilone a firma di Ilaria Antonini su Mangialibri.

[...] Luigi Dal Cin descrive con un linguaggio sincero e delicato una triste realtà, rivolgendosi ai lettori in prima persona, proprio come fosse Pablo stesso a raccontare la sua giornata, ma lo fa senza rancore o rabbia, anzi, trovando sempre uno spiraglio di speranza e di positività. [... continua a leggere QUI]

mercoledì 21 febbraio 2018

a Gigi # 64 - dalla classe VD della scuola elementare di San Giuseppe di Cassola (VI)

Laura: È divertente e anche ha tanta fantasia e ha un gran senso dell’umorismo e anche ha tanta passione per scrivere e anche gli piacciono tanto i bambini, l’ho notato. I libri sono realistici, sono belli, e raccontano bene di tutti i paesi. Mi è piaciuto tanto il libro dei ghiacci, quando l’uccello ha rubato la borsa degli orsi. Ho imparato che devi osservare bene per riuscire a raccontare.

Angelo: È stato bello perché a me non piacciono tanto i libri, ma adesso che l’ho incontrato mi ispirano. Mi è piaciuto il libro di Pablo e “L’albero delle rinascite” perché a me piace scoprire la cultura di altri paesi e poi perché a me piace sempre fare il povero.

Edina: Mi è piaciuto tutto: quando ha fatto “Laura TV show” e poi quando ha messo il piede nel cestino e ha detto “Non pensate che sia stupido” e anche quando ha scritto sulla lavagna i suoi autori preferiti tra cui Luigi Dal Cin. Praticamente mi è piaciuto tutto, anche i suoi autografi e quando ha detto che c’era un mostro e quando ha buttato il gallo che si è rotto. Praticamente mi è piaciuto tutto.

Beatrice: Mi è piaciuto quando ha preso l’animale e diceva che era pericoloso, quando Laura ha fatto l’intervista (Laura TV), quando ha preso la spada e ha cominciato a sbatterla sui banchetti. Ho imparato a osservare, invece di vedere tutte le cose veloci, è stato tutto molto interessante. Ho letto la storia di Pablo e anche “Le voci dei Tamtam - fiabe dall’Africa”. Pablo era un bambino che lavorava, non aveva soldi, aiutava la mamma a vendere limonate, giocava con la sorella più piccola.

Sara: Mi è piaciuto il suo entusiasmo di raccontare e poi quando c’è stata “Laura TV” perché Laura è la mia migliore amica e mi piace vederla sul palcoscenico a fare gli inchini. E poi mi è piaciuto quando si è travestito da pirata, e poi quando ha detto di guardare attentamente, di osservare quello che sta intorno. Per esempio, quando vado a casa (faccio sempre la stessa strada) ora mi accorgo di cose nuove: dei miei vicini che hanno cambiato la loro casa, per esempio. O quando hanno messo un cancello nuovo, o quando è nato un bambino. E poi a me piace molto leggere. E mi è piaciuto quando ha messo il piede nel cestino. Insomma mi è piaciuto tutto.

Eriona: Mi è piaciuto di più quando si è vestito da pirata e quando lanciava la penna dappertutto e anche mi è piaciuto quando ha chiamato la Laura (Laura show). Mi piacciono i libri di Pablo e dell’ “Albero delle rinascite”, quando Pablo andava a prendere le cose che poi rivendeva.

Adelisa: Mi è piaciuto tanto anche perché Luigi Dal Cin era divertente. Mi ha fatto ridere quando ha preso i fazzoletti e quando si è soffiato il naso e ha rimesso il fazzoletto dentro “Te lo regalo, dai, tieni" ho detto e lui ha risposto: “Grazie!”. I libri mi sono piaciuti tutti, ma di più il libro di Pablo, quando andava a lavorare. Mi è piaciuta Laura TV . Quando è entrata la maestra Fabiola, lui si è imbarazzato e ha detto che non era proprio quello che lui pensava. E poi mi è piaciuto anche quando si è travestito da pirata.

Greta: Mi sono piaciute tanto due cose: Laura TV show e anche quando ha raccontato che ha visto la signora con i capelli sparati in aria. Potrebbe essere successo che passando per strada avesse visto un signore strano che aveva la mani sporche. Forse aveva pensato che avesse ucciso qualcuno e per lo spavento le si erano rizzati i capelli. Ho imparato che per scrivere bene bisogna prendere l’ispirazione guardandosi intorno. Uno dei libri che mi è piaciuto tanto è stato Pablo quando andava a prendere le cose nella spazzatura per aiutare sua madre. Mi ha colpito che andasse a scuola nel pomeriggio e che ci fosse una scuola specifica per quelli che lavoravano alla mattina.

Merjem: Mi è piaciuto tanto quando lui ci ha raccontato la storia della signora con i capelli alti e quando noi gli abbiamo fatto le nostre domande per fargli l’intervista. Mi è piaciuto quando si è travestito da pirata con tutti i suoi oggetti e quando il bambino della V^C voleva fargli una domanda. Lui gli ha stretto la mano e non voleva più lasciarla. E mi è piaciuto quando ha preso il fazzoletto dell’Adelisa e dopo glielo ha regalato. Ho imparato grazie a lui come si fa una storia molto bella osservando. Mi è piaciuto quando ho visto la trasmissione Laura TV. Il libro che mi è piaciuto è la storia di Pablo perché raccontava di questo bambino, di come lavorava. E anche se abitava in una città povera lui continuava a mantenere la sua famiglia. La mamma lavorava e lui la aiutava a casa. Mi è piaciuto anche quando con la sua spada ha fatto cadere tutte le penne e quando ci batteva la spada in testa.

Biarelis: Mi è piaciuto quando la maestra Fabiola è entrata e Dal Cin ha fatto finta di innamorarsi della maestra Fabiola e quando ha bevuto l’acqua e si è messo il microfono per farci sentire il rumore. Mi è piaciuto il libro di Pablo, quando raccontava che lui lavorava.