sabato 19 settembre 2026

'La forza vitale della narrazione' seminario all'Università degli Studi di Firenze



Martedì 22 settembre 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, sarò all'Università degli Studi di Firenze presso il Dipartimento di 'Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia', via Laura 48, Aula 103, per tenere il seminario 'La forza vitale della narrazione' per il corso di Pedagogia della Narrazione Anno Accademico 2026/2027 - Corso di Studi di Scienze dalla Formazione e dell'Educazione - tenuto dal prof. Cosimo Di Bari.

La partecipazione al seminario è libera e gratuita e rivolta anche a chi non è iscritto all'università: chiunque sia interessato alla narrazione, alla scrittura, alla lettura sia per diletto personale sia per professione (docenti della Scuola dell'Infanzia, della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di primo e secondo grado, bibliotecari, animatori alla lettura, scrittori, illustratori...).

La forza vitale della narrazione
seminario di formazione
di
Luigi Dal Cin

Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora - a fronte dello strapotere di linguaggi non verbali - inventare e raccontare ai più giovani delle storie? C'è ancora una forza vitale nella narrazione? È possibile affrontare paura e pregiudizio con i libri?

Libri e vissuti dell'autore nella sua ventennale attività di incontri con gli alunni nelle scuole di tutta Italia per alcuni dei quali la narrazione ha avuto il potere di cambiare la vita. Anche in situazioni di difficoltà. Specie in situazioni di difficoltà, quando ci sono adulti che stanno in silenzio e non usano più le parole. Ma bambini e ragazzi chiedono, ed è responsabilità propria dell'adulto usare le parole.

Ci sono però parole che arrivano solo alla nostra mente suscitando semplice nuova informazione, e altre che invece arrivano anche al nostro cuore suscitando emozioni, sentimenti, affetto, movimento, cambiamento.
Questo fa la narrazione.
Questo possono fare i libri.

Ma poi, quando la notte diventa davvero buia: ha ancora senso narrare?