giovedì 21 marzo 2019

Seminario di formazione per Monumenti Aperti a Cantù (CO): tecniche di scrittura e narrazione del patrimonio culturale


Venerdì 22 marzo 2019, dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 16:00, presso l'Aula Magna della scuola ENAIP di Cantù (CO), via XI febbraio, 8, terrò un seminario di formazione rivolto agli insegnanti e ai volontari che hanno aderito alla prima edizione locale di Monumenti Aperti per fornire tecniche di scrittura e narrazione del patrimonio culturale.

Monumenti Aperti - con cui collaboro dal 2013, in particolare con l'ideazione e la conduzione de Le Parole della Bellezza - è giunta ormai alla XXIII edizione. Nata a Cagliari per sostenere la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, la manifestazione ha raggiunto negli anni un’imponente partecipazione popolare, non solo in Sardegna ma in tutta Italia, divenendo una grande occasione di crescita civile e culturale, grazie all’impegno e all’entusiasmo degli studenti, degli insegnanti, dei volontari e delle associazioni che ne sono protagonisti.

martedì 19 marzo 2019

La Fiaba è Servita su Fahrenheit RAI Radio3


Oggi martedì 19 marzo 2019, alle ore 16.30 sarò intervistato in diretta per Fahrenheit - I libri e le idee - RAI Radio3 sulla Mostra di Illustrazione per l'Infanzia La Fiaba è Servita che prende spunto dal mio libro e che si tiene a Villa Pisani a Monselice (PD) fino al 7 aprile 2019, organizzata dalla Fondazione Štĕpán Zavřel e da Euganea Movie Movement.


La fiaba è servita!
di Luigi Dal Cin

L’Italia, terra di multiformi tradizioni, è ricca di una preziosa varietà di cibi. Ma è anche ricca di un’incredibile varietà di fiabe che si sono tramandate oralmente: nate secoli e secoli fa, alla sera accanto al fuoco, in montagna o sulla riva del mare, sotto le stelle o nel tepore delle stalle, e altre ancora portate nelle nostre terre da viaggiatori provenienti dall’Europa e dall’Oriente... che le fiabe viaggiano e anche oggi non le puoi fermare. Fiabe straordinarie che raccontano di straordinari cibi, dove l’elemento magico sprigiona non solo meraviglia ma anche profumi e sapori.
Ecco allora insieme i cibi e le fiabe: principi indispensabili di vita per i piccoli e i grandi, specie quando piccoli e grandi si ritrovano insieme. Perché, oltre che di alimenti per il ventre, di fiabe è sempre bene cibarsi: Se volete che vostro figlio sia intelligente, raccontategli delle fiabe. Se volete che sia molto intelligente, raccontategliene di più” diceva Albert Einstein.
Ma come parlano di cibo le fiabe d’Italia?
La risposta non è semplice, perché prima è necessario chiedersi: a quali fiabe d’Italia è bene riferirci? Esiste un Grimm o un Afanasjev o uno Yeats italiano? Le grandi raccolte di fiabe italiane sono state numerose a partire già dal XVI secolo – in largo anticipo quindi sugli altri analoghi europei – ma tale ricco patrimonio si è poi fermato negli scaffali delle biblioteche degli studiosi e non seguì mai il vento romantico che invece lo fece sbocciare nel resto d’Europa. Insomma, è storicamente mancata una grande raccolta di fiabe popolari di tutta Italia che fosse piacevole da leggere: popolare quindi non solo per fonte, ma anche per destinazione. Tale prima grande opera risale infatti a tempi recentissimi, grazie all’ampio lavoro d’autore di Italo Calvino, interessato alle fiabe non più ‘per fedeltà ad una tradizione etnica, né per nostalgia delle letture infantili, ma per interesse stilistico e strutturale, per l’economia, il ritmo, la logica essenziale con sui sono raccontate’1.
Le fiabe d’Italia sul cibo che abbiamo scelto di presentare non attingono però alla vicina e ormai ben nota opera di Calvino: più volte sono tratte dalle stesse antiche raccolte da cui egli stesso ha attinto, con la volontà tuttavia di diversificare la scelta dei testi per poter così contribuire alla diffusione di fiabe meno conosciute.
Innanzitutto possiamo dire che spesso nelle fiabe si parla di cibo proprio quando questo scarseggia nella vita reale. Ed essendo ‘vere’ le fiabe, essendo le fiabe ‘il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna, soprattutto per la parte di vita che appunto è il farsi di un destino’2 ecco che l’avvio realistico di molte fiabe italiane è rappresentato proprio dalla fame, condizione che ha accompagnato per secoli la vita dei nostri contadini.
È la fame che, nella fiaba veneta Le frittelle del Barba Zucon, spinge la mamma – ricevuta da una lontana parente un po’ di provvidenziale farina – a far chiedere in prestito alla propria figlia la padella del terribile Barba Zucon, ed è la fame che spinge la figlia a mangiare le frittelle che dovevano essere il segno di ringraziamento per il prestito fatto: la fame innesca così un crescendo di conseguenze paurose in cui però, alla fine, l’astuzia e l’amore vincono contro la forza bruta.
Allo stesso modo è la fame a muovere la protagonista della fiaba sarda La cena della strega la quale, possedendo solo un seme di fava, cerca di scambiarlo facendo crescere via via di consistenza l’agognato pasto attraverso un sottile imbroglio, per rimanere poi alla fine vittima del proprio stesso tranello.
Anche in Pentolino, fiaba toscana, è la fame di un’intera numerosa famiglia il motivo che spinge l’ultimogenito – che invece di essere nato bambino è nato pentolino di rame con il coperchio – a insinuarsi nelle cucine dei ricchi con la bocca spalancata. I cuochi ci cascano ogni volta: riempiono Pentolino di cibo raffinato da cucinare per i loro signori, e poi lo mettono sul fuoco. Ma Pentolino, senza far rumore, ogni volta scappa, e i suoi familiari ogni volta lo svuotano facendogli una gran festa.
E nella fiaba piemontese Il pasto del lupo è ancora la fame atavica del lupo ad innescare le gustosissime furbizie che la volpe mette in atto per sfuggirgli dimostrando, come avviene sempre nelle fiabe, che l’intelligenza vince sulla prepotenza. Eppure, anche nella fame più nera possono avvenire gesti di generosità, come il pezzetto di formaggio che la ragazza protagonista de La padella magica, fiaba del Trentino Alto Adige, regala per compassione a un nano della montagna, ricevendone in cambio una gigantesca padella che si riempie magicamente di cibo per sfamare sette affamate sorelle.
Ma anche in questo mondo dominato dalla fame, la crudezza della fiaba si piega spesso ad una legge d’armonia, dove la bellezza misteriosa è espressa con la comunione di donna e frutto o donna e pianta, rievocando tracce di antichi miti pagani che vedevano associate alle piante le bellissime ninfe. Il segreto narrativo sta nell’accostamento–metafora. In Rosmarina, fiaba siciliana: l’immagine di freschezza dal profumo inebriante del rosmarino e la ragazza; in I tre limoni, fiaba ligure: l’immagine del colore solare dalle proprietà dissetanti del limone e la ragazza. Di ciascuna delle ragazze si innamora un principe, teso alla ricerca dell’altrove, insoddisfatto finché fermo all’apparenza del reale, che troverà l’amore solo quando il suo sguardo saprà andare al di là, imparando a scrutare ciò che non si vede. E in entrambe le fiabe sono presenti preziosi nutrimenti vitali come il latte e l’acqua, elemento quest’ultimo che fa da potente magico cardine alle vicende meravigliose e paradossali narrate nella fiaba piemontese L’acqua della vita.
L’acqua è anche l’elemento in cui cresce L’Erba Petonella che il ragazzo, protagonista della fiaba toscana, trova su indicazione dello speziale – moderno mago – per riportare alla realtà la sua altezzosa innamorata.
E per concludere l’italianissima pizza, in una fiaba campana incatenata e circolare densa di vivaci assonanze: Petizzo senza pizza.

1 Italo Calvino, Fiabe Italiane, Torino 1956, Introduzione.

2 Ibid.

Seconda parte del corso Scrivere per Ragazzi alla Scuola Holden, Torino


Giovedì 21 marzo 2019, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, terrò la seconda parte del mio corso Scrivere per Ragazzi per tutti i 60 studenti del primo anno delle tre classi I A, I B, I C del College Scrivere alla Scuola Holden di Torino, Aula 2.





sabato 16 marzo 2019

6^ edizione del festival di letteratura per ragazzi La Vallata dei Libri Bambini


Lunedì 18 e martedì 19 marzo 2019 terrò sette incontri-spettacolo sul tema La storia è l'avventura alla 6^ edizione del festival di letteratura per ragazzi La Vallata dei Libri Bambini presso il Centro Culturale G. Testori di Vetrova (BG), con il seguente programma:

Lunedì 18 marzo 2019
> ore 9:00-10:00: classi IIA, IIB, IIC della scuola primaria di Pedrengo (BG)
> ore 10:45-11:45: classi Ia e IB della scuola primaria di Cene (BG)
> ore 14:15-15:15: classi IA e IB della scuola primaria di Vertova (BG)

Martedì 19 marzo 2019
> ore 8:30-9:30: classi I e II della scuola primaria di Colzate (BG)
> ore 10:15-11:15: classi IIA e IIB della scuola primaria di Arese (MI)
> ore 14:15-15:15: classi IIC e IID della scuola primaria di Arese (MI)

Nel pomeriggio di lunedì 18 marzo, a partire dalle ore 16:30, terrò inoltre un incontro-spettacolo per i bambini ricoverati presso il reparto di Pediatria dell'Ospedale di Alzano Lombardo (BG).


venerdì 15 marzo 2019

Prima parte del corso Scrivere per Ragazzi alla Scuola Holden, Torino


Oggi venerdì 15 marzo 2019, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, terrò la prima parte del mio corso Scrivere per Ragazzi per tutti i 60 studenti del primo anno delle tre classi I A, I B, I C del College Scrivere alla Scuola Holden di Torino, Aula 2.



mercoledì 13 marzo 2019

Incontri-spettacolo alla scuola primaria D. Manin di Padova


Giovedì 14 marzo 2019 terrò due incontri-spettacolo per gli alunni delle classi I e II della scuola primaria Daniele Manin, via Tre Garofani 50, Padova secondo i seguenti orari:
- ore 8:30-10:00: classi IA e IB
- ore 10:30-12:00: classi IIA, IIB e IIC.

venerdì 8 marzo 2019

Incontri-spettacolo a Castello d'Argile (BO)


Martedì 12 marzo 2019 presso il Teatro della Casa del Popolo di Castello d'Argile (BO), via Matteotti 150, terrò due incontri-spettacolo per gli alunni della scuola primaria Don Bosco di Castello d'Argile dell'Istituto Comprensivo E. Cavicchi con i seguenti orari:
- ore 09:00-10:15: classi IIA, IVA, IVB, IVC, VA, VB, VC,
- ore 10:30-11:45: classi IA, IB, IIB, IIC, IIIA, IIIB.

mercoledì 6 marzo 2019

Boldini, la moda, lo specchio e i selfie - prove generali, Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara, 6 marzo 2019



Gli strumenti dello scrittore - Laboratorio di tecniche di invenzione e di scrittura alla scuola primaria G. Pascoli di Sant'Alberto (RA)



Lunedì 11 marzo 2019 terrò la prima parte degli incontri-laboratorio Gli strumenti dello scrittore - Laboratorio di tecniche di invenzione e di scrittura rivolto agli alunni della scuola primaria G. Pascoli di Sant'Alberto (RA) che, per l'occasione, saranno suddivisi nei seguenti gruppi: IIA+IIB, IIIA+IIIB, IVA+IVB, VA+VB.

I contenuti generali degli incontri saranno selezionati tra i seguenti in base all’età degli alunni:

1. la costruzione di un libro, i soggetti e le fasi;
2. l’invenzione del racconto;
3. la scelta del narratore;
4. la trama;
5. i personaggi, la loro scelta e caratterizzazione;
6. la descrizione;
7. i dialoghi.

Tali contenuti saranno introdotti durante il primo incontro, ma saranno ulteriormente sviluppati anche nel secondo incontro. Ogni incontro avrà la durata di un'ora e mezza circa per ciascun gruppo.
Al termine del primo incontro verrà consegnata una trama-proposta di esercitazione che gli alunni svilupperanno, con modalità di gruppo, nei giorni successivi in classe con i loro insegnanti.
Nel secondo incontro, inoltre:
- si analizzeranno insieme ai ragazzi i testi prodotti per esercizio (scritti successivamente al primo incontro in classe, a piccoli gruppi, e raccolti dall’insegnante), e se ne ricaveranno gli elementi più importanti;
- si discuteranno insieme ai ragazzi le possibili scelte alternative.

Il racconto collettivo così ricavato potrà essere messo in scena al termine dell'anno scolastico, o in una qualsiasi altra occasione, da tutte le classi partecipanti.

martedì 5 marzo 2019

a Gigi # 89 - dagli alunni della classe VD della scuola primaria di San Giuseppe di Cassola (VI) A.S. 2018/2019

Mi è piaciuto quando ci faceva ridere e ripeteva le cose. Non era come gli altri incontri.

Mi è piaciuto perché ci ha fatto tanto ridere. A me non piace leggere, ma ho iniziato a leggere un po’. Ho incominciato leggere un libro che mi hanno regalato.

Mi è piaciuto quando ci ha spiegato come è nata la sua passione per la scrittura, ci ha fatto divertire molto. Ci ha parlato della differenza tra vedere e osservare. Mi è piaciuto quando ha detto che dall’osservazione può nascere una storia e anche quando ci ha fatto lo scherzo e ci ha buttato i topi e gli scorpioni che aveva nella sua valigia.

Mi sono piaciuti i balli di Fortnite e la Dab.

Mi è piaciuto perché scherzavamo e ci faceva ridere. Non mi aspettavo che avesse tutti quegli anni, sapeva tutte le cose di chi ha 10 anni. Mi piaceva quando ci diceva di essere entrato in una prima elementare. Mi ha fatto ridere anche quando ci ha detto che conosceva i balli di questo gioco.
Mi è piaciuto quando ci ha raccontato di essere entrato in una prima elementare. Mi è piaciuto come parlava perché ci faceva tanto ridere. Mi è piaciuto anche quando ha risposto alle nostre domande e quando ha tirato fuori dalla valigia un sacco di cose.

Mi è piaciuto quando ha fatto la parte rap, quando ci ha raccontato di essere entrato in una prima elementare. Ci ha raccontato di essere andato in un bar a bere il caffè e di aver incontrato una signora che aveva i capelli alti.

È molto giovanile, mi ha fatto ridere un sacco anche quando ha detto come si fanno i libri. Io pensavo che lui facesse anche i disegni. Ci ha raccontato di essere entrato in una prima elementare e di quando lui era piccolo. Il modo con cui parlava era molto bello ed espressivo. Ha tirato fuori dalla sua valigia i cappelli e ci ha fatto ridere. Ho capito anche che è necessario leggere e rileggere un testo per farlo bene.

Mi è piaciuto quando ci ha raccontato il suo segreto, di quando ha lasciato il suo primo lavoro e ha incominciato a fare lo scrittore. Mi è piaciuto quando ha risposto alle nostre domande e quando ci ha raccontato del suo primo successo con il suo primo libro. Mi ha dato un consiglio per parlare bene in italiano, ovvero leggere un libro. È uno scrittore che io non avevo mai visto in vita mia.

venerdì 1 marzo 2019

Boldini, la moda, lo specchio e i selfie al Teatro Comunale Abbado di Ferrara


Ultimi posti disponibili per Boldini, la moda, lo specchio e i selfie l'incontro-spettacolo che terrò al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara giovedì 7 marzo 2019 alle ore 9:15 per raccontare alle classi III, IV, V della scuola primaria e alle classi I della scuola secondaria di primo grado la mostra Boldini e la moda di Palazzo dei Diamanti. La partecipazione delle classi è gratuita, con obbligo di prenotazione: segreteria Teatro Ragazzi, tel. ​0532 218333 / 0532 218311, teatroragazzi.teatro@comune.fe.it

Boldini, la moda, lo specchio e i selfie: per presentare alle scuole l'affascinante figura di Giovanni Boldini, la sua geniale arte del ritratto, il suo rapporto con la moda e con la Parigi del tempo. Ma anche per raccontare, sorridendo, il nostro quotidiano rapporto con l'apparenza e la sostanza, il sentimento e la finzione, la realtà e lo specchio, il fascino fugace e la bellezza profonda di cui ciascun essere umano è portatore.

giovedì 28 febbraio 2019

Incontri-spettacolo all'Istituto Comprensivo di Sant'Angelo di Piove (PD)


Venerdì 1 marzo 2019, presso la Sala della Biblioteca della scuola primaria Don Milani dell'Istituto Comprensivo di Sant'Angelo di Piove, in via Roma 20 a Sant'Angelo di Piove (PD), terrò due incontri-spettacolo su lettura e scrittura: dalle ore 8.45 alle ore 10.15 con gli alunni delle classi IIIA e IIIB, dalle ore 10.30 alle ore 12.00 con gli alunni delle classi IVA e IVB.

mercoledì 27 febbraio 2019

Pubblicato il bando della III edizione del Premio Letterario Nazionale Uniti per Crescere - Diversamente uguali: la disabilità vista con gli occhi di bambini e ragazzi


Dopo il successo di partecipazione della II edizione 2017/2018, ecco il bando della III edizione 2018/2019 del Premio Letterario Nazionale “Uniti per Crescere - Diversamente uguali: la disabilità vista con gli occhi di bambini e ragazzi”:

1.
L’Associazione ‘Uniti per Crescere’ Onlus indice la terza edizione del Premio Letterario Nazionale Uniti per Crescere sul tema “Diversamente uguali: la disabilità vista con gli occhi di bambini e ragazzi”. Il concorso vuole esplorare la percezione della disabilità nei bambini e nei ragazzi utilizzando la scrittura come strumento per veicolare emozioni, riflessioni, dubbi, paure e speranze. La disabilità infatti non appartiene ad un mondo separato dalla ‘normalità’, ma fa parte del nostro vissuto sin dall’infanzia. Il concorso si inserisce all’interno del più ampio progetto di inclusione del bambino con disabilità nella scuola e desidera offrire un’ulteriore possibilità al singolo alunno di crescere nella piena accettazione dell’altro.
2.
Il Premio è articolato nell’unica sezione Narrativa.
3.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli studenti frequentanti la Scuola Primaria, dalla classe terza, e la Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado.
4.
Gli elaborati saranno suddivisi nelle seguenti categorie:
A: Scuola Primaria: classi terze, quarte e quinte;
B: Scuola Secondaria di Primo Grado;
C: Scuola Secondaria di Secondo Grado.
5.
Le opere, inedite e redatte in lingua italiana, dovranno pervenire via posta in cinque copie inserite nello stesso plico. Ogni opera dovrà recare il titolo e la categoria cui partecipa, ma non dovrà riportare alcun segno di identificazione in modo da garantire l’anonimato per i lavori della Giuria.
Nello stesso plico dovrà essere presente una busta sigillata contenente:
- MODULO N. 1 DATI PARTECIPANTE
- MODULO N. 2 ISCRIZIONE
- MODULO N. 3 INFORMATIVA PRIVACY
I moduli, scaricabili dal sito www.unitipercrescere.net sezione Progetti, devono essere compilati e sottoscritti da un genitore o da chi esercita la patria potestà per i minori.
Compilando il modulo di iscrizione al Premio Letterario ogni autore:
- risponde dell’autenticità dei lavori presentati ed è consapevole che false attestazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge; gli organizzatori non si assumono la responsabilità per eventuali plagi;
- autorizza l’Associazione ad utilizzare l’opera inviata, senza pretendere alcun compenso.
6.
Ogni opera dovrà avere un unico autore.
7.
Gli elaborati non dovranno superare le tre pagine dattiloscritte, per un massimo di complessive 9000 battute compresi gli spazi.
8.
Sono ammesse tutte le forme stilistiche (racconto realistico e fantastico, diario, lettera, biografia, etc…).
9.
Ogni autore può partecipare con una sola opera.
10.
Le opere dovranno essere inviate tramite posta cartacea entro il 15 maggio 2019 all’indirizzo Associazione Uniti per Crescere – Premio Letterario presso Prof. Giorgio Perilongo, Dipartimento Salute della Donna e del Bambino, via Giustiniani n. 3, 35128 - PADOVA (PD).
11.
La Segreteria Organizzativa del Premio, all’atto della ricezione delle cinque copie cartacee, provvederà ad inviare una e-mail per confermare l’iscrizione al Premio. Il partecipante deve mantenere il proprio indirizzo e-mail operativo e funzionante per poter essere contattato.
12.
Il materiale inviato non sarà restituito.
13.
Gli elaborati saranno valutati da una Giuria presieduta dall’autore di libri per ragazzi Luigi Dal Cin e nominata dal Presidente dell’Associazione in accordo con il Presidente di Giuria. La Giuria, oltre al Presidente, sarà composta da quattro membri selezionati sulla base di specifiche competenze ed esperienze. Le scelte della Giuria sono insindacabili e inappellabili, anche nell’eventuale decisione di non assegnare un premio. Il lavoro della Giuria sarà supportato da un incaricato scelto tra i soci dell’Associazione che assumerà il compito di segretario verbalizzante dei lavori.
14.
Per ogni categoria saranno premiati gli elaborati classificati al primo posto.
15.
I Premi saranno così suddivisi:
Primo classificato
Categoria A - Scuola Primaria, classi terze, quarte e quinte: 400 euro, dei quali 100 euro al vincitore e 300 euro alla scuola di appartenenza;
Categoria B - Scuola Secondaria di Primo Grado: 450 euro, dei quali 150 euro al vincitore e 300 euro alla scuola di appartenenza;
Categoria C - Scuola Secondaria di Secondo Grado: 500 euro, dei quali 200 euro al vincitore e 300 euro alla scuola di appartenenza.
Secondo classificato
Categoria A - Scuola Primaria, classi terze, quarte e quinte: un regalo al vincitore e i libri della Collana Uniti per Crescere alla scuola di appartenenza;
Categoria B - Scuola Secondaria di Primo Grado: un regalo al vincitore e i libri della Collana Uniti per Crescere alla scuola di appartenenza;
Categoria C - Scuola Secondaria di Secondo Grado: 150 euro al vincitore e i libri della Collana Uniti per Crescere alla scuola di appartenenza.
Terzo classificato
Categoria A - Scuola Primaria, classi terze, quarte e quinte: libri della Collana Uniti per Crescere sia per il vincitore che per la scuola di appartenenza;
Categoria B - Scuola Secondaria di Primo Grado: libri della Collana Uniti per Crescere sia per il vincitore che per la scuola di appartenenza;
Categoria C - Scuola Secondaria di Secondo Grado: libri della Collana Uniti per Crescere sia per il vincitore che per la scuola di appartenenza.
16.
La Giuria si riserva di segnalare gli elaborati particolarmente meritevoli per originalità di stile e di tema.
17.
I Premi possono essere attribuiti ad un concorrente che sia già stato vincitore nelle precedenti edizioni solo dopo un intervallo di tre anni.
18.
L’Associazione darà comunicazione ai Vincitori e ai Segnalati a mezzo e-mail informando altresì sulla data di premiazione e le sue modalità. Tali riferimenti saranno visibili sul sito internet dell’Associazione www.unitipercrescere.net.
19.
La Cerimonia di Premiazione sarà organizzata in forma pubblica.
20.
I Premi assegnati ai vincitori dovranno essere ritirati, se possibile, personalmente mediante presentazione di un proprio documento di riconoscimento entro e non oltre 6 mesi dalla data della cerimonia di premiazione.
Ove non venissero ritirati, rimarranno di proprietà dell’Associazione che li utilizzerà a sostegno del Progetto di Inclusione Scolastica dei bambini affetti da patologie neurologiche.
21.
Per quanto non previsto dal presente bando, le decisioni sono rimesse al Presidente dell’Associazione.
22.
Il bando e la modulistica per l’iscrizione è reperibile sul sito internet dell’Associazione www.unitipercrescere.net.
23.
La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento. La mancata osservazione del regolamento comporterà l’esclusione dal Premio.

martedì 26 febbraio 2019

Il mestiere di scrivere: incontro-spettacolo alla libreria Testaperaria di Ferrara



Mercoledì 27 febbraio 2019, alle ore 9:30, presso la libreria Testaperaria di Ferrara terrò un incontro-spettacolo dal titolo Il mestiere di scrivere per gli alunni e le insegnanti delle classi IVA e IVB della Scuola Primaria Alda Costa di Ferrara.

venerdì 22 febbraio 2019

Scuola Holden di Torino: il mio corso Scrivere per Ragazzi per tutti gli studenti delle tre classi del College Scrivere


Sono state definite le date e gli orari del mio corso Scrivere per Ragazzi per tutti gli studenti del primo anno delle tre classi I A, I B, I C del College Scrivere alla Scuola Holden di Torino:



giovedì 21 febbraio 2019

a Gigi # 88 - dagli alunni della classe VB della scuola primaria di San Giuseppe di Cassola (VI) A.S. 2018/2019



Mi sono divertito moltissimo. E mi ricordo che faceva molto ridere. Dalla prima fila si vedeva benissimo. Ma la cosa più bella è che ci faceva tante domande che ci facevano riflettere e pensare a cose belle.

È stato molto bello e divertente perché ci faceva riflettere sulla professione dello scrittore e sulla lettura scherzando. Sarebbe bello che ci fossi anche l’anno prossimo. Grazie Luigi Dal Cin!!!

Mi è piaciuto tanto perché ha spiegato cose importanti senza farci annoiare e ci ha lasciato molti consigli per scrivere un libro. Ci ha raccontato come ha iniziato a scrivere.

Mi è piaciuto tanto perché sapeva dire delle cose importanti facendo ridere. Mi è piaciuto quando ha preso degli oggetti dalla valigia e si è vestito da pirata. Grazie Luigi Dal Cin.