venerdì 16 aprile 2021

In mio nuovo corso annuale di 'Scrittura Creativa 2' della durata di 125 ore all'Accademia di Belle Arti di Macerata A.A. 2020/2021

 

Concluso il mio Corso annuale di Scrittura Creativa 1, della durata di 75 ore, rivolto agli studenti del triennio di Arte, Fumetto e Illustrazione Fotografia dell'Accademia di Belle Arti di Maceratala prossima settimana inizierò la docenza del mio Corso annuale di Scrittura Creativa 2, della durata di 125 ore, rinvolto agli studenti del biennio di Linguaggi e Arte del Fumetto.

Il corso si svolgerà in forma di tre settimane intensive online.

La prima settimana di corso è prevista da lunedì 19 aprile a venerdì 23 aprile 2021, la seconda settimana di corso è prevista da lunedì 3 maggio a venerdì 7 maggio 2021, la terza settimana di corso è prevista da lunedì 7 giugno a venerdì 11 giugno 2021.

Gli orari: ogni giorno dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:20.



Scrivere un testo efficace o insegnare a scrivere in modo efficace ai propri alunni richiede conoscenze tecniche specifiche. Ad esempio: come produrre un testo narrativo che sia affascinante? Da dove iniziare? Come si inventa una storia? Cos’è l’ispirazione? Come si vince la paura del foglio bianco? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come costruire un buon dialogo? In questo corso saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di tutti i testi, narrativi e non, rivolti a lettori adulti o giovani, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono operativamente adottare e proporre.

Gli obiettivi
  • fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi, in particolare quelli narrativi. Tra questi: l’invenzione come metodo, la costruzione della trama, la scelta del narratore, l’uso della descrizione, la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione dei dialoghi, etc.
  • fornire le competenze critiche necessarie ad un’analisi consapevole di ogni testo, in particolare del testo narrativo, per poterne così identificare le carenze e le migliorie necessarie;
  • fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso anche in un'eventuale attività didattica;
  • sperimentare l’analisi critica di un testo in fase di editing.

Il programma didattico proposto prevede l’approfondita analisi delle seguenti tematiche:

- La letteratura: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni.

- Lo scrittore i suoi possibili punti di vista.

- Il lettore.

- Un lettore particolare: il lettore bambino.

- La scrittura: espressione e comunicazione.

- I diversi tipi di testo: narrativo, descrittivo, dialogico, espositivo, regolativo, argomentativo, espressivo, teatrale, poetico, fiabesco, favolistico.

- L’invenzione narrativa: l’ispirazione.

- L’invenzione narrativa: il metodo.

- Le fasi dell’invenzione narrativa: ispirazione, proliferazione, selezione, conservazione, reincrocio.

- La trama e il suo movimento.

- La trama: l’informazione e l’incertezza.

- La trama: la ripetizione e la variazione.

- La trama: la prevedibilità e l’imprevedibilità.

- La ‘misdirection’.

- Le regole del ‘colpo di scena’.

- Tecniche dell’invenzione fantastica.

- Il 'binomio fantastico'.

- La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’.

- La comunicazione narrativa.

- L’autore implicito.

- Il lettore implicito.

- Il narratario.

- La scelta del narratore.

- Narrare in prima persona.

- Narrare in terza persona.

- Il narratore onniscente.

- La descrizione è da saltare? Efficacia nella descrizione.

- La descrizione a sé stante e la descrizione narrativa.

- La descrizione efficace: tutto attraverso i sensi.

- La descrizione efficace: 'Show, don't tell'.

- Modelli descrittivi nella letteratura dal 1800 ai giorni nostri.

- La fotografia immaginaria.

- Lo zoom descrittivo.

- Descrivere luoghi: gli appunti descrittivi e le istantanee.

- L’epifania nella descrizione ovvero l’illuminazione descrittiva.

- Descrivere luoghi: il quadro d’ambiente esterno.

- Descrivere luoghi: il quadro d’ambiente interno.

- Caratterizzazione di ambienti 'alla Balzac'.

- I personaggi.

- Le caratterizzazioni dei personaggi.

- Ritratti di persone.

- Ritratti di animali.

- Metamorfosi.

- Le tipologie discorsive.

- Le forme libere.

- I dialoghi.

- Le voci dei personaggi.

- I movimenti nel dialogo.

- Parlare bene e pensare male: gli ‘a parte’.

- Fiaba e favola.

- L’editing.

- L’editing di un testo narrativo.

- Sbagliare ad arte.

- Il testo nel libro illustrato.

- Il testo teatrale.

- Le tecniche del testo teatrale.

- La sceneggiatura nel cinema.

- Le tecniche della sceneggiatura cinematografica.

- La sceneggiatura nel fumetto.

- Le tecniche della sceneggiatura del fumetto.

- L’editoria in Italia.

- I concorsi letterari.

I laboratori

Durante il corso sono previsti numerosi laboratori che consisteranno in brevi esercitazioni individuali di scrittura sugli argomenti e le tecniche precedentemente presentate e in un’analisi dei testi prodotti, con discussioni, deduzioni, osservazioni e suggerimenti. Tali testi saranno utili per le verifiche dell'avvenuto apprendimento delle tecniche di scrittura e per la valutazione finale.

Tipologie verifiche finali
Valutazione dei testi realizzati per esercitazione da ciascun studente nei 15 laboratori proposti durante il corso.
Verifica scritta o orale.

L’attenzione alla didattica
Durante il corso sono previsti espliciti consigli per l’applicazione diretta delle tecniche di scrittura creativa anche in attività didattiche.

Il codice per la didattica on-line e ogni ulteriore informazione: QUI



 

giovedì 8 aprile 2021

'Gli strumenti dello scrittore - Laboratori-spettacolo sulle tecniche di invenzione e di scrittura' per 276 alunni di 14 classi delle scuole primarie e secondarie dell'Istituto Comprensivo di Zero Branco (TV)

Domani, venerdì 9 aprile 2021 terrò la prima serie dei 6 laboratori-spettacolo 'Gli strumenti dello scrittore - Laboratori-spettacolo sulle tecniche di invenzione e di scrittura' rivolti, in diretta streaming, agli alunni di 14 classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo di Zero Branco (TV). Le classi partecipanti sono: 1A, 1B, 2A, 2B della scuola primaria 'G. Pascoli'; 2D, 3D, 4C, 4D, 5D della scuola primaria 'G. Marconi'; 3A, 3B della scuola primaria 'E. Fermi'; 1C, 1D, 2C della scuola secondaria di primo grado 'Europa'. Gli alunni coinvolti sono complessivamente 276.

I contenuti generali dei laboratori-spettacolo saranno selezionati tra i seguenti in base all’età degli alunni:


1. la costruzione di un libro, i soggetti e le fasi;
2. le tecniche dell’invenzione narrativa;
3. la scelta del narratore;
4. la trama;
5. i personaggi, la loro scelta e caratterizzazione;
6. le tecniche della descrizione;
7. le tecniche del dialogo.

Tali contenuti saranno introdotti durante il primo incontro, ma saranno ulteriormente sviluppati anche nel secondo. Ogni incontro avrà la durata di un'ora circa per ciascun gruppo formato da più classi.
Al termine del primo incontro verrà consegnata un canovaccio narrativo di 14 capitoli, uno per classe, sul tema del 'viaggio' che gli alunni svilupperanno nei giorni successivi in classe con i loro insegnanti. Ogni classe avrà la responsabilità di uno dei 14 capitoli del racconto che sarà poi mio compito rendere unitario. 
Nel secondo incontro, inoltre:
- si analizzeranno insieme ai ragazzi i testi prodotti per esercizio in classe (scritti successivamente al primo incontro), e se ne ricaveranno gli elementi più importanti;
- si discuteranno insieme ai ragazzi le possibili scelte alternative.

Il racconto collettivo così ricavato sarà pubblicato e distribuito ad ogni alunno partecipante, e potrà essere messo in scena al termine dell'anno scolastico da tutte le classi.

Questo il calendario della prima serie di laboratori-spettacolo in diretta streaming:
- venerdì 9 aprile 2021, ore 9:00-10:00: classi 1C, 1D, 2C della scuola secondaria di primo grado 'Europa';
- lunedì 12 aprile 2021, ore 10:30-11:30: classi 1A, 1B, 2A, 2B della scuola primaria 'G. Pascoli' + classe 2D della scuola primaria 'G. Marconi';
- lunedì 12 aprile 2021, ore 12:00-13:00: classi 3D, 4C, 4D, 5D della scuola primaria 'G. Marconi' + classi 3A, 3B della scuola primaria 'E. Fermi'.

lunedì 5 aprile 2021

Incontro-spettacolo in diretta streaming con tre classi IV delle scuole primarie dell'IC 'San Girolamo' di Venezia



Nell'ambito delle iniziative del progetto 'Biblioteca scolastica innovativa' giovedì 8 aprile 2021 dalle ore 10:30 alle ore 11:30 terrò un incontro-spettacolo in diretta streaming con le classi IVA e IVB della scuola primaria 'San Girolamo' e con la classe IV della scuola primaria 'Diedo' appartenenti all'Istituto Comprensivo 'San Girolamo' di Venezia.




sabato 20 marzo 2021

Incontri-spettacolo in diretta streaming per 33 classi dell'IC 'Levi Montalcini' di Partanna (TP)



Giovedì 25 e venerdì 26 marzo 2021 terrò tre incontri-spettacolo in diretta streaming per 32 classi dell'Istituto Comprensivo Statale 'Rita Levi Montacini' di Partanna (TP) secondo il seguente programma:

  • giovedì 25 marzo 2021, ore 8:30-9:30: n. 3 sezioni della Scuola dell'Infanzia + n. 5 classi prime della Scuola Primaria + n. 5 classi seconde della Scuola Primaria;

  • giovedì 25 marzo 2021, ore 10:30-11:30: n. 5 classi terze della Scuola Primaria + n. 5 classi quarte della Scuola Primaria;

  • venerdì 26 marzo 2021, ore 8:30-9:30: n. 5 classi quinte della Scuola Primaria + n. 5 classi prime della Scuola Secondaria di I grado.


mercoledì 10 marzo 2021

Si avvicina la scadenza per la consegna del materiale realizzato dagli 823 alunni delle 44 classi che hanno aderito al percorso didattico 'Per piacere, lasciare libero il paesaggio – Il paesaggio che mi appartiene esplorato, osservato e raccontato insieme a Luigi Dal Cin'

 


Si avvicina la scadenza del 14 marzo 2021 per la consegna dei testi frutto delle esercitazioni proposte nel percorso didattico 'Per piacere, lasciare libero il paesaggio – Il paesaggio che mi appartiene esplorato, osservato e raccontato insieme a Luigi Dal Cin'.

Sono 44 le classi appartenenti a scuole di tutto il territorio ferrarese - per un totale di 823 alunni coinvolti - che hanno aderito al 31 dicembre 2020 al progetto didattico che ho realizzato nell'ambito delle iniziative di 'Metropoli di Peasaggio' e che ha voluto fornire ai docenti delle scuole della provincia di Ferrara strumenti didattici per gestire nelle proprie classi un percorso di osservazione, descrizione e narrazione del paesaggio, urbano o rurale che sia, in cui i propri alunni si trovano a vivere.

Nel percorso didattico che ho ideato ciascun alunno è stato invitato a esercitare, sviluppare e raccontare il proprio punto di vista sui luoghi a lui più familiari spesso non osservati o percepiti con disattenzione o non vissuti con consapevolezza. Con la possibilità di farlo piacevolmente, giocando.

Il punto di partenza.

Sono partito da un ricordo: ho pensato a come disegnavamo il paesaggio quando eravamo bambini. Una casa con il tetto spiovente, una porta, due finestre con le tendine a pois, il sole, alcune nuvole, gli uccelli, un albero, tanti fiori. E magari, mentre disegnavamo tutto questo, fuori dalla nostra finestra c'era ben altro paesaggio: la nebbia, un condominio scrostato, una strada trafficata molto rumorosa, sullo sfondo la ciminiera di un'industria chimica con il suo solito odore acre, e nemmeno la più lontana ombra di un albero. In realtà, in quel momento non stavamo disegnando il paesaggio che c'era, quello vero e reale, ma un'idea di paesaggio che avevamo costruito nella nostra mente attraverso l'imitazione di disegni di altri bambini o della maestra, di illustrazioni di libri, di cartoni animati. Non stavamo nemmeno osservando il paesaggio reale che avevamo lì davanti agli occhi: in verità stavamo distogliendo lo sguardo dal paesaggio reale forse anche perché, a quel tempo, meno gratificante di quello del nostro disegno. Allora per recuperare il nostro sguardo sui paesaggi che ci appartengono, per imparare a osservare, descrivere, narrare il paesaggio che abbiamo davanti agli occhi, quello vero e reale, quello in cui viviamo e che possiamo vivere con maggiore consapevolezza, per educarci a non distogliere lo sguardo dobbiamo innanzitutto dimenticarci di quegli elementi ideali di paesaggio che abbiamo imparato a mettere, fin da bambini, nei disegni che creavamo nella nostra mente. Dobbiamo, in sostanza, rieducare la nostra capacità di osservazione, di descrizione, di narrazione del paesaggio. Dobbiamo imparare ad affermare il nostro diritto, e quello dei nostri alunni, a vivere qui e ora. E per riuscire a osservare, descrivere, narrare nel paesaggio ciò che a prima vista non vediamo, oltre il luogo comune, è necessario esercitarsi. Fare esercizi di distacco dagli stereotipi, innanzitutto. E poi esercizi di osservazione e stupore. E infine esercizi di descrizione e narrazione. E lo possiamo fare piacevolmente, giocando. Borges scriveva che “il futuro è inevitabile, ma potrebbe anche non accadere”. Ciò che sembra ormai perduto nel nostro paesaggio credo riservi in sé la risorsa di una salvezza, che può svelarsi anche attraverso la narrazione dei più giovani: sono certo possegga, proprio in sé, e in questo periodo più che mai, una profonda potente forza salvifica.

Gli obiettivi.

  • ricucire il senso identitario e le “corrispondenze affettive dirette” tra abitanti e luoghi coinvolgendo le famiglie in un processo di narrazione collettiva, a partire dai più piccoli;

  • generare e alimentare un senso di appartenenza ai luoghi, stimolando una rinnovata sensibilità per gli spazi della collettività, presupposto per uno spostamento graduale dal concetto di bene pubblico a quello di bene comune;

  • ricucire il legame, fisico e relazionale, tra persona e spazio, per la crescita del rispetto civico e dell’affezione ai luoghi, antidoto ai fenomeni di degrado e disagio sociale;

  • valorizzare porzioni di patrimonio paesaggistico in qualità di infrastruttura dolce e capillare.

A chi è stato proposto il progetto?

'Per piacere: lasciare libero il paesaggio' è stato proposto ai docenti e agli alunni delle classi III, IV e V della scuole primarie e classi I delle scuole secondarie di primo grado di tutta la provincia di Ferrara.

Gli strumenti didattici.

Il progetto ha fornito strumenti didattici operativi (contenuti in un file pdf di circa 30 pagine comprendente anche due brevi dispense per l'insegnante sulle tecniche della descrizione e dell'invenzione narrativa) per aiutare il docente e l'alunno ad esplorare, osservare, descrivere e narrare il paesaggio secondo le seguenti tappe ed esercitazioni:

1. L'osservazione del paesaggio: l'esplorazione

  • Rieducarci all'osservazione

  • Vedere e osservare: una bella differenza

  • Esercizi di osservazione:

    • Osservare il paesaggio - Osservare ad occhi chiusi

    • Osservare il paesaggio - Osservare ad occhi (bene) aperti

    • Osservare il paesaggio - Punti di riferimento

    • Osservare il paesaggio - Fantasmi nei muri

    • Osservare il paesaggio - Attenzione a ciò che non ci interessa

2. La descrizione del paesaggio

  • Breve dispensa per insegnanti sulle tecniche della descrizione:

    • Per una didattica della descrizione

    • Esercizi di descrizione o esercizi di osservazione?

    • La descrizione è funzionale alla narrazione

    • Tutto attraverso i sensi

    • Show, don't tell!

  • Esercizio di descrizione del paesaggio: il mio punto di vista

3. La narrazione del paesaggio

  • Breve dispensa per insegnanti sulle tecniche dell'invenzione narrativa:

    • L’Invenzione Completa

    • Come avviene l’invenzione?

  • La narrazione del paesaggio - il paesaggio che mi appartiene: cosa c'è ora?

  • La narrazione del paesaggio - il paesaggio che mi appartiene: cosa c'era una volta?

  • La narrazione del paesaggio - il paesaggio che mi appartiene: cosa voglio ci sia nel nostro futuro?

L'adesione al progetto.

I docenti che hanno aderito al progetto hanno scelto il percorso didattico più adatto alla propria classe e hanno prodotto i testi frutto delle esercitazioni che il docente ha ritenuto più utili per i propri alunni. Come produzione minima per la partecipazione al progetto sono stati indicati i 3 testi collettivi frutto delle esercitazioni proposte alla fine del percorso del capitolo 3 'La narrazione del paesaggio'. Tutti i testi collettivi andranno raccolti in una cartella che andrà depositata in uno specifico Drive entro la data del 14 marzo 2021.

La valorizzazione del materiale originale prodotto da ciascuna classe.

I 3 testi originali prodotti in ciascuna classe frutto delle esercitazioni proposte alla fine del percorso del capitolo 3 'La narrazione del paesaggio' saranno valorizzati e resi pubblici da 'Metropoli di Paesaggio'.


domenica 28 febbraio 2021

Mercoledì 3 marzo 2021: quinto e ultimo incontro 'La forza vitale della narrazione' corso di formazione FISM in diretta streaming per insegnanti e genitori - 160 gli iscritti

 


Mercoledì 3 marzo 2021, dalle 17.30 alle 19.00, terrò in diretta streaming il quinto e ultimo incontro del percorso formativo a cadenza mensile 'La forza vitale della narrazione' rivolto sia agli insegnanti ed educatori che ai genitori dei bambini che frequentano le scuole afferenti a FISM - Provincia di Ferrara.
Gli iscritti per il quinto incontro sono al momento circa 160, ma vi è ancora qualche posto a disposizione.

La forza vitale della narrazione

di Luigi Dal Cin

Che senso ha oggi narrare? Qual è il valore della narrazione nelle nostre vite e in quelle dei più piccoli? Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora - a fronte dello strapotere di altri linguaggi - inventare e raccontare delle storie? C'è ancora una forza vitale nella narrazione? C'è ancora una forza vitale nelle narrazioni più antiche? E quando la notte diventa buia, che senso ha narrare, che senso ha inventare insieme una storia? Ma poi, qualcuno può insegnarmi come si inventa una storia? Da dove iniziare? Cos’è l’ispirazione? È possibile coltivarla? Come aiutare un bambino che dice: “Non ho fantasia”? Come si costruisce una trama semplice ma avvincente? E perché è importante insegnare a narrare? In questo corso saranno analizzate le motivazioni, i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la narrazione e l’invenzione di una storia, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso nella propria attività didattica.


Obiettivi e contenuti QUI.
Per iscrizioni: fism.ferrara@gmail.com

lunedì 15 febbraio 2021

Mercoledì 17 febbraio 2021: quarto incontro 'La forza vitale della narrazione' corso di formazione FISM in diretta streaming per insegnanti e genitori - 160 gli iscritti

 


Mercoledì 17 febbraio 2021, dalle 17.30 alle 19.00, terrò in diretta streaming il quarto incontro del percorso formativo a cadenza mensile 'La forza vitale della narrazione' rivolto sia agli insegnanti ed educatori che ai genitori dei bambini che frequentano le scuole afferenti a FISM - Provincia di Ferrara.
Gli iscritti per il quarto incontro sono al momento circa 160, ma vi è ancora qualche posto libero a disposizione.

La forza vitale della narrazione

di Luigi Dal Cin

Che senso ha oggi narrare? Qual è il valore della narrazione nelle nostre vite e in quelle dei più piccoli? Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora - a fronte dello strapotere di altri linguaggi - inventare e raccontare delle storie? C'è ancora una forza vitale nella narrazione? C'è ancora una forza vitale nelle narrazioni più antiche? E quando la notte diventa buia, che senso ha narrare, che senso ha inventare insieme una storia? Ma poi, qualcuno può insegnarmi come si inventa una storia? Da dove iniziare? Cos’è l’ispirazione? È possibile coltivarla? Come aiutare un bambino che dice: “Non ho fantasia”? Come si costruisce una trama semplice ma avvincente? E perché è importante insegnare a narrare? In questo corso saranno analizzate le motivazioni, i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la narrazione e l’invenzione di una storia, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso nella propria attività didattica.


Obiettivi e contenuti QUI.

venerdì 12 febbraio 2021

lunedì 8 febbraio 2021

Un'intervista per 'Doroty & Alice' in occasione della II edizione di 'Turandot', Kite edizioni



Potete ascoltare QUI un'intervista a cura di Piero Guglielmino per il programma radiofonico Doroty & Alice in cui racconto il mio lavoro di scrittura che, a partire dalla ricerca delle antiche origini fiabesche persiane, ho realizzato per la 'Turandot', ripubblicata da Kite in II edizione.


venerdì 29 gennaio 2021

Seconda parte del mio Corso annuale di 75 ore 'Scrittura Creativa 1' - Accademia di Belle Arti di Macerata - Anno accademico 2020-2021

  

Inizia la prossima settimana la seconda parte del mio Corso annuale di Scrittura Creativa 1, della durata complessiva di 75 ore, per l'Accademia di Belle Arti di Macerata.

Il corso si svolge in forma di due settimane intensive online.

Ho già svolto la prima settimana di corso da lunedì 30 novembre 2020 a venerdì 4 dicembre 2020, la seconda settimana di corso è invece prevista da lunedì 1 febbraio 2021 a venerdì 5 febbraio 2021.

Gli orari: ogni giorno dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 18:00.



Scrivere un testo efficace o insegnare a scrivere in modo efficace ai propri alunni richiede conoscenze tecniche specifiche. Ad esempio: come produrre un testo narrativo che sia affascinante? Da dove iniziare? Come si inventa una storia? Cos’è l’ispirazione? Come si vince la paura del foglio bianco? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come costruire un buon dialogo? In questo corso saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di tutti i testi, narrativi e non, rivolti a lettori adulti o giovani, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono operativamente adottare e proporre.

Gli obiettivi
  • fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi, in particolare quelli narrativi. Tra questi: l’invenzione come metodo, la costruzione della trama, la scelta del narratore, l’uso della descrizione, la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione dei dialoghi, etc.
  • fornire le competenze critiche necessarie ad un’analisi consapevole di ogni testo, in particolare del testo narrativo, per poterne così identificare le carenze e le migliorie necessarie;
  • fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso anche in un'eventuale attività didattica;
  • sperimentare l’analisi critica di un testo in fase di editing.

Il programma didattico proposto prevede l’approfondita analisi delle seguenti tematiche:

- La letteratura: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni.

- Lo scrittore i suoi possibili punti di vista.

- Il lettore.

- Un lettore particolare: il lettore bambino.

- La scrittura: espressione e comunicazione.

- I diversi tipi di testo: narrativo, descrittivo, dialogico, espositivo, regolativo, argomentativo, espressivo, teatrale, poetico, fiabesco, favolistico.

- L’invenzione narrativa: l’ispirazione.

- L’invenzione narrativa: il metodo.

- Le fasi dell’invenzione narrativa: ispirazione, proliferazione, selezione, conservazione, reincrocio.

- La trama e il suo movimento.

- La trama: l’informazione e l’incertezza.

- La trama: la ripetizione e la variazione.

- La trama: la prevedibilità e l’imprevedibilità.

- La ‘misdirection’.

- Le regole del ‘colpo di scena’.

- Tecniche dell’invenzione fantastica.

- Il 'binomio fantastico'.

- La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’.

- La comunicazione narrativa.

- L’autore implicito.

- Il lettore implicito.

- Il narratario.

- La scelta del narratore.

- Narrare in prima persona.

- Narrare in terza persona.

- Il narratore onniscente.

- La descrizione è da saltare? Efficacia nella descrizione.

- La descrizione a sé stante e la descrizione narrativa.

- La descrizione efficace: tutto attraverso i sensi.

- La descrizione efficace: 'Show, don't tell'.

- Modelli descrittivi nella letteratura dal 1800 ai giorni nostri.

- La fotografia immaginaria.

- Lo zoom descrittivo.

- Descrivere luoghi: gli appunti descrittivi e le istantanee.

- L’epifania nella descrizione ovvero l’illuminazione descrittiva.

- Descrivere luoghi: il quadro d’ambiente esterno.

- Descrivere luoghi: il quadro d’ambiente interno.

- Caratterizzazione di ambienti 'alla Balzac'.

- I personaggi.

- Le caratterizzazioni dei personaggi.

- Ritratti di persone.

- Ritratti di animali.

- Metamorfosi.

- Le tipologie discorsive.

- Le forme libere.

- I dialoghi.

- Le voci dei personaggi.

- I movimenti nel dialogo.

- Parlare bene e pensare male: gli ‘a parte’.

- Fiaba e favola.

- L’editing.

- L’editing di un testo narrativo.

- Sbagliare ad arte.

- Il testo nel libro illustrato.

- Il testo teatrale.

- Le tecniche del testo teatrale.

- La sceneggiatura nel cinema.

- Le tecniche della sceneggiatura cinematografica.

- La sceneggiatura nel fumetto.

- Le tecniche della sceneggiatura del fumetto.

- L’editoria in Italia.

- I concorsi letterari.

I laboratori

Durante il corso sono previsti numerosi laboratori che consisteranno in brevi esercitazioni individuali di scrittura sugli argomenti e le tecniche precedentemente presentate e in un’analisi dei testi prodotti, con discussioni, deduzioni, osservazioni e suggerimenti. Tali testi saranno utili per le verifiche dell'avvenuto apprendimento delle tecniche di scrittura e per la valutazione finale.

Tipologie verifiche finali
Valutazione dei testi realizzati per esercitazione da ciascun studente nei 15 laboratori proposti durante il corso.
Verifica scritta o orale.

L’attenzione alla didattica
Durante il corso sono previsti espliciti consigli per l’applicazione diretta delle tecniche di scrittura creativa anche in attività didattiche.

Il codice per la didattica on-line e ogni ulteriore informazione: QUI



mercoledì 20 gennaio 2021

823 alunni - 44 classi: le adesioni al progetto didattico 'Per piacere, lasciare libero il paesaggio – Il paesaggio che mi appartiene esplorato, osservato e raccontato insieme a Luigi Dal Cin'

 



Sono 44 le classi appartenenti a scuole di tutto il territorio ferrarese - per un totale di 823 alunni coinvolti - che hanno aderito entro la scadenza del 31 dicembre 2020 a 'Per piacere, lasciare libero il paesaggio – Il paesaggio che mi appartiene esplorato, osservato e raccontato insieme a Luigi Dal Cin', il progetto, realizzato nell'ambito delle iniziative di 'Metropoli di Peasaggio', che vuole fornire ai docenti delle scuole della provincia di Ferrara strumenti didattici per gestire nelle proprie classi un percorso di osservazione, descrizione e narrazione del paesaggio, urbano o rurale che sia, in cui i propri alunni si trovano a vivere.

Il percorso didattico che ho ideato consentirà a ciascun alunno di esercitare, sviluppare e raccontare il proprio punto di vista sui luoghi a lui più familiari spesso non osservati o percepiti con disattenzione o non vissuti con consapevolezza. E la possibilità di farlo piacevolmente, giocando.

Il punto di partenza.

Sono partito da un ricordo: ho pensato a come disegnavamo il paesaggio quando eravamo bambini. Una casa con il tetto spiovente, una porta, due finestre con le tendine a pois, il sole, alcune nuvole, gli uccelli, un albero, tanti fiori. E magari, mentre disegnavamo tutto questo, fuori dalla nostra finestra c'era ben altro paesaggio: la nebbia, un condominio scrostato, una strada trafficata molto rumorosa, sullo sfondo la ciminiera di un'industria chimica con il suo solito odore acre, e nemmeno la più lontana ombra di un albero. In realtà, in quel momento non stavamo disegnando il paesaggio che c'era, quello vero e reale, ma un'idea di paesaggio che avevamo costruito nella nostra mente attraverso l'imitazione di disegni di altri bambini o della maestra, di illustrazioni di libri, di cartoni animati. Non stavamo nemmeno osservando il paesaggio reale che avevamo lì davanti agli occhi: in verità stavamo distogliendo lo sguardo dal paesaggio reale forse anche perché, a quel tempo, meno gratificante di quello del nostro disegno. Allora per recuperare il nostro sguardo sui paesaggi che ci appartengono, per imparare a osservare, descrivere, narrare il paesaggio che abbiamo davanti agli occhi, quello vero e reale, quello in cui viviamo e che possiamo vivere con maggiore consapevolezza, per educarci a non distogliere lo sguardo dobbiamo innanzitutto dimenticarci di quegli elementi ideali di paesaggio che abbiamo imparato a mettere, fin da bambini, nei disegni che creavamo nella nostra mente. Dobbiamo, in sostanza, rieducare la nostra capacità di osservazione, di descrizione, di narrazione del paesaggio. Dobbiamo imparare ad affermare il nostro diritto, e quello dei nostri alunni, a vivere qui e ora. E per riuscire a osservare, descrivere, narrare nel paesaggio ciò che a prima vista non vediamo, oltre il luogo comune, è necessario esercitarsi. Fare esercizi di distacco dagli stereotipi, innanzitutto. E poi esercizi di osservazione e stupore. E infine esercizi di descrizione e narrazione. E lo possiamo fare piacevolmente, giocando. Borges scriveva che “il futuro è inevitabile, ma potrebbe anche non accadere”. Ciò che sembra ormai perduto nel nostro paesaggio credo riservi in sé la risorsa di una salvezza, che può svelarsi anche attraverso la narrazione dei più giovani: sono certo possegga, proprio in sé, e in questo periodo più che mai, una profonda potente forza salvifica.

Gli obiettivi.

  • ricucire il senso identitario e le “corrispondenze affettive dirette” tra abitanti e luoghi coinvolgendo le famiglie in un processo di narrazione collettiva, a partire dai più piccoli;

  • generare e alimentare un senso di appartenenza ai luoghi, stimolando una rinnovata sensibilità per gli spazi della collettività, presupposto per uno spostamento graduale dal concetto di bene pubblico a quello di bene comune;

  • ricucire il legame, fisico e relazionale, tra persona e spazio, per la crescita del rispetto civico e dell’affezione ai luoghi, antidoto ai fenomeni di degrado e disagio sociale;

  • valorizzare porzioni di patrimonio paesaggistico in qualità di infrastruttura dolce e capillare.

A chi è rivolto il progetto?

'Per piacere: lasciare libero il paesaggio' è rivolto ai docenti e agli alunni delle classi III, IV e V della scuole primarie e classi I delle scuole secondarie di primo grado di tutta la provincia di Ferrara.

Gli strumenti didattici.

Questa prima fase del progetto ha fornito strumenti didattici operativi (contenuti in un file pdf di circa 30 pagine comprendente anche due brevi dispense per l'insegnante sulle tecniche della descrizione e dell'invenzione narrativa) per aiutare il docente e l'alunno ad esplorare, osservare, descrivere e narrare il paesaggio secondo le seguenti tappe ed esercitazioni:

1. L'osservazione del paesaggio: l'esplorazione

  • Rieducarci all'osservazione

  • Vedere e osservare: una bella differenza

  • Esercizi di osservazione:

    • Osservare il paesaggio - Osservare ad occhi chiusi

    • Osservare il paesaggio - Osservare ad occhi (bene) aperti

    • Osservare il paesaggio - Punti di riferimento

    • Osservare il paesaggio - Fantasmi nei muri

    • Osservare il paesaggio - Attenzione a ciò che non ci interessa

2. La descrizione del paesaggio

  • Breve dispensa per insegnanti sulle tecniche della descrizione:

    • Per una didattica della descrizione

    • Esercizi di descrizione o esercizi di osservazione?

    • La descrizione è funzionale alla narrazione

    • Tutto attraverso i sensi

    • Show, don't tell!

  • Esercizio di descrizione del paesaggio: il mio punto di vista

3. La narrazione del paesaggio

  • Breve dispensa per insegnanti sulle tecniche dell'invenzione narrativa:

    • L’Invenzione Completa

    • Come avviene l’invenzione?

  • La narrazione del paesaggio - il paesaggio che mi appartiene: cosa c'è ora?

  • La narrazione del paesaggio - il paesaggio che mi appartiene: cosa c'era una volta?

  • La narrazione del paesaggio - il paesaggio che mi appartiene: cosa voglio ci sia nel nostro futuro?

L'adesione al progetto.

I docenti che hanno aderito al progetto sceglieranno il percorso didattico più adatto alla propria classe e produrranno i testi frutto delle esercitazioni che il docente riterrà più utili per i propri alunni. Come produzione minima per la partecipazione al progetto sono stati indicati i 3 testi collettivi frutto delle esercitazioni proposte alla fine del percorso del capitolo 3 'La narrazione del paesaggio'. Tutti i testi collettivi andranno raccolti in una cartella che andrà depositata in uno specifico Drive entro la data del 14 marzo 2021.

La valorizzazione del materiale originale prodotto da ciascuna classe.

Il materiale originale prodotto da ciascuna classe sarà valorizzato e reso pubblico attraverso iniziative da me realizzate (editoriali o teatrali - se le limitazioni legate al Covid-19 lo consentiranno - o di altra natura) che prenderanno l'avvio da aprile 2021 e che coinvolgeranno l'intero territorio della provincia di Ferrara.





venerdì 15 gennaio 2021

Mercoledì 20 gennaio 2021: terzo incontro 'La forza vitale della narrazione' corso di formazione FISM in diretta streaming per insegnanti e genitori - 160 gli iscritti

 


Mercoledì 20 gennaio 2021, dalle 17.30 alle 19.00, terrò in diretta streaming il terzo incontro del percorso formativo a cadenza mensile 'La forza vitale della narrazione' rivolto sia agli insegnanti ed educatori che ai genitori dei bambini che frequentano le scuole afferenti a FISM - Provincia di Ferrara.
Gli iscritti per il terzo incontro sono al momento 160.

La forza vitale della narrazione

di Luigi Dal Cin

Che senso ha oggi narrare? Qual è il valore della narrazione nelle nostre vite e in quelle dei più piccoli? Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora - a fronte dello strapotere di altri linguaggi - inventare e raccontare delle storie? C'è ancora una forza vitale nella narrazione? C'è ancora una forza vitale nelle narrazioni più antiche? E quando la notte diventa buia, che senso ha narrare, che senso ha inventare insieme una storia? Ma poi, qualcuno può insegnarmi come si inventa una storia? Da dove iniziare? Cos’è l’ispirazione? È possibile coltivarla? Come aiutare un bambino che dice: “Non ho fantasia”? Come si costruisce una trama semplice ma avvincente? E perché è importante insegnare a narrare? In questo corso saranno analizzate le motivazioni, i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la narrazione e l’invenzione di una storia, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso nella propria attività didattica.


Obiettivi e contenuti QUI.

mercoledì 6 gennaio 2021

Seminario d'introduzione al Corso 'Analisi del testo' - Ars in Fabula, Master in Illustrazione Editoriale 2020-2021

Per l'anno accademico 2020-2021 introdurrò il Corso 'Analisi del Testo' che dal 2008 conduco per il Master di Illustrazione Editoriale ARS IN FABULA con il seminario:

La forza vitale del testo narrativo

Immaginare e realizzare un testo narrativo in modo efficace richiede conoscenze tecniche specifiche e, forse, la condivisione di alcune motivazioni. Che senso ha oggi narrare? Qual è il valore della narrazione nelle nostre vite? Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora inventare, raccontare, scrivere una storia? C'è ancora una forza vitale nella narrazione? E quando la notte diventa buia, che senso ha narrare, che senso ha scrivere? In questo seminario saranno analizzate le motivazioni e gli elementi fondamentali che sorreggono il testo narrativo, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza su ciò che vi è di costitutivo.

Il seminario sarà in diretta streaming il 15 gennaio 2021 dalle ore 9:00 alle ore 13:00 in esclusiva per gli allievi del Corso 'Analisi del Testo'.


sabato 26 dicembre 2020

'Per una didattica della descrizione' su Quaderni di Didattica della Scrittura




L'ultimo numero (n. 34/2020) di Quaderni di Didattica della Scrittura - la rivista semestrale che si occupa di insegnamento e apprendimento della scrittura - contiene un mio lungo articolo dal titolo: 'Per una didattica della descrizione'.

Ecco l'abstract:

Cos’è una descrizione? C’è differenza tra un esercizio di osservazione e un esercizio di descrizione? Perché vi è la percezione negli studenti che alcune descrizioni blocchino la narrazione e dunque, nella lettura, siano da saltare? Si può ancora distinguere ‘testo descrittivo’ e ‘testo narrativo’, oppure ogni ‘testo descrittivo’ non può che essere anche ‘testo narrativo’? Dopo aver analizzato le possibili cause di una certa insofferenza che gli studenti della scuola italiana manifestano nei confronti della descrizione, l’autore individua tre fondamentali elementi di cui essere consapevoli per un’efficace didattica della descrizione per gli alunni di oggi: ‘La descrizione deve essere funzionale alla narrazione’; ‘Una buona descrizione deve attivare tutti i sensi del lettore’; ‘Mostra, non dichiarare: Show, don’t tell’.

Ecco l'incipit:

“Cos’è una descrizione?” ho chiesto per molti anni durante gli incontri-spettacolo che ogni anno mi portano in giro per le scuole d’Italia a confrontarmi con decine di migliaia di alunni nelle realtà in cui vivono.
Finché, un giorno, un ragazzino di una classe quinta di scuola primaria mi ha risposto: “La descrizione è quella parte del libro che bisogna saltare!”.
Non ho più osato chiedere nulla.
Avevo ricevuto la risposta che cercavo: il punto di vista sulla descrizione da parte di un alunno particolarmente sincero.
Credo non si possa far finta di niente di fronte a questa affermazione che, in fondo, intuiamo avere una qualche verità sia per alcuni dei nostri studenti sia, forse, anche per alcuni di noi e la nostra esperienza di lettori.
Credo che un’efficace didattica della descrizione non possa non interrogarsi onestamente riguardo all’affermazione di quell’alunno. [...]


mercoledì 16 dicembre 2020

La disabilità raccontata ai più piccoli: incontro con le classi della Scuola Primaria di Guasila (SU) per il Festival 'Macchiori'


Sabato 19 ottobre, alle ore 9:00, nell'ambito del Festival 'Macchiori' di Guasila (SU) terrò un incontro in diretta streaming riservato alle classi IV e V della Scuola Primaria dell'Istituto Comprensivo di Guasila su:

La disabilità raccontata ai più piccoli

La disabilità va raccontata in classe? E, se sì, con quali parole? Di fronte alle domande difficili dei più piccoli, alcuni adulti non usano più le parole, cambiano discorso. Ma i bambini hanno bisogno di parole, sempre. Ci sono poi parole che arrivano solo alla mente suscitando semplice nuova informazione, e altre che invece arrivano anche al cuore suscitando emozioni, commozione, affetto per il prossimo, cambiamento, inclusione. Questo fa la narrazione. Questo cerco di fare con i libri realizzati per la collana Uniti per Crescere di Lapis Edizioni: 'Lo sguardo fragile' per raccontare ai più piccoli la disabilità neurologica e 'Afferra la cima!' per raccontare l'epilessia.

Il Festival 'Macchiori' vuole promuovere un progetto culturale sulla salute e il benessere mentale, affrontando anche temi quali l'inclusione sociale e la disabilità. 'Macchiori' in lingua sarda significa 'Follia'.


martedì 15 dicembre 2020

Domani secondo incontro 'La forza vitale della narrazione' corso di formazione FISM in diretta streaming per insegnanti e genitori: 160 gli iscritti


Domani, mercoledì 16 dicembre 2020, dalle 17.30 alle 19.00, terrò in diretta streaming il secondo incontro del percorso formativo a cadenza mensile 'La forza vitale della narrazione' rivolto sia agli insegnanti ed educatori che ai genitori dei bambini che frequentano le scuole afferenti a FISM - Provincia di Ferrara.
Gli iscritti a questo secondo incontro sono circa 160.

La forza vitale della narrazione

di Luigi Dal Cin

Che senso ha oggi narrare? Qual è il valore della narrazione nelle nostre vite e in quelle dei più piccoli? Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora - a fronte dello strapotere di altri linguaggi - inventare e raccontare delle storie? C'è ancora una forza vitale nella narrazione? C'è ancora una forza vitale nelle narrazioni più antiche? E quando la notte diventa buia, che senso ha narrare, che senso ha inventare insieme una storia? Ma poi, qualcuno può insegnarmi come si inventa una storia? Da dove iniziare? Cos’è l’ispirazione? È possibile coltivarla? Come aiutare un bambino che dice: “Non ho fantasia”? Come si costruisce una trama semplice ma avvincente? E perché è importante insegnare a narrare? In questo corso saranno analizzate le motivazioni, i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la narrazione e l’invenzione di una storia, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso nella propria attività didattica.


Obiettivi e contenuti QUI.

lunedì 14 dicembre 2020

Il video in cui racconto i miei 'Suggerimenti di scritture e narrazioni per alunni e insegnanti' sulla storia di Ferrara per la IV edizione di Ferrara Monumenti Aperti 2020


Potete rivedere - nella registrazione dello streaming di domenica 13 dicembre, qui sopra, al minuto 9:05 - il video in cui racconto il mio lavoro di 'Suggerimenti di scritture e narrazioni per alunni e insegnanti' sulla storia di Ferrara che ho realizzato, nell'ambito del progetto 'Le Parole della Bellezza', per la IV edizione di Ferrara Monumenti Aperti 2020.


venerdì 11 dicembre 2020

Al via la IV edizione di Ferrara Monumenti Aperti

Prenderà il via domani, sabato 12 dicembre e proseguirà domenica 13 dicembre 2020 la IV edizione 2020 di Ferrara Monumenti Aperti, in edizione digitale straordinaria, in streaming dalle ore 16:00 alle ore 19:00.

21 video-racconti, della durata di 15 minuti ciascuno, LIVE sulla piattaforma YouTube di Ferrara Monumenti Aperti e in diretta anche dalla pagina Facebook di Ferrara Monumenti Aperti.

Il programma dei due giorni di manifestazione è consultabile QUI.

Un mio intervento video è previsto per domenica 13 dicembre poco dopo le ore 16:00.

Monumenti Aperti - con cui collaboro dal 2013 con l'ideazione e la conduzione dei progetti Le Parole della Bellezza e Lo Sguardo che Crea - è giunta ormai alla XXIV edizione. Nata a Cagliari per stimolare la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, la manifestazione ha raggiunto negli anni un’imponente partecipazione popolare divenendo una grande occasione di crescita civile e culturale, grazie all’impegno e all’entusiasmo degli studenti, degli insegnanti, dei volontari e delle Associazioni che ne sono i veri protagonisti.

Nel 2017 ho voluto proporre la manifestazione nella mia città, Ferrara, dove quest'anno siamo ormai giunti alla IV edizione. Nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 dicembre 2020, il patrimonio immateriale della memoria storica di Ferrara sarà narrato dagli studenti di 21 classi appartenenti a 11 scuole ferraresi - per un totale di 500 alunni e 50 tra insegnanti e collaboratori - a conclusione di un percorso didattico che ho curato in collaborazione con l'Associazione Ferrara Off: il mio lavoro per 'Le Parole della Bellezza' quest'anno a Ferrara è stato quello di identificare per ciascun periodo della storia ferrarese eventi, personaggi, ambienti che fossero storicamente significativi ma nel contempo fossero anche carichi di potenziale narrativo per i ragazzi, e di proporre alle classi 'La storia di Ferrara: suggerimenti di scrittura e narrazione per alunni e insegnanti' per realizzare la manifestazione.

Ferrara Monumenti Aperti è organizzata dall'Associazione Culturale Ferrara Off e dall'Associazione Imago Mundi onlus, in collaborazione con il Comune di Ferrara e Fondazione Ferrara Arte.