martedì 27 agosto 2019

a Gigi # 123 - da Andaela


Martedì io e tutta la classe con le maestre siamo andati nell’aula magna della scuola per un incontro con un autore. Quando siamo entrati c’erano anche gli alunni di quinta seduti sulle sedie. Le maestre ci hanno assegnato un posto per sedere e abbiamo aspettato che lo scrittore arrivasse. Quando è arrivato ha incominciato a parlare e a fare il “comico”. Lui si chiama Luigi Dal Cin ed è uno scrittore famoso. Ha iniziato a farci ridere per catturare la nostra attenzione. Abbiamo riso tantissimo e ha perfino fatto divertire tutte le maestre. Ci ha insegnato molte cose sui libri, ci ha detto che sono molto importanti. Noi alunni avevamo un foglietto per gli appunti e per scrivere che cosa succedeva e cosa avesse fatto Luigi Dal Cin. Alla fine ci siamo scatenati e ci siamo fatti fare l’autografo. Prima di andarcene, ci siamo salutati con un movimento da rapper e siamo usciti in fila. Un mio amico ha regalato una penna a Luigi Dal Cin e lui gli ha donato la sua come in un “baratto”. L’autore l’abbiamo visto anche quando noi eravamo in mensa, e anche lì ci ha salutato nuovamente con un gesto da rapper. È stato un giorno speciale per me, lui è molto importante perché con i suoi suggerimenti e libri leggerò sicuramente di più.

lunedì 26 agosto 2019

GLI STRUMENTI DELLO SCRITTORE: corso di tecniche di scrittura organizzato dall'Istituto Comprensivo di Maniago (PN) per i docenti del territorio



Venerdì 6 settembre - dalle 14:30 alle 18:30 - e sabato 7 settembre - dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30 – terrò un corso di formazione per 130 docenti di scuola d’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado organizzato dall'Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Maniago (PN) per tutte le scuole del territorio:

GLI STRUMENTI DELLO SCRITTORE: TECNICHE DI SCRITTURA

GLI OBIETTIVI DEL CORSO

- Fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi narrativi rivolti, in particolare, a giovani lettori. Tra questi: l’invenzione come metodo, la costruzione della trama, la scelta del narratore, l’uso della descrizione, la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione dei dialoghi, etc.
- Fornire le competenze per identificare le caratteristiche del lettore bambino.
- Fornire le competenze critiche necessarie ad un’analisi consapevole del testo narrativo, per poterne così identificare le carenze e proporre le migliorie necessarie.
- Fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso nella propria attività didattica.
- Fornire strumenti per invogliare e motivare i ragazzi alla scrittura e alla lettura.
- Sperimentare l’analisi critica di un testo narrativo in fase di editing.

I CONTENUTI

- Lo scrittore per ragazzi e i suoi possibili punti di vista.
- Il lettore.
- Un lettore particolare: il lettore bambino/ragazzo.
- La scrittura: espressione e comunicazione.
- I diversi tipi di testo: narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo.
- L’invenzione narrativa: l’ispirazione.
- L’invenzione narrativa: il metodo.
- Le fasi dell’invenzione narrativa: ispirazione, proliferazione, selezione, conservazione, reincrocio.
- La trama e il suo movimento.
- La trama: l’informazione e l’incertezza.
- La trama: la ripetizione e la variazione.
- La trama: la prevedibilità e l’imprevedibilità.
- La ‘misdirection’.
- Le regole del ‘colpo di scena’.
- Tecniche dell’invenzione fantastica.
- La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’.
- La comunicazione narrativa.
- L’autore implicito.
- Il lettore implicito.
- Il lettore implicito bambino e ragazzo.
- La scelta del narratore.
- Narrare in prima persona.
- Narrare in terza persona.
- Il narratore onniscente.
- La descrizione è da saltare? Efficacia nella descrizione.
- La descrizione a sé stante e la descrizione narrativa.
- La descrizione efficace: tutto attraverso i sensi.
- La descrizione efficace: 'Show, don't tell'
- I personaggi.
- Le caratterizzazioni dei personaggi.
- Modelli descrittivi nella letteratura dal 1800 ai giorni nostri.
- Le tipologie discorsive.
- Le forme libere.
- I dialoghi.
- Le voci dei personaggi.
- I movimenti nel dialogo.
- Fiaba e favola.
- L’editing e la correzione di un testo.
- L’editing di un testo narrativo.
- Il testo nel libro illustrato.
- L’editoria per ragazzi in Italia.

L’ATTENZIONE ALLA DIDATTICA

Durante il corso sono previsti espliciti consigli per l’applicazione diretta delle tecniche di scrittura nelle attività didattiche con gli alunni.

Per informazioni: Sabrina Radesich saclaut70@gmail.com

giovedì 22 agosto 2019

a Gigi # 122 - da C.

Caro Luigi,
al mio ingresso a scuola, il giorno dopo il tuo spettacolo, alcune colleghe mi sono venute incontro, per ringraziarmi dell'opportunità che ho dato loro: conoscerti.
La vicaria mi ha detto che negli anni passati hanno ospitato in questa scuola altri autori, anche molto noti, ma nessuno di loro è stato in grado di dare ciò che ci hai dato tu, ha sottolineato sia la tua empatia coi bambini sia la qualità dei contenuti (messaggi importanti come il nesso tra lettura e spirito critico e il riscatto del bambino che diventa scrittore). Tutte le colleghe, con accenti diversi, hanno apprezzato. Evidentemente, smuovi qualcosa di profondo nell'adulto.
Per quanto riguarda i bambini, moltissimi vogliono scrivere, sia i piccoli che i grandi, tutti ti chiamano Luigi e parlano di te come se fossi un amico di vecchia data, tutti mi hanno detto di essersi divertiti, che è stato bello, che sei bravissimo. Mi ha colpito molto il fatto che alcuni alunni di 4° e 5° con problemi comportamentali (sono sempre in movimento, sono inquieti, provocano incidenti, talvolta sono anche aggressivi, ecc) siano riusciti a mantenere l'attenzione e a stare fermi per oltre un'ora, incantati dalla tua affabulazione. Ciò dimostra che il bambino, se sottoposto a uno stimolo giusto, può dare il meglio di sé: la capacità di ascolto che hanno dimostrato, l'interesse, l'attenzione e il controllo emotivo, sono impensabili in questa scuola, che è molto tradizionale e pratica quasi esclusivamente la didattica frontale. Con te, i bambini si sono sentiti coinvolti, interpellati e compresi, non fruitori passivi del verbo infallibile dell'adulto, come avviene in queste aule.
Quanto a me, sono rimasta affascinata e stupita, come i miei alunni di 8 anni. Non avevo mai assistito a nulla del genere! Penso che tu sia in contatto col tuo bambino interiore, per questo sei così bravo a comunicare coi piccoli e ad arrivare al cuore delle loro emozioni.

martedì 20 agosto 2019

Scrivila, la guerra: spettacolo teatrale alle Celebrazioni del 75° anniversario della Liberazione di Pesaro

Lunedì 2 settembre 2019, alle ore 16:30, presso l'anfiteatro all'aperto del Monumento alla Resistenza in piazzale Falcone e Borsellino a Pesaro, nell'ambito delle Celebrazioni del 75° anniversario della Liberazione di Pesaro - organizzate da Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato, ISCOP, Circoscrizione Centro in collaborazione con la libreria Le Foglie d'Oro - terrò:


SCRIVILA, LA GUERRA
La guerra vista con lo sguardo di un bambino

Spettacolo di e con Luigi Dal Cin


Un bambino riceve in regalo un quaderno dal papà, tornato vivo dal fronte, che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo periodo di assenza: “Tira fuori la guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro”. Tratto dal libro ‘Scrivila, la guerra’ (Kite Edizioni), lo spettacolo dell'autore Luigi Dal Cin presenterà la Grande Guerra – ma tramite essa, ogni guerra – dal punto di vista dei più giovani e dei più umili. Per riflettere insieme sugli eventi più drammatici del secolo scorso, sulle inevitabili sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, sul potere salvifico della narrazione.

“Non ho voluto centrare il racconto sugli eventi bellici, vissuti da adulti soldati, ma raccontare le inevitabili quotidiane sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, tra cui i più giovani: nel mio caso il dramma dell’anno della fame vissuto dalla popolazione dei territori occupati dalle truppe austro-ungariche dopo Caporetto. È un argomento che mi è familiare: i miei nonni, veneti, hanno vissuto la Grande Guerra e, nella mia infanzia, me l’hanno raccontata in diversi modi. Per poter però prendere il giusto e veritiero punto di vista di un ragazzo che vive una situazione così drammatica ho raccolto testimonianze scritte, memorie, lettere, diari cui poter fare riferimento: sono preziose testimonianze che hanno ispirato il punto di vista di questo libro”.
Ed ecco allora come germina il punto di vista di ‘Scrivila, la guerra’: un bambino riceve in regalo un quaderno dal papà tornato vivo dal fronte che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo periodo di assenza.

Tira fuori la guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro”. Mio papà ha detto che anche lui quando era in guerra sul Carso e sul Piave scriveva tutto su un quaderno. Ogni giorno la guerra gli entrava dagli occhi, dalle orecchie, dal naso, dalla bocca, dalla pelle. Per tirarla fuori allora doveva scriverla. Ha detto che altrimenti sarebbe diventato come il povero Bepi che è tornato anche lui dalla guerra ma ora sta sempre seduto fuori al bar e ha gli occhi fissi, spalancati come una finestra. La sua bocca sembra un sorriso, ma la sua testa è piena di guerra che gli è rimasta chiusa dentro. Non parla più.
Scrivi, figliolo! Scrivi quel che ti ha fatto più impressione quando i soldati hanno occupato casa nostra, nell’anno della fame” mi ha comandato. Allora ho scritto tutto su questo quaderno. Mio papà mi ha detto che scrivere sul quaderno lo ha salvato perché lo ha fatto tornare a casa vivo.

“La narrazione diventa così – continua Dal Cin – un susseguirsi di intense scene dove quel bambino racconta in prima persona piccoli emblematici episodi che si snodano tra l’invasione di soldati stranieri affamati e l’annuncio della fine della guerra. Per ottenere l’effetto della scrittura tipica di un ragazzo ho lavorato molto sul linguaggio, sul ritmo, sui toni della narrazione, sulla mancanza di giudizio di chi vive semplicemente le difficoltà del momento presente, non conoscendo nulla di quanto viene deciso in alto dai signori della guerra”.



lunedì 19 agosto 2019

a Gigi # 120 - da Alessandra


Ieri noi alunni di quarta, assieme ai bambini di quinta, ci siamo recati nell’aula magna della scuola per partecipare ad un incontro con Luigi Dal Cin, uno scrittore. Quando siamo entrati, io ho subito pensato che sarebbe stato noioso ascoltare per due ore circa un sacco di spiegazioni. Ma mi sono sbagliata: è stata tutt’altra cosa. Ci ha fatto ridere tanto, ma ci ha anche spiegato un po’ di regole per scrivere un testo o un libro: pensare mentalmente a tutto il testo dall’inizio alla fine; scriverlo in brutta copia; rileggere il testo per CORREGGERE – AGGIUNGERE – TOGLIERE – CAMBIARE. Ha fatto vari giochi di parole: “Questa bambina di quinta lavora dietro le quinte, no dentro le quinte!”. Oppure: “Sono entrato in una classe di prima elementare, e nel primo banco c’era un bambino di prima…”. Io mi sono divertita perché è stato coinvolgente: Lui diceva: “Siete pronti?” e noi: “Siiii!” e lui: “Siete tonti?”.
Luigi Dal Cin è stato molto divertente e ci ha spiegato molte cose importanti per ampliare la nostra mente. Io spero che l’anno prossimo ritorni. È STATO BELLISSIMO!

venerdì 16 agosto 2019

Ancora posti liberi per 'Si può imparare a scrivere bene? Gli strumenti dello scrittore per ragazzi: corso di tecniche di invenzione e di scrittura' il 14 e 15 settembre a Sarmede (TV)


Si può imparare a scrivere bene? Gli strumenti dello scrittore per ragazzi.

a cura di Luigi Dal Cin

CORSO PER TUTTI

14 - 15 settembre 2019

Quando: sabato 14 settembre 9.30 - 18.30; domenica 15 settembre 9.30 - 18.30

Dove: Centro Sociale di Rugolo di Sarmede (TV)

Termine per le iscrizioni: le iscrizioni saranno accettate nei limiti dei posti disponibili.

Descrizione del corso: scrivere un efficace testo per ragazzi richiede conoscenze tecniche specifiche. Ad esempio: come produrre un testo narrativo che sia affascinante? Da dove iniziare? Come si inventa una storia? Cos’è l’ispirazione? Come si vince la paura del foglio bianco? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come si costruisce un buon dialogo? In questo corso saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di tutti i testi narrativi e, in particolare, di quelli rivolti a giovani lettori, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso anche in un’attività didattica.

I contenuti:
La letteratura per ragazzi: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni.
Lo scrittore per ragazzi i suoi possibili punti di vista. Il lettore.
Un lettore particolare: il lettore bambino.
La scrittura: espressione e comunicazione.
I diversi tipi di testo: narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo.
L’invenzione narrativa: l’ispirazione.
L’invenzione narrativa: il metodo.
Le fasi dell’invenzione narrativa: ispirazione, proliferazione, selezione, conservazione, rincrocio.
La trama e il suo movimento.
La trama: l’informazione e l’incertezza.
La trama: la ripetizione e la variazione.
La trama: la prevedibilità e l’imprevedibilità.
La ‘misdirection’.
Le regole del ‘colpo di scena’.
Tecniche dell’invenzione fantastica.
La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’.
La comunicazione narrativa.
L’autore implicito.
Il lettore implicito.
Il lettore implicito bambino e ragazzo.
La scelta del narratore.
Narrare in prima persona.
Narrare in terza persona.
Il narratore onnisciente.
La descrizione è da saltare?
Efficacia nella descrizione.
Modelli descrittivi nella letteratura dal 1800 ai giorni nostri.
I personaggi.
Le caratterizzazioni dei personaggi.
Le tipologie discorsive.
Le forme libere.
I dialoghi.
Le voci dei personaggi.
I movimenti nel dialogo.
Fiaba e favola.
L’editing.
L’editing di un testo narrativo.
Il testo nel libro illustrato.
L’editoria in Italia.
I concorsi letterari.

Informazioni e iscrizioni QUI


mercoledì 14 agosto 2019

I libri in concorso alla 41^ edizione del Premio Letteratura Ragazzi di Cento


Mi sono stati recapitati oggi i 152 libri in concorso alla 41^ edizione del Premio Letteratura Ragazzi di Cento: si tratta del più alto numero di libri per ragazzi finora partecipanti in tutta la storia del Premio.
Oltre a me, sono stati invitati a far parte della Giuria Tecnica della 41^ edizione del Premio: Maria Teresa Alberti, Severino Colombo, Roberta Favia, Manuela Gallerani, Silvana Sola.
La Giuria Tecnica avrà il compito di segnalare due terne finaliste - una terna di libri rivolti alle classi III, IV, V della scuola primaria, e una terna di libri rivolti alle classi I, II, III della scuola secondaria di I grado - che poi verranno lette e giudicate da una Giuria Popolare composta da 500 classi appartenenti alle scuole di tutta Italia: i voti della Giuria Popolare designeranno la graduatoria finale.
La domanda di partecipazione delle classi alla Giuria Popolare dovrà essere inoltrata tramite il sito web www.premioletteraturaragazzi.it, nell'apposita sezione "scuola", entro il 31/10/2019: per la scelta delle classi vale l'ordine della data di arrivo delle richieste.
La Giuria Tecnica, nel frattempo, è già stata convocata per la prima settimana di novembre.
Al lavoro!

lunedì 12 agosto 2019

Estate Bambini 2019: Raccontare la disabilità ai più piccoli – La forza vitale della narrazione



Mercoledì 4 settembre alle 17,00 presso lo Spazio Libreria Testaperaria a EstateBambini in piazza XXIV maggio a Ferrara terrò un incontro per bambini e genitori:

Raccontare la disabilità ai più piccoli – La forza vitale della narrazione

La disabilità va raccontata ai bambini? E, se sì, con quali parole? Come può la narrazione favorire l'inclusione? A partire dal progetto editoriale della collana Uniti per Crescere, Luigi Dal Cin ci racconterà di compagni speciali, di distanze paurose e vicinanze felici, di sguardi fragili, di deserti che fioriscono.

Età consigliata: dai 6 anni.
La partecipazione è gratuita e aperta anche agli adulti.

giovedì 8 agosto 2019

Lasciami leggere! - una proposta di lettura quotidiana nelle scuole



Ho aderito con entusiasmo, fin dalla sua ideazione, al progetto 'Lasciami leggere' che Roberta Favia - Associazione Culturale Testefiorite propone a tutte le scuole d'Italia.
Promuovere la lettura quotidiana, come una routine a scuola.
Ogni giorno.
15 minuti.
Sempre alla stessa ora.
Per almeno un quadrimestre.
Insieme a Chiara Carminati e ad Antonio Ferrara, sarò tra i primi 'messaggeri' del progetto nelle scuole.

Per informazioni e adesioni vedi QUI.


martedì 6 agosto 2019

'Gli strumenti dello scrittore - le tecniche della scrittura narrativa' in ViviPadova 2019-2020


Sono stati comunicati gli esiti dell'Avviso Pubblico del Comune di Padova - Settore Servizi Scolastici relativo al progetto 'ViviPadova - un'aula grande come la mia città' a.s. 2019-2020: il mio laboratorio-spettacolo 'Gli strumenti dello scrittore - le tecniche della scrittura narrativa' verrà inserito nel programma che sarà pubblicato sul sito web del Comune di Padova www.padovanet.it entro la seconda settimana del mese di settembre.
Le classi potranno prenotare tramite la procedura online entro il 30 settembre 2019.

Gli strumenti dello scrittore

le tecniche della scrittura narrativa
laboratorio-spettacolo
per
tutte le classi della Scuola Primaria
e
tutte le classi della Scuola Secondaria di I°

L’autore di libri per ragazzi Luigi Dal Cin propone un laboratorio-spettacolo per raccontare in modo divertente e coinvolgente le tecniche della scrittura narrativa. Applicando modalità teatrali al fine di coinvolgere maggiormente gli alunni, l'autore familiarizzerà gli studenti con le motivazioni per la scrittura e la lettura; la costruzione del libro (i soggetti, le fasi, il testo, le illustrazioni); alcune tecniche di invenzione e di scrittura: l’invenzione narrativa, ispirazione e metodo; la trama e il suo movimento; la ‘misdirection’; la scelta del narratore; la descrizione; i personaggi e la loro caratterizzazione; i dialoghi; il valore della narrazione; la scrittura come azione resiliente.

lunedì 5 agosto 2019

a Gigi # 117 - da Catalina


Ieri io, la mia classe, la maestra, siamo andati nell’aula magna della scuola, verso le dieci e mezza di mattina, per un incontro speciale con Luigi Dal Cin. Quando ci siamo seduti dietro le classi quinte A e B io ho subito pensato che lui fosse una persona molto seria. Ma invece era completamente il contrario, cioè simpatico, divertente, espressivo, creativo, sensibile, diverso dagli altri, istruttivo, delicato e ispirato. Quando è entrato ha incominciato a raccontare la storia della sua vita. Dopo aver raccontato, ha incominciato a spiegare come si fa a scrivere un libro e ci ha suggerito delle regole:
  • pensare mentalmente a tutto il testo dall’inizio alla fine
  • la nostra mente deve dettare il testo pensato
  • scrivere la brutta copia
  • rileggere per correggere, aggiungere e modificare.
Poi ha aggiunto che scrivere deve essere divertente sia per l’autore del testo, sia per il lettore. In questo incontro mi sono divertita e non annoiata perché lui ha attratto molto la nostra attenzione.
Da grande anch’io farò la scrittrice perché Luigi Dal Cin mi ha dato molta ispirazione.

giovedì 1 agosto 2019

Ancora un mese per inviare il tuo racconto inedito alla 17^ edizione del Premio Nazionale di Narrativa per l'Infanzia 'Anna Osti'


C'è ancora tempo fino al 31 agosto 2019 per inviare i tuoi racconti inediti per l'infanzia alla 17^ edizione del Premio Letterario Nazionale 'Anna Osti' sezione Narrativa Inedita per l'Infanzia.
Ricordo il bando:

Premio Letterario Nazionale Anna Osti
17^ edizione

BANDO DI PARTECIPAZIONE

La Biblioteca Comunale di Costa di Rovigo “Manfred B. Buchaster” bandisce la 17^ edizione del Premio Letterario Nazionale “Anna Osti”, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Rovigo.

Sezione NARRATIVA INEDITA PER L’INFANZIA

La partecipazione è aperta a tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni di età, tramite l’invio di un racconto inedito in lingua italiana ad argomento libero, adatto a bambini di età 6-11 anni, dattiloscritto su un numero di pagine non superiore a tre, per un massimo di 9000 battute compresi gli spazi.

Le opere, in tre copie, dovranno pervenire in plico chiuso con l’indicazione all’esterno “SEZIONE NARRATIVA INEDITA PER L’INFANZIA”. Ogni copia dovrà recare sul primo foglio, sotto il titolo, uno pseudonimo dell’autore. Dentro il plico dovrà essere inserita una busta chiusa - all’esterno della quale sarà riportato il suddetto pseudonimo - contenente all’interno i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, recapito telefonico, indirizzo e-mail, il tagliando del versamento, un breve curriculum vitae e la seguente dichiarazione firmata: “Io sottoscritto... dichiaro che il testo allegato intitolato... è una mia personale opera, autentica ed inedita, e con questo sollevo il Premio Anna Osti da ogni eventuale accusa di plagio e relative conseguenze legali. Autorizzo il Comune di Costa di Rovigo e l’organizzazione del Premio Anna Osti, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 a tutela della privacy, al trattamento dei miei dati personali per le sole finalità di partecipazione al Premio”.

La Giuria individuerà tre racconti finalisti ai quali sarà corrisposto un premio di euro 300,00 ciascuno. La Giuria dei Ragazzi - composta dagli alunni di classi di Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Primo Grado appartenenti all’Istituto Comprensivo di Costa di Rovigo con sedi operative per la sezione secondaria di 1° grado in Costa di Rovigo ed Arquà Polesine - dopo aver ascoltato i racconti finalisti letti dagli stessi autori durante la Cerimonia di Premiazione voterà designando così, tra i tre finalisti, il vincitore assoluto cui spetterà un ulteriore premio di euro 350,00.

I premi possono essere attribuiti ad un concorrente che sia già stato vincitore assoluto nelle precedenti edizioni solo dopo un intervallo di tre anni.

Giuria
Luigi Dal Cin (Presidente – Autore per ragazzi)
Daniela Magri (Settore ragazzi Librerie Libraccio)
Annalisa Strada (Autrice per ragazzi)

Per ogni opera è previsto il versamento di euro 15,00 quale quota di partecipazione effettuato sul c/c/p 11210457 Comune di Costa di Rovigo e con IBAN IT90O0760112200000011210457 o su c/bancario IBAN IT85D0306912117100000046234 – Servizio di Tesoreria, indicando come causale: “Partecipazione Concorso Letterario”. Il tagliando del versamento dovrà essere allegato alla scheda delle generalità.

Le opere dovranno essere inviate esclusivamente con plico postale o corriere entro e non oltre il 31 agosto 2019 (farà fede il timbro di spedizione) alla Segreteria del Premio Letterario Nazionale “Anna Osti”, presso: Biblioteca Comunale di Costa di Rovigo, Piazza San Rocco, 17 – 45023 Costa di Rovigo (RO). Il materiale inviato non sarà restituito.

A ciascuno dei finalisti e dei menzionati di ogni sezione sarà consegnato un profilo critico redatto dalle Giurie. Le opere dei finalisti e dei segnalati, inoltre, potranno essere inserite nella raccolta antologica annualmente edita a cura dell’Amministrazione Comunale di Costa di Rovigo. A tal fine gli organizzatori si riservano il diritto di pubblicare le composizioni nell’ambito del Premio senza ulteriore autorizzazione degli autori o compenso per gli stessi. La proprietà intellettuale del racconto e delle poesie inedite resta dell’autore.

La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento.

Per informazioni:
e-mail costabiblioteca@libero.it tel. 0425/497107 – 0425/497272