mercoledì 19 febbraio 2020

Incontro-spettacolo per gli alunni della scuola primaria 'Imbriani-Salvemini' di Andria (BT)


Mercoledì 19 febbraio 2020, dalle ore 11.00 alle ore 12.15, presso il teatro della scuola primaria 'Imbriani-Salvemini' di Andria (BT), terrò un incontro-spettacolo sulle motivazioni alla lettura rivolto ai 130 alunni delle classi IV e V.

martedì 18 febbraio 2020

LA NOTTE DELLA GUERRA – LA SCRITTURA CHE SALVA: tre spettacoli ad Andria (BT)


Mercoledì 19 febbraio (ore 9:00-10:15) e giovedì 20 febbraio 2020 (ore 9.00-10.15 e ore 11.00-12.15), presso il teatro della scuola secondaria di I grado 'P. N. Vaccina' di Andria terrò tre repliche dell'incontro-spettacolo 'La notte della guerra - la scrittura che salva'.

LA NOTTE DELLA GUERRA – LA SCRITTURA CHE SALVA
Incontri-spettacolo con l’autore Luigi Dal Cin



Un bambino riceve in regalo un quaderno dal papà, tornato vivo dal fronte, che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo periodo di assenza: “Tira fuori la guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro”. Tratto dal libro ‘Scrivila, la guerra’ (Kite Edizioni), l’incontro-spettacolo dell'autore Luigi Dal Cin presenterà la Grande Guerra, e ogni guerra, dal punto di vista dei più giovani e dei più umili. Per riflettere insieme sugli eventi più drammatici del secolo scorso e dei nostri tempi, sulle inevitabili sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, sul potere salvifico della narrazione.

Raccontare la guerra
“Credo che ai bambini e ai ragazzi si possa, anzi si debba, raccontare la verità – dice Luigi Dal Cin, autore di oltre 100 libri per ragazzi tradotti in 10 lingue – con la delicata esigente responsabilità, però, di assumere sempre il loro punto di vista, in modo che la verità sia per loro innanzitutto comprensibile e poi, soprattutto, utile. Anche per potersi rappresentare le conseguenze sulla popolazione delle guerre di oggi, di cui bambini e ragazzi tanto sentono parlare. Non ho voluto quindi centrare il racconto sugli eventi bellici al fronte, vissuti da adulti soldati, ma raccontare le inevitabili quotidiane sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, tra cui i più giovani: nel nostro caso il dramma dell’anno della fame vissuto dalla popolazione dei territori occupati dalle truppe austro-ungariche dopo Caporetto. È un argomento che mi è familiare: i miei nonni hanno vissuto la Grande Guerra e, nella mia infanzia, me l’hanno raccontata in diversi modi. Per poter però prendere il giusto e veritiero punto di vista di un ragazzo che vive una situazione così drammatica ho raccolto testimonianze scritte, memorie, lettere, diari cui poter fare riferimento: sono preziose testimonianze che hanno ispirato il punto di vista di questo libro”.

Ed ecco allora come germina il punto di vista di ‘La notte della guerra - la scrittura che salva’: un bambino riceve in regalo un quaderno dal papà tornato vivo dal fronte che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo periodo di assenza.
“Tira fuori la guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro”. Mio papà ha detto che anche lui quando era in guerra scriveva tutto su un quaderno. Ogni giorno la guerra gli entrava dagli occhi, dalle orecchie, dal naso, dalla bocca, dalla pelle. Per tirarla fuori allora doveva scriverla. Ha detto che altrimenti sarebbe diventato come il povero Bepi che è tornato anche lui dalla guerra ma ora sta sempre seduto fuori al bar e ha gli occhi fissi, spalancati come una finestra. La sua bocca sembra un sorriso, ma la sua testa è piena di guerra che gli è rimasta chiusa dentro. Non parla più.
“Scrivi, figliolo! Scrivi quel che ti ha fatto più impressione quando i soldati hanno occupato casa nostra, nell’anno della fame” mi ha comandato. Allora ho scritto tutto su questo quaderno. Mio papà mi ha detto che scrivere sul quaderno lo ha salvato perché lo ha fatto tornare a casa vivo.

“La narrazione diventa così – continua Dal Cin – un susseguirsi di intense scene dove quel bambino racconta in prima persona piccoli emblematici episodi che si snodano tra l’invasione di soldati stranieri affamati e l’annuncio della fine della guerra. Per ottenere l’effetto della scrittura tipica di un ragazzo ho lavorato molto sul linguaggio, sul ritmo, sui toni della narrazione, sulla mancanza di giudizio di chi vive semplicemente le difficoltà del momento presente, non conoscendo nulla di quanto viene deciso in alto dai signori della guerra”.


lunedì 17 febbraio 2020

EsopoRap- versi animali: una recensione su Testefiorite


Su Testefiorite un'appassionata recensione di EsopoRap - versi animali a cura di Roberta Favia.

[...] Per Luigi Dal Cin, la cui penna spesso e volentieri, e per fortuna nostra, ha incontrato e rielaborato testi della tradizione fiabesca, mettere mano alle fiabe è un altro modo per lavorare con materiali letterari imprescindibili facendoli a misura, che non vuol dire sminuire o abbassare, di lettore bambino. Certo la fiaba ha una funzione e la favola tutt’altra, verissimo!
La favola ha la sua caratteristica nella morale esplicita, certamente, ma Luigi Dal Cin riesce a ricondurre questo genere anche al gioco più tipico dell’infanzia il “facciamo che”: “facciamo che io sono il lupo e tu il capretto”, “facciamo che io sono il leone e tu il topo”.
I giochi non hanno morale, e di sicuro non la esplicitano, ma hanno senso ancestrale, come le favole e rappresentano sempre una metafora di vita, come la favola.
Ecco dove forse Dal Cin, con la cura che lo contraddistingue, ha trovato il trait d’union tra favola e infanzia, tra un lontanissimo ieri e un vicinissimo oggi.
La scelta del verso, della rima, sempre studiata e mai banale, è una scelta che permette un accostamento vivace ed adatto anche ai più piccoli a queste storie che invece di diventare vecchi ammonimenti diventano quasi giochi di lingua, giochi di ritmo e di suono e di storia di cui non è detto si debba sciogliere la metafora. Funzionano anche così! [... continua la lettura QUI!]


giovedì 13 febbraio 2020

'Gli strumenti dello scrittore' Corso di Tecniche di Invenzione e di Scrittura ad Andria (BT): 19-20-21 febbraio 2020


Gli strumenti dello scrittore
Corso di Tecniche di Invenzione e di Scrittura
di
Luigi Dal Cin

Scrivere un efficace testo per ragazzi o insegnare a scrivere in modo efficace ai propri alunni richiede conoscenze tecniche specifiche. Ad esempio: come produrre un testo narrativo che sia affascinante? Da dove iniziare? Come si inventa una storia? Cos’è l’ispirazione? Come si vince la paura del foglio bianco? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come costruire un buon dialogo? In questo corso saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di tutti i testi narrativi e, in particolare, di quelli rivolti a giovani lettori, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso anche in un’attività didattica.


Obiettivi
  • fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi narrativi rivolti, in particolare, a giovani lettori. Tra questi: l’invenzione come metodo, la costruzione della trama, la scelta del narratore, l’uso della descrizione, la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione dei dialoghi, etc.
  • fornire le competenze per identificare le caratteristiche del lettore bambino;
  • fornire le competenze critiche necessarie ad un’analisi consapevole del testo narrativo, per poterne così identificare le carenze e proporre le migliorie necessarie;
  • fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso nella propria attività didattica;
  • fornire strumenti per invogliare e motivare i ragazzi alla scrittura e alla lettura;
  • sperimentare l’analisi critica di un testo narrativo in fase di editing.

Destinatari
Chiunque sia interessato alla scrittura e alla letteratura per ragazzi, sia per professione (Insegnanti della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di I e II grado, Bibliotecari, Animatori alla lettura, Scrittori, Illustratori...) sia per diletto personale.

Azioni e fasi operative
19-20-21 febbraio 2020 dalle ore 15.30 alle ore 19.30
presso l'aula magna della Scuola Primaria 'R. Imbriani', via Comuni di Puglia 100, Andria (BT).

Contenuti
- La letteratura per ragazzi: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni.
- Lo scrittore per ragazzi i suoi possibili punti di vista.
- Il lettore.
- Un lettore particolare: il lettore bambino.
- La scrittura: espressione e comunicazione.
- I diversi tipi di testo: narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo.
- L’invenzione narrativa: l’ispirazione.
- L’invenzione narrativa: il metodo.
- Le fasi dell’invenzione narrativa: ispirazione, proliferazione, selezione, conservazione, reincrocio.
- La trama e il suo movimento.
- La trama: l’informazione e l’incertezza.
- La trama: la ripetizione e la variazione.
- La trama: la prevedibilità e l’imprevedibilità.
- La ‘misdirection’.
- Le regole del ‘colpo di scena’.
- Tecniche dell’invenzione fantastica.
- La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’.
- La comunicazione narrativa.
- L’autore implicito.
- Il lettore implicito.
- L'autore implicito per bambini e ragazzi.
- Il lettore implicito per bambini e ragazzi.
- La 'penna bambina'.
- Il 'dizionario adulto-bambino'.
- Il linguaggio bambino come lingua madre.
- Lo scrittore per ragazzi e i suoi possibili punti di vista.
- La scelta del narratore.
- Narrare in prima persona.
- Narrare in terza persona.
- Il narratore onniscente.
- La descrizione è da saltare? Efficacia nella descrizione.
- La descrizione a sé stante e la descrizione narrativa.
- La descrizione efficace: tutto attraverso i sensi.
- La descrizione efficace: 'Show, don't tell'
- I personaggi.
- Le caratterizzazioni dei personaggi.
- Modelli descrittivi nella letteratura dal 1800 ai giorni nostri.
- Le tipologie discorsive.
- Le forme libere.
- I dialoghi.
- Le voci dei personaggi.
- I movimenti nel dialogo.
- Fiaba e favola.
- L’editing.
- L’editing di un testo narrativo.
- Il testo nel libro illustrato per bambini.
- L’editoria per ragazzi in Italia.
- I concorsi letterari.

L’attenzione alla didattica
Durante il corso sono previsti espliciti consigli per l’applicazione diretta delle tecniche di scrittura creativa nelle attività didattiche con i ragazzi.

Informazioni e iscrizioni
Centro di Orientamento "Don Bosco"
5° Vicolo D. De Anellis, 16 - 76123, Andria (BT)
P. IVA : 06805560726 C.F.:90018940727
Tel: 0883599993 - E-mail: info@orientamentodonbosco.it

è possibile utilizzare la Carta Docenti codice ID. SOFIA 56514 

mercoledì 12 febbraio 2020

Proseguono i miei incontri nelle scuole su disabilità e inclusione scolastica per l'anno scolastico 2019/2020



Proseguono nell'anno scolastico 2019/2020 i miei incontri nelle scuole su disabilità e inclusione scolastica promossi dall'Associazione Uniti per Crescere Onlus.

Ecco il programma per venerdì 14 febbraio 2020:


ore 8.45-9.45: classe IV della Scuola Primaria 'Luzzato Dina' di Padova,

ore 9.45-10.45: classe V della Scuola Primaria 'Luzzato Dina' di Padova,

ore 11.20-12.20: classi IA e IB della Scuola Secondaria di I Grado 'Pascoli' di Padova,

ore 12.20-13.20: classi IC e ID della Scuola Secondaria di I Grado 'Pascoli' di Padova.

martedì 11 febbraio 2020

Oggi, in tutte le librerie: EsopoRap - versi animali, Einaudi Ragazzi



Oggi esce in libreria il mio nuovo libro EsopoRap - versi animali pubblicato da Einaudi Ragazzi con illustrazioni di Cecilia Cavallini.

La favola nasce nella notte dei tempi: da millenni appartiene alla tradizione narrativa dell'intera umanità. Questo antichissimo genere letterario si distingue dalla fiaba per l'espressione di una morale esplicita al termine di una narrazione breve che ha come protagonisti, in genere, animali dai comportamenti umani. Come rinnovare questo prezioso patrimonio che i nostri antenati ci hanno lasciato in eredità, preso atto che in Italia la favola è stato spesso vissuta come un genere da studiare e imparare, più che da vivere? (Eppure si tratta in fondo del gioco così vicino ai bambini, da sempre: 'facevamo che io ero... facevamo che tu eri...'). Come presentare ai ragazzi di oggi le antichissime favole di Esopo e di Fedro e come esplicitare quel messaggio finale a volte indigesto ai giovani lettori? Insomma: come soffiare via la polvere che può accumularsi su questi antichi preziosi vestiti dell'umanità? La brillante penna di Luigi Dal Cin ci introduce in un'ambiziosa opera favolistica in rima – sulla scia del capolavoro poetico di La Fontaine – che per la prima volta in Italia si rivolge in modo specifico ai più giovani, per giocare con ironia sul linguaggio e sul messaggio finale, spiazzante e divertito. Favole da leggere in forma di filastrocca, magari rappando a voce alta, ché il modo migliore per scrollare la polvere dai vestiti è muoversi, seguendo il ritmo.

lunedì 10 febbraio 2020

Incontro-spettacolo al teatro di Pontecchio Polesine (RO)


Giovedì 13 febbraio 2020 alle ore 10:00, presso il teatro di Pontecchio Polesine (RO), terrò un incontro-spettacolo per gli alunni delle classi V della Scuola Primaria e delle classi I, II, III della Scuola Secondaria di I grado.

venerdì 7 febbraio 2020

Riprendono anche per l'anno scolastico 2019/2020 i miei incontri nelle scuole su disabilità e inclusione scolastica



Riprendono anche per l'anno scolastico 2019/2020 i miei incontri nelle scuole su disabilità e inclusione scolastica promossi dall'Associazione Uniti per Crescere Onlus.

Ecco il programma per mercoledì 12 febbraio 2020:


ore 9.00-10.00: classe IA della Scuola Secondaria di I Grado Mameli di Padova,

ore 10.10-11.10: classe IC della Scuola Secondaria di I Grado Mameli di Padova,

ore 11.20-12.20: classe IB della Scuola Secondaria di I Grado Mameli di Padova.


giovedì 6 febbraio 2020

Sessione d'esame del corso annuale di tecniche di scrittura 2019/2020 all'Accademia di Belle Arti di Macerata



Lunedì 17 febbraio 2020, a partire dalle ore 9:00, terrò la sessione d'esame del corso annuale di tecniche di scrittura anno accademico 2019/2020 che per il quarto anno conduco presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata.
Per informazioni sul programma del corso, che ha una durata complessiva annuale di 75 ore, vedere QUI.

mercoledì 5 febbraio 2020

'La forza vitale della narrazione e della lettura' seminario di formazione per gli insegnanti dell'I. C. Marconi di San Giuseppe di Cassola (VI)


Lunedì 10 febbraio 2020, dalle ore 16.30 alle ore 18.30,  presso l'aula magna della Scuola Primaria di San Giuseppe di Cassola, terrò un seminario di formazione per gli insegnanti dell'Istituto Comprensivo Marconi di San Giuseppe di Cassola (VI):

La forza vitale della narrazione e della lettura
di
Luigi Dal Cin


Gli obiettivi
- fornire una competenza sugli elementi fondamentali che caratterizzano i testi narrativi rivolti a giovani lettori;
- fornire le competenze critiche di base utili a un’analisi consapevole del testo narrativo, per poterne così identificare potenzialità e carenze, per poter scegliere in modo critico i libri per i propri alunni;
- fornire strumenti e motivazioni per invogliare e motivare i ragazzi alla narrazione, alla scrittura e alla lettura.

I destinatari
Insegnanti della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di I Grado.

I contenuti
- La letteratura per ragazzi: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni.
- Lo scrittore per ragazzi i suoi possibili punti di vista.
- Un lettore particolare: il lettore bambino/ragazzo.
- La scrittura: espressione e comunicazione.
- Il lettore implicito per bambini e ragazzi.
- La 'penna bambina'.
- Il 'dizionario adulto-bambino'.
- La forza della narrazione.
- La narrazione come azione resiliente.
- Perché leggere?
- Perché scrivere?

lunedì 3 febbraio 2020

Incontri-spettacolo a San Giuseppe di Cassola (VI)


Lunedì 10 febbraio 2020 terrò due incontri-spettacolo con le classi quinte delle scuole primarie dell'Istituto Comprensivo Marconi di San Giuseppe di Cassola (VI).

Questo il programma:

9:00-10:30, aula magna della scuola elementare di San Giuseppe di Cassola: classi quinte delle scuole primarie di Cassola e San Zeno,

10:45-12:15, aula magna della scuola elementare di San Giuseppe di Cassola: classi quinte della scuola primaria di San Giuseppe di Cassola.