sabato 20 aprile 2024

'La forza vitale della narrazione' a Valguarnera Caropepe (EN) per inaugurare la nuova Biblioteca d'Istituto



Mercoledì 24 aprile 2024, sarò all'Auditorium dell'Istituto Comprensivo Statale 'G. Mazzini' di Valguarnera Caropepe (EN) per inaugurare la nuova Biblioteca d'Istituto con due incontri-spettacolo 'La forza vitale della narrazione' rivolto a tutte le classi della Scuola Secondaria di primo grado.

venerdì 19 aprile 2024

'Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani', la recensione di Scaffale Basso




Negli ultimi duecento anni l’emigrazione è stata anche la storia di milioni di italiani. Un numero che rischia di rimanere fredda matematica se non si riesce a far parlare le storie racchiuse nelle statistiche sui tanti che, partiti da ogni parte d’Italia, sono andati in capo al mondo, affrontando sacrifici, fatiche, ostilità e umiliazioni. Fin dalla metà Ottocento gli Stati Uniti, il Canada, l’America del Sud, soprattutto Brasile e Argentina sono state le mete predilette, e poi dal Novecento in poi anche Germania, Francia, Belgio, Svizzera. I nostri lasciavano una situazione economica e sociale devastante, regioni povere e arretrate, mancanza di lavoro, miseria e fame, soprattutto sul sud. Tutti speravano in una vita più dignitosa, desideravano partire per guadagnare un gruzzolo e poi tornare, riscattando le condizioni della famiglia. Anche quello di Luigi Dal Cin è stato un viaggio lungo e complesso: dopo aver studiato documenti, libri, foto e giornali, e percorso tutte le regioni italiane, ha riportato tante storie a casa fatte di sogni e dolore. Quella dei piccoli spazzacamini piemontesi verso Svizzera e Germania, dei modenesi verso le terre aride del Cile, degli infermieri udinesi e dei pescatori liguri a Buenos Aires, dei minatori abruzzesi negli Stati Uniti, dei giovani sardi in tutta Europa e tante, tante altre. Storie appassionanti e commoventi da non dimenticare, che come in uno specchio ci rimandano quelle di chi oggi lascia il proprio Paese con la stessa speranza e lo stesso dolore. [leggi l'articolo QUI]

'Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani' al Circolo di Conversazione di Enna




Sabato 20 aprile 2024, alle ore 17:00, sarò al Circolo di Conversazione di Enna, in via Roma 354, per tenere l'incontro 'Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani: narrazioni per nonni e nipoti', nell'ambito delle iniziative della XIII edizione del Festival del Libro e della Lettura di Enna.
Ingresso libero.



mercoledì 17 aprile 2024

Incontro con i detenuti della Casa Circondariale di Enna

 

Nell'ambito delle iniziative della XIII edizione del Festival del Libro e della Lettura di Enna, in collaborazione con Comitato Regionale UISP Sicilia Aps, venerdì 19 aprile 2024, alle ore 14:30, sarò alla Casa Circondariale 'Luigi Bodenza' di Enna per tenere un incontro con i detenuti.

martedì 16 aprile 2024

'Ragazzi, quante storie! I segreti dello scrittore' all'Auditorium G. Saporito di San Cataldo (CL)



Venerdì 19 aprile 2024, alle ore 10:00, sarò all'Auditorium G. Saporito di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, per tenere l'incontro-spettacolo 'Ragazzi, quante storie! I segreti dello scrittore' con gli alunni delle Scuole Primarie del II Circolo Didattico di San Cataldo (CL), nell'ambito delle iniziative della XIII edizione del Festival del Libro e della Lettura di Enna.


sabato 13 aprile 2024

Sold out al Teatro Comunale F. P. Neglia di Enna: gli spettacoli raddoppiano



È già sold out l'incontro-spettacolo dal titolo 'Aiuto! Non so cosa scrivere' che avrei dovuto tenere giovedì 18 aprile 2024, alle ore 10:00, al Teatro Comunale F. P. Neglia con gli alunni delle Scuole Primarie di Enna, nell'ambito delle iniziative della XIII edizione del Festival del Libro e della Lettura di Enna.

Nel ringraziare il mio pubblico siciliano per l'affetto che sempre mi dimostra, per soddisfare le ulteriori richieste che continuano ad arrivare ho deciso replicare nella stessa mattinata.

I due incontri-spettacolo 'Aiuto! Non so cosa scrivere' si terranno quindi sempre al Teatro Comunale F. P. Neglia di Enna giovedì 18 aprile 2024 nei seguenti orari:

> dalle ore 9:00 alle ore 10:00, anticipando di un'ora lo spettacolo inizialmente previsto alle 10:00 e già sold out;

> dalle ore 11:00 alle ore 12:00, una replica cui è possibile ancora prenotarsi fino a esaurimento posti.


'Aiuto! Non so cosa scrivere' al Teatro Comunale F. P. Neglia di Enna



Giovedì 18 aprile 2024, alle ore 10:00, sarò al Teatro Comunale F. P. Neglia per tenere un incontro-spettacolo dal titolo 'Aiuto! Non so cosa scrivere' con gli alunni delle Scuole Primarie di Enna, nell'ambito delle iniziative della XIII edizione del Festival del Libro e della Lettura di Enna.


venerdì 12 aprile 2024

'Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani' alla XVII edizione 2024 della Festa del Libro di Zafferana Etnea (CT)



Oltre ai 6 incontri-spettacolo con le scuole di Catania e provincia e allo spettacolo Aiuto, non so cosa scrivere! I segreti dello scrittore all'Auditorium di Zafferana Etnea (CT) nell'ambito delle iniziative aperte al pubblico della XVII edizione della Festa del Libro di Zafferana Etnea parlerò di Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani insieme a Barbara Schiaffino e Anselmo Roveda, rivista Andersen, seminario 'Liberi di leggere. Libri, albi, racconti, sogni, disegni nel panorama delle novità editoriali' martedì 16 aprile 2024  alle ore 16.00, Palazzo di Città – Zafferana Etnea (CT).

giovedì 11 aprile 2024

'Aiuto, non so cosa scrivere! I segreti dello scrittore' all'Auditorium Sant'Anna di Zafferana Etnea (CT)



Lunedì 15 aprile 2024, alle ore 16:00, all'Auditorium 'Sant'Anna' di Zafferana Etnea (CT), nell'ambito delle iniziative della XVII edizione della Festa del Libro di Zafferana Etnea organizzata dall'Associazione Culturale Calicanto, terrò l'incontro-spettacolo rivolto a ragazzi  e adulti:

Aiuto, non so cosa scrivere!
I segreti dello scrittore

Ma te lo immagini questo scrittore da piccolo? Pensi che andasse bene in italiano? Che fosse bravo a inventare e scrivere i testi? Cosa lo avrà convinto a fare lo scrittore?
Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora - a fronte dello strapotere di linguaggi non verbali - inventare e raccontare delle storie, leggere dei libri, scrivere? C'è ancora una forza vitale nella narrazione?
Un coinvolgente incontro-spettacolo che alterna sorriso e commozione per raccontare l'importanza della lettura e della scrittura e condividere la forza vitale della narrazione.
Ci sono parole che arrivano solo alla nostra mente suscitando semplice nuova informazione, e altre che invece arrivano anche al nostro cuore suscitando emozioni, sentimenti, affetto, movimento, cambiamento.
Questo fa la narrazione.
Questo possono fare i libri.

Dai 7 anni in su.
Massimo 150 partecipanti.

mercoledì 10 aprile 2024

Sydney, my brother the winner of 2024 Hans Christian Andersen Award



XVII edizione 2024 della Festa del Libro di Zafferana Etnea (CT): gli incontri-spettacolo con le scuole



Lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 aprile 2024 sarò alla XVII edizione della Festa del Libro di Zafferana Etnea (CT), organizzata dall'Associazione Culturale Calicanto, con il seguente programma di incontri-spettacolo con le scuole:

> lunedì 15 aprile 2024, ore 9.00-10.30 + 11.30-13.00: Istituto Comprensivo 'C. A. Dalla Chiesa' di San Giovanni La Punta (CT), due incontri-spettacolo con le classi V delle Scuole Primarie e con le classi I della Scuola Secondaria di primo grado

> martedì 16 aprile 2024: Istituto Comprensivo 'A. De Gasperi' di Aci Sant'Antonio (CT), due incontri-spettacolo con le classi V delle Scuole Primarie e con le classi I della Scuola Secondaria di primo grado

> mercoledì 17 aprile 2024: Istituto Comprensivo 'E. De Amicis' di Tremestieri Etneo (CT), due incontri-spettacolo con le classi IV e V delle Scuole Primarie

domenica 7 aprile 2024

a Gigi # 254 - da Alessandra che ha già letto 'Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani'




Caro Luigi,
in bocca al lupo per l’uscita del tuo bellissimo libro oggi!
Che onore poter essere fra i primi ad aver letto 'Sulla porta del mondo' dopo la tua presentazione in anteprima a Milano!
Mi sono presa qualche giorno per farmi accompagnare dai tuoi racconti, e dalla tua storia, che tessi con un filo vibrante.

Ora posso dirti che ho seguito con una stretta al cuore i minatori di Marcinelle, mi sono dolorosamente ritrovata nella storia di Carmela, che mi ha riportato in Senegal, dove oggi le donne sposano per procura mariti emigrati in Italia e forse mai conosciuti; sono rimasta colpita e sorpresa dalla capacità degli emigranti friulani, ho finalmente capito chi erano veramente Sacco e Vanzetti, mi sono commossa nel seguire le “spartenze" da ogni dove, e mi sono indignata nel leggere dei disastri minerari; ma più di tutto mi ha lacerato il cuore leggere delle balie e delle modelle ciociare... non ci avevo mai pensato, a questo lato della storia. I tuoi racconti sono davvero una miniera di verità nascoste, di sacrifici e fatiche sconosciuti che emozionano e arricchiscono e fanno pensare.

Sai, io seguo da vicino tanti migranti e profughi che arrivano oggi in Italia, e le somiglianze sono davvero impressionanti! Credo che il tuo libro sia veramente prezioso, non solo per dare voce e memoria a ciò che hanno vissuto migliaia di italiani, non solo per non dimenticare le nostre radici e la nostra storia più autentica (non quella della propaganda), ma anche per capire, per entrare empaticamente dentro le storie di chi oggi si trova da quella parte del mondo, dall’altra parte della porta.
Una porta, però, che trovano spesso chiusa.
La lettura scorre da sola, senza fatica, senza noia; sarà un libro perfetto per i ragazzi un po’ più competenti nella comprensione; sarebbe assolutamente da inserire nella biblioteche scolastiche... devi aver svolto un lavoro minuzioso e imponente di ricostruzione storica, di raccolta di fonti, dati, testimonianze… bellissima anche l’idea di suddividere per regioni, per permettere a ciascuno di ritrovare la sua identità, di qua e di là della porta che collega i due mondi, quello che lasci e quello che trovi, e per permettere al lettore di scoprire specificità e storie collettive, oltre che personali, di cui non è facile sentir parlare.

Sono appena tornata da Roma dove ho visitato la Galleria nazionale di Arte Moderna… non riuscivo più a guardare come prima un’opera d’arte con una modella… pensavo alle loro storie. Così come non guardo più nello stesso modo un’arancia sarda o siciliana, da quando ho visto i migranti africani arrampicati sulle piante per 3 euro l’ora, rigorosamente in nero, con le mani intirizzite dal gelo. E tornare poi la sera in una casa senza riscaldamento. O qui, da noi, dormire sul marciapiede dopo aver attraversato l’inferno per arrivarci.
Il tuo editore, sicuramente ha fatto una cosa importante per tenere aperte le porte del mondo.

Che il tuo libro attraversi porte e raggiunga paesi vicini e lontani, ovunque sono italiani nel mondo, ma soprattutto attraversi le porte del cuore di chi è rimasto in Italia e ha rimosso la povertà.

Grazie di cuore!
Alessandra

venerdì 5 aprile 2024

Esce oggi in tutte le librerie il mio nuovo libro: 'Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani', Terre di mezzo Editore in collaborazione con Fondazione Migrantes



Esce oggi in tutte le librerie il mio nuovo libro Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani pubblicato da Terre di mezzo Editore in collaborazione con Fondazione Migrantes, illustrazioni di Cristiano Lissoni.

Una vecchia valigia trovata in soffitta.
I ricordi di un nonno che è partito per lavorare lontano e far sopravvivere così i propri figli.
E una domanda: quanti di noi hanno storie di emigrazione nella propria famiglia?

Viaggi di straordinario coraggio e drammatici sacrifici, raccontati a partire da ciascuna delle regioni italiane, ognuna con le proprie specifiche destinazioni e le proprie ricchezze culturali da portare nel mondo.
Viaggi alla scoperta di personaggi e vicende emozionanti, emblematiche, originali.

I bimbi spazzacamino che, per lavorare, attraversavano le Alpi, le “vedove bianche” che i mariti abbandonavano per viaggiare oltreoceano. Ma anche emigranti costruttori di arpe, oggi suonate nei teatri di tutto il mondo, e modelle partite per Parigi per essere ritratte dai grandi pittori impressionisti.

Una narrazione che commuove e appassiona, per non perdere la memoria e comprendere meglio l’esperienza della migrazione, fondamentale per la storia italiana e per la società del futuro.

"Si tratta di un progetto organico per fornire ai docenti e ai giovani lettori un esaustivo e strutturato quadro dell'emigrazione degli italiani nel mondo narrando, nel contempo, una storia emblematica per ciascuna regione italiana.
L'Italia è talmente variegata, infatti, che ogni regione ha avuto motivi propri e destinazioni specifiche d'emigrazione, e ha portato nel mondo la propria caratteristica cultura.
Un progetto che mancava nella scuola italiana impegnata da tempo a valorizzare la cultura di chi arriva nelle nostre classi: forse, per un'integrazione accogliente, mancava ancora uno strumento che portasse l'attenzione all'altro piatto della bilancia, all'altra faccia.
Perché non si può semplicemente chiedere ai nostri alunni 'siate gentili con chi arriva': la gentilezza non ama l'imperativo, come il verbo 'amare', o il verbo 'sognare'.
Ma se si comprende che anche la nostra storia di italiani è fatta di generazioni che hanno vissuto la miseria e la fame e, per sopravvivere e mantenere i figli, sono emigrate anche molto lontano, e che se i nostri alunni possono ora acquisire in classe strumenti che consentono di realizzare i loro sogni è anche grazie al viaggio e ai sacrifici di chi un tempo è emigrato: allora sì, lo sguardo verso chi arriva può cambiare". LDC

Leggi le prime pagine QUI.

mercoledì 3 aprile 2024

'La forza vitale della narrazione' incontro-spettacolo a Palazzo Altieri, Oriolo Romano (VT)



Giovedì 4 aprile 2024, alle ore 17.00, sarò a Oriolo Romano (VT) nella splendida cornice di Palazzo Altieri per tenere l'incontro-spettacolo 'La forza vitale della narrazione' rivolto a docenti, genitori degli alunni, cittadini tutti, nell'ambito di Pagine in primavera.

La forza vitale della narrazione

Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora - a fronte dello strapotere di linguaggi non verbali - inventare e raccontare delle storie, leggere dei libri, scrivere? C'è ancora una forza vitale nella narrazione?
Un coinvolgente monologo teatrale che alterna sorriso e commozione per raccontare la potenza della narrazione. Brevi storie vissute dall'autore nella sua ventennale attività di incontri con gli alunni nelle scuole di tutta Italia, per alcuni dei quali la narrazione ha avuto il potere di cambiare la vita. Anche in situazioni di difficoltà. Specie in situazioni di difficoltà: quando ci sono adulti che stanno in silenzio e non usano più le parole. Ma bambini e ragazzi chiedono, ed è responsabilità propria dell'adulto usare le parole.
Ci sono però parole che arrivano solo alla nostra mente suscitando semplice nuova informazione, e altre che invece arrivano anche al nostro cuore suscitando emozioni, sentimenti, affetto, movimento, cambiamento. Questo fa la narrazione. Questo possono fare i libri.
Ma poi, quando la notte diventa davvero buia: ha ancora senso narrare?



martedì 2 aprile 2024

Quattro incontri-spettacolo con gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Bassano Romano (VT)



Giovedì 4 marzo e venerdì 5 marzo 2024 terrò quattro incontri-spettacolo con gli alunni dell'Istituto Comprensivo Statale di Bassano Romano (VT) nell'ambito di Da Libriamoci al Maggio, Centro per il libro e la lettura.
Questo il calendario:

giovedì 4 marzo, presso la Scuola Primaria di Oriolo Romano (VT)

> 9.00-10.15: classi IIIA, IIIB, IVA, IVB della Scuola Primaria di Oriolo Romano

>  11.00-12.15: classi VA, VB della Scuola Primaria di Oriolo Romano

venerdì 5 marzo, presso la Casa delle Culture di Bassano Romano (VT)

> 9.00-10.15: classi IVA, VA, VB della Scuola Primaria di Bassano Romano

venerdì 5 marzo, presso la Scuola Primaria di Oriolo Romano (VT)

> 11.00-12.15: classi IIIA, IIIB della Scuola Secondaria di primo grado di Oriolo Romano