> ore 9:00-10:00: classi IA, IB, IC, ID, IIA, IIB, IIC, IID della Scuola secondaria di primo grado 'Carlo Alberto Dalla Chiesa' di Nizza Monferrato
> ore 11:00-12:00: classi IIE, IIIA, IIIB, IIIC, IIID della Scuola secondaria di primo grado 'Carlo Alberto Dalla Chiesa' di Nizza Monferrato e classi I, II della Scuola secondaria di primo grado 'Nostra Signora delle Grazie' di Nizza Monferrato
La
forza vitale della narrazione
essere umani
Nella
nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione
è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È
come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava
inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve
allora - a fronte dello strapotere di linguaggi non verbali -
inventare e raccontare delle storie, leggere dei libri, scrivere? C'è
ancora una forza vitale nella narrazione?
Un
coinvolgente monologo teatrale che alterna sorriso e commozione per
raccontare la potenza della narrazione. Brevi storie vissute
dall'autore nella sua ventennale attività di incontri con gli alunni
nelle scuole di tutta Italia, per alcuni dei quali la narrazione ha
avuto il potere di cambiare la vita. Anche in situazioni di
difficoltà. Specie in situazioni di difficoltà: quando ci sono
adulti che stanno in silenzio e non usano più le parole. Ma i
ragazzi chiedono, ed è responsabilità propria dell'adulto usare le
parole.
Ci
sono però parole che arrivano solo alla nostra mente suscitando
semplice nuova informazione, e altre che invece arrivano anche al
nostro cuore suscitando emozioni, sentimenti, affetto, movimento,
cambiamento. Questo fa la narrazione. Questo possono fare i libri.
Ma
poi, quando la notte diventa davvero buia: ha ancora senso narrare?

