giovedì 19 dicembre 2019
mercoledì 18 dicembre 2019
martedì 17 dicembre 2019
a Gigi # 143 - da Luisa
Caro Luigi, ho ancora nel cuore l'incontro-spettacolo dell'altro giorno: mi ha dato gioia e fiducia. È come se avessi parlato al cuore mio e di tutti, al pezzetto di cielo che c'è dentro di noi e che può diventare sempre più bello e più limpido.
giovedì 12 dicembre 2019
martedì 10 dicembre 2019
domenica 8 dicembre 2019
mercoledì 4 dicembre 2019
LA NOTTE DELLA GUERRA – LA SCRITTURA CHE SALVA incontri-spettacolo a Salerno per milleduecento alunni
Lunedì 9 dicembre 2019 e martedì 10 dicembre 2019, negli orari: 9.30-10.45, 11.15-12.30, presso la Sala Tafuri dell'Hotel Salerno, via Lungomare Tafuri 1, Salerno, nell'ambito della VII edizione di Scuolamondo BiMed terrò quattro repliche, per oltre milleduecento alunni delle scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie di II grado, dell'incontro-spettacolo 'La notte della guerra - la scrittura che salva'.
LA NOTTE
DELLA GUERRA – LA SCRITTURA CHE SALVA
Incontri-spettacolo
con l’autore Luigi Dal Cin
Un bambino riceve in regalo un quaderno
dal papà, tornato vivo dal fronte, che lo invita a scrivere la
guerra vissuta durante il suo periodo di assenza: “Tira fuori la
guerra, scrivila su questo quaderno. Così non ti resta dentro”.
Tratto dal libro ‘Scrivila, la guerra’ (Kite Edizioni),
l’incontro-spettacolo dell'autore Luigi Dal Cin presenterà la
Grande Guerra, e ogni guerra, dal punto di vista dei più giovani e
dei più umili. Per riflettere insieme sugli eventi più drammatici
del secolo scorso e dei nostri tempi, sulle inevitabili sofferenze
che ogni guerra porta agli ultimi, sul potere salvifico della
narrazione.
Raccontare la guerra
“Credo che ai bambini e ai ragazzi si
possa, anzi si debba, raccontare la verità – dice Luigi Dal Cin,
autore di oltre 100 libri per ragazzi tradotti in 10 lingue – con
la delicata esigente responsabilità, però, di assumere sempre il
loro punto di vista, in modo che la verità sia per loro innanzitutto
comprensibile e poi, soprattutto, utile. Anche per potersi
rappresentare le conseguenze sulla popolazione delle guerre di oggi,
di cui bambini e ragazzi tanto sentono parlare. Non ho voluto quindi
centrare il racconto sugli eventi bellici al fronte, vissuti da
adulti soldati, ma raccontare le inevitabili quotidiane sofferenze
che ogni guerra porta agli ultimi, tra cui i più giovani: nel nostro
caso il dramma dell’anno della fame vissuto dalla popolazione dei
territori occupati dalle truppe austro-ungariche dopo Caporetto. È
un argomento che mi è familiare: i miei nonni hanno vissuto la
Grande Guerra e, nella mia infanzia, me l’hanno raccontata in
diversi modi. Per poter però prendere il giusto e veritiero punto di
vista di un ragazzo che vive una situazione così drammatica ho
raccolto testimonianze scritte, memorie, lettere, diari cui poter
fare riferimento: sono preziose testimonianze che hanno ispirato il
punto di vista di questo libro”.
Ed ecco allora come germina il punto di
vista di ‘La notte della guerra - la scrittura che salva’: un
bambino riceve in regalo un quaderno dal papà tornato vivo dal
fronte che lo invita a scrivere la guerra vissuta durante il suo
periodo di assenza.
“Tira fuori la guerra, scrivila su
questo quaderno. Così non ti resta dentro”. Mio papà ha detto che
anche lui quando era in guerra scriveva tutto su un quaderno. Ogni
giorno la guerra gli entrava dagli occhi, dalle orecchie, dal naso,
dalla bocca, dalla pelle. Per tirarla fuori allora doveva scriverla.
Ha detto che altrimenti sarebbe diventato come il povero Bepi che è
tornato anche lui dalla guerra ma ora sta sempre seduto fuori al bar
e ha gli occhi fissi, spalancati come una finestra. La sua bocca
sembra un sorriso, ma la sua testa è piena di guerra che gli è
rimasta chiusa dentro. Non parla più.
“Scrivi, figliolo! Scrivi quel che ti
ha fatto più impressione quando i soldati hanno occupato casa
nostra, nell’anno della fame” mi ha comandato. Allora ho scritto
tutto su questo quaderno. Mio papà mi ha detto che scrivere sul
quaderno lo ha salvato perché lo ha fatto tornare a casa vivo.
“La narrazione diventa così –
continua Dal Cin – un susseguirsi di intense scene dove quel
bambino racconta in prima persona piccoli emblematici episodi che si
snodano tra l’invasione di soldati stranieri affamati e l’annuncio
della fine della guerra. Per ottenere l’effetto della scrittura
tipica di un ragazzo ho lavorato molto sul linguaggio, sul ritmo, sui
toni della narrazione, sulla mancanza di giudizio di chi vive
semplicemente le difficoltà del momento presente, non conoscendo
nulla di quanto viene deciso in alto dai signori della guerra”.
martedì 3 dicembre 2019
Inizia il il mio Corso annuale di 75 ore sulle Tecniche di Invenzione e di Scrittura per l'Accademia di Belle Arti di Macerata
Inizia oggi il mio Corso annuale di Tecniche di Invenzione e di Scrittura, della durata di 75 ore, per l'Accademia di Belle Arti di Macerata.
Le lezioni si svolgeranno nelle seguenti date, tutte nel mese di dicembre:
martedì 3
mercoledì 4
giovedì 5
mercoledì 11
giovedì 12
venerdì 13
martedì 17
mercoledì 18
giovedì 19
gli orari per ciascuna giornata:
dalle 9:00 alle 18:00 circa, con pausa pranzo.
Scrivere un testo efficace o insegnare a scrivere in modo efficace ai propri alunni richiede conoscenze tecniche specifiche. Ad esempio: come produrre un testo narrativo che sia affascinante? Da dove iniziare? Come si inventa una storia? Cos’è l’ispirazione? Come si vince la paura del foglio bianco? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come costruire un buon dialogo? In questo corso saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di tutti i testi, narrativi e non, rivolti a lettori adulti o giovani, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso anche in un’attività didattica.
Gli obiettivi
- fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi, in particolare quelli narrativi. Tra questi: l’invenzione come metodo, la costruzione della trama, la scelta del narratore, l’uso della descrizione, la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione dei dialoghi, etc.
- fornire le competenze critiche necessarie ad un’analisi consapevole di ogni testo, in particolare del testo narrativo, per poterne così identificare le carenze e le migliorie necessarie;
- fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso in un'eventuale attività didattica;
- sperimentare l’analisi critica di un testo in fase di editing.
Il programma didattico proposto prevede l’approfondita analisi delle seguenti tematiche:
- La letteratura: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni.
- Lo scrittore i suoi possibili punti di vista.
- Il lettore.
- Un lettore particolare: il lettore bambino.
- La scrittura: espressione e comunicazione.
- I diversi tipi di testo: narrativo, descrittivo, dialogico, espositivo, regolativo, argomentativo, espressivo, teatrale, poetico, fiabesco, favolistico.
- L’invenzione narrativa: l’ispirazione.
- L’invenzione narrativa: il metodo.
- Le fasi dell’invenzione narrativa: ispirazione, proliferazione, selezione, conservazione, reincrocio.
- La trama e il suo movimento.
- La trama: l’informazione e l’incertezza.
- La trama: la ripetizione e la variazione.
- La trama: la prevedibilità e l’imprevedibilità.
- La ‘misdirection’.
- Le regole del ‘colpo di scena’.
- Tecniche dell’invenzione fantastica.
- Il 'binomio fantastico'.
- La ‘sospensione temporanea dell’incredulità’.
- La comunicazione narrativa.
- L’autore implicito.
- Il lettore implicito.
- Il narratario.
- La scelta del narratore.
- Narrare in prima persona.
- Narrare in terza persona.
- Il narratore onniscente.
- La descrizione è da saltare? Efficacia nella descrizione.
- La descrizione a sé stante e la descrizione narrativa.
- La descrizione efficace: tutto attraverso i sensi.
- La descrizione efficace: 'Show, don't tell'.
- Modelli descrittivi nella letteratura dal 1800 ai giorni nostri.
- La fotografia immaginaria.
- Lo zoom descrittivo.
- Descrivere luoghi: gli appunti descrittivi e le istantanee.
- L’epifania nella descrizione ovvero l’illuminazione descrittiva.
- Descrivere luoghi: il quadro d’ambiente esterno.
- Descrivere luoghi: il quadro d’ambiente interno.
- Caratterizzazione di ambienti 'alla Balzac'.
- I personaggi.
- Le caratterizzazioni dei personaggi.
- Ritratti di persone.
- Ritratti di animali.
- Metamorfosi.
- Le tipologie discorsive.
- Le forme libere.
- I dialoghi.
- Le voci dei personaggi.
- I movimenti nel dialogo.
- Parlare bene e pensare male: gli ‘a parte’.
- Fiaba e favola.
- L’editing.
- L’editing di un testo narrativo.
- Sbagliare ad arte.
- Il testo nel libro illustrato.
- Il testo teatrale.
- La sceneggiatura nel cinema.
- La sceneggiatura nel fumetto.
- L’editoria in Italia.
- I concorsi letterari.
I laboratori
Durante il corso sono previsti numerosi laboratori che consisteranno in brevi esercitazioni individuali di scrittura sugli argomenti e le tecniche precedentemente presentate e in un’analisi dei testi prodotti, con discussioni, deduzioni, osservazioni e suggerimenti. Tali testi saranno utili per le verifiche dell'avvenuto apprendimento delle tecniche di scrittura e per la valutazione finale.
Tipologie verifiche finali
Valutazione dei testi realizzati da ciascun studente nei laboratori proposti durante il corso.
Verifiche orali.
L’attenzione alla didattica
Durante il corso sono previsti espliciti consigli per l’applicazione diretta delle tecniche di scrittura creativa in attività didattiche.
venerdì 29 novembre 2019
a Gigi # 139 - da Giovanni
Ieri noi alunni di quarta abbiamo incontrato lo scrittore Luigi
Dal Cin. Io questo incontro non me lo aspettavo così coinvolgente e
divertente, me lo aspettavo noioso e monotono perché sentire un
signore parlare per un’ora e mezza non era tanto stupendo. Invece Luigi Dal Cin è una persona allegra, vestita normalmente
e con una corporatura magra. Con il suo carattere brioso ha ottenuto
la nostra attenzione per molto tempo e io ho provato una felicità
immensa. Ci ha spiegato come scrivere un libro in modo divertente,
parlando con la voce e gesti da rap. Io pensavo che il procedimento
per produrre un libro fosse più facile e lui mi ha spiegato che è
molto complicato. Inoltre guardare un film non è come leggere un
libro: “Perché?” mi chiedevo io, e lui mi ha spiegato questo:
“Il film non lo puoi immaginare come lo desideri perché è uguale
per tutti, mentre il libro lo puoi immaginare come lo desideri: io in
un modo, un altro bambino lo immagina in un altro modo”. Per me è
stata un’esperienza stupenda conoscere uno scrittore che ha scritto
più di cento libri e credo che lo sia stato anche per i miei
compagni.
giovedì 28 novembre 2019
martedì 26 novembre 2019
venerdì 22 novembre 2019
mercoledì 20 novembre 2019
a Gigi # 135 - da prof Lorenza
Luigi l’autore
Lieve l’eloquio come un
bel velo,
ma vigili gli occhi, fissi
sul mondo.
Innalza gli allievi al
settimo cielo,
li invita ad un volo
leggero, giocondo
per cogliere il fremito di
una farfalla
o l’urlo di un lupo
braccato dall’uomo.
Lo lodi e lo applaudi per
la levità
con cui illustra le
difficoltà
di una vita che a ognuno
lascia qualcosa
un caldo lenzuolo, un
vestito da sposa.martedì 19 novembre 2019
a Gigi # 134 - da Milena
Martedì noi alunni di classe quarta e anche i bambini di classe quinta siamo andati nell’aula magna della scuola per un incontro speciale. Quando noi siamo andati abbiamo visto l’autore Luigi Dal Cin. Io e i miei compagni pensavamo che fosse un incontro noioso e che parlasse soltanto di libri, ma invece è stato tutt’altra cosa: interessante, coinvolgente e divertente perché ci ha fatto ridere tantissimo. Ci ha spiegato le regole importanti per scrivere bene ed erano: pensare mentalmente a tutto il testo; scrivere in brutta copia; rileggere il testo per correggere, aggiungere, modificare. Dopo ha raccontato che ha pubblicato più di cento libri per bambini e ragazzi.
Poi Luigi ha preso una scatolina che
all’interno conteneva delle domande che avevano scritto i bambini
di quinta. Quindi ha chiamato la maestra Eleonora perché pescasse
dalla scatolina una domanda e la leggesse. In seguito lei è andata
al posto e Luigi Dal Cin ha risposto alle domande. Questa giornata è
stata divertente davvero, unica e io non ho mai visto uno scrittore
così divertente, allegro, simpatico e bravo. È STATO BELLISSIMO!
sabato 16 novembre 2019
giovedì 14 novembre 2019
a Gigi # 132 - da Ludovica, 11 anni
Ascoltare Luigi Dal Cin è come accomodarsi su una poltrona per una storia che ti avvolge con morbide parole, e pensieri che sono i cuscini per riflettere e sognare.
mercoledì 13 novembre 2019
a Gigi # 131 - da Mattia
Ieri io, con la mia
classe, sono andato nell’aula magna della scuola per l’incontro
con lo scrittore Luigi Dal Cin. A questo evento hanno partecipato
anche le classi quinte. Appena ci siamo recati nella sala lui non
c’era così abbiamo preso posto e, appena ci siamo seduti, è
entrato un signore alto, mingherlino, con i capelli castani e vestito
con un abito sportivo. Si è presentato: “Buongiorno, io sono lo
scrittore Luigi Dal Cin”. Tutti noi in coro abbiamo risposto:
“Buongiorno!”. Appena lui ha incominciato a parlare noi abbiamo
riso come matti perché ci ha raccontato che un giorno è entrato in
una “prima” elementare e che al “primo” banco c’era un
bambino di “prima” elementare che lo guardava stupito. Ma la cosa
che ha attirato di più la mia attenzione è quando ci ha spiegato le
regole per scrivere nel modo migliore che sono: pensare mentalmente a
tutto il testo, scrivere prima la brutta copia, rileggere per
aggiungere, per togliere e per variare. Ma la regola che mi ha
colpito di più è questa: scrivere deve essere divertente sia per lo
scrittore che per il lettore. Ascoltando queste parole mi rendo conto
che scrivere un testo non è facile come pensavo. Speriamo che l’anno
prossimo venga di nuovo e che ci faccia ridere ancora.
Inoltre devo ammettere di
aver trascorso la miglior mattinata della mia vita.
lunedì 11 novembre 2019
giovedì 7 novembre 2019
Incontri-spettacolo a Lestans (PN) e a Meduno (PN)
Lunedì 11 novembre 2019, organizzati dalle Biblioteche di Sequals e Meduno, terrò tre incontri-spettacolo per gli alunni delle scuole primarie di Sequals (PN), Meduno (PN) e Lestans (PN) secondo il seguente programma:
Lestans fraz. di Sequals - Villa Savorgnan
ore 8:45/10:00 classi prime e seconde - tot. alunni 54
ore 10:30/11:45 classi terze, quarte e quinte - tot. alunni 81
Meduno - Scuola primaria
ore 14:15/15:30 classi prima, seconda, terza, quarta, quinta - tot. alunni 74
martedì 5 novembre 2019
Le terne finaliste, il Premio poesia, i segnalati della 41^ edizione del Premio Letteratura Ragazzi di Cento
Terna finalista scuola primaria:
LA DANZA DELLE RANE
Anna Vivarelli e Guido Quarzo
illustratrice Silvia Mauri
Editorale Scienza
illustratrice Silvia Mauri
Editorale Scienza
I CUSCINI MAGICI
Evghenios Trivizàs
Illustratrice Noemi Vola
Ed. Camelozampa
Evghenios Trivizàs
Illustratrice Noemi Vola
Ed. Camelozampa
CHE BRAVO CANE
Meg Rosoff
Ed. Rizzoli
Meg Rosoff
Ed. Rizzoli
Terna finalista scuola secondaria di primo grado:
IL LADRO DEI CIELI
Christian Hill
Ed. Rizzoli
Christian Hill
Ed. Rizzoli
IL PAVEE E LA RAGAZZA
Siobhan Dowd
Illustratrice Emma Shoard
Ed. Uovo nero
Siobhan Dowd
Illustratrice Emma Shoard
Ed. Uovo nero
UN SOGNO SULL'OCEANO
Luigi Ballerini
Ed. San Paolo
Luigi Ballerini
Ed. San Paolo
Premio poesia:
LA DIGA
David Almond
Illustratore Levi Pinfold
Ed. Orecchio Acerbo
Illustratore Levi Pinfold
Ed. Orecchio Acerbo
Segnalazioni:
LETTERE A UNA DODICENNE SUL
FASCISMO DI IERI E DI OGGI
Daniele Aristarco
Ed. Einaudi Ragazzi
Daniele Aristarco
Ed. Einaudi Ragazzi
SHHH
L'ESTATE IN CUI TUTTO CAMBIA
Magnhild Winsnes
Ed. Mondadori
L'ESTATE IN CUI TUTTO CAMBIA
Magnhild Winsnes
Ed. Mondadori
I vincitori di ciascuna delle due terne selezionate dalla Giuria Tecnica saranno decretati dalla Giuria Popolare composta da oltre 10.000 alunni appartenenti a scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia e di alcune scuole italiane all’estero.
La Giuria tecnica:
Severino COLOMBO
Luigi DAL CIN
Roberta FAVIA
Manuela GALLERANI
Anita GRAMIGNA
Silvana SOLA
'Gli strumenti dello scrittore' per ViviPadova 2019/2020: due incontri-spettacolo all'Auditorium San Gaetano di Padova
Mercoledì 6 novembre 2019 terrò per il progetto 'ViviPadova - Un'aula grande come la mia città' anno scolastico 2019/2020 all'Auditorium San Gaetano, via Altinate 71, Padova, due incontri-spettacolo dal titolo 'Gli Strumenti dello Scrittore' cui parteciperanno oltre 450 alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado appartenenti al territorio del Comune di Padova.
Al primo spettacolo, dalle ore 9:00 alle ore 10:30 parteciperanno le seguenti classi:
| N° | SCUOLA | CLASSI | ALUNNI |
| 1 | I.C. 12 - Don Bosco - stat. | 3^ primaria A | 17 |
| 3 | I.C. 12 - Don Bosco - stat. | 3^ primaria B | 26 |
| 2 | I.C. 11 - Zanibon | 3^ primaria A | 20 |
| 4 | I.C. 11 - Zanibon | 3^ primaria B | 21 |
| 5 | Vanzo - primaria | 3^ primaria U | 26 |
| 6 | I.C. 11 - Valeri | 4^ primaria A | 22 |
| 7 | I.C. 12 - Don Bosco - stat. | 4^ primaria B | 18 |
| 8 | Dimesse - primaria | 4^ primaria B | 27 |
| 9 | I.C. 06 - Tommaseo | 5^ primaria A | 27 |
| 10 | I.C. 06 - Tommaseo | 5^ primaria B | 24 |
Al secondo spettacolo, dalle ore 11:00 alle ore 12:30 parteciperanno le seguenti classi:
| N° | SCUOLA | CLASSI | ALUNNI |
| 1 | I.C. 04 - ZANELLA | 1^ secondaria B | 20 |
| 2 | I.C. 04 - ZANELLA | 1^ secondaria E | 25 |
| 3 | I.C. 06 - CELLINI | 2^ secondaria A | 26 |
| 4 | I.C. 08 - TODESCO | 2^ secondaria B | 22 |
| 5 | I.C. 01 - PETRARCA - secondaria I grado | 2^ secondaria C | 24 |
| 6 | I.C. 13 -TARTINI secondaria | 2^ secondaria A | 21 |
| 7 | I.C. 01 - Reggia Carraresi | 5^ primaria A | 20 |
| 8 | I.C. 13 - Gozzi | 5^ primaria A | 22 |
| 8 | I.C. 13 - Gozzi | 5^ primaria B | 23 |
| 10 | I.C. 03 - Leopardi - via Zize | 5^ primaria C | 22 |
lunedì 4 novembre 2019
Ultimi posti disponibili per 'Descrizioni, pensieri, dialoghi: il laboratorio dello scrittore per ragazzi' a Sarmede (TV)
Obiettivi
- fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi narrativi. Tra questi: l’uso della descrizione, la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione dei dialoghi, etc.;
- fornire le competenze per identificare le caratteristiche del lettore bambino;
- fornire le competenze critiche necessarie ad un’analisi consapevole del testo narrativo, per poterne così identificare le carenze e proporre le migliorie necessarie;
- fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso nella propria attività didattica;
- fornire strumenti per invogliare e motivare i ragazzi alla scrittura e alla lettura;
- sperimentare l’analisi critica di un testo narrativo in fase di editing.
Programma
La descrizione è da saltare? Efficacia nella descrizione.
La descrizione a sé stante e la descrizione narrativa.
La descrizione efficace: tutto attraverso i sensi.
La descrizione efficace: ‘Show, don’t tell’.
Modelli descrittivi nella letteratura dal 1800 ai giorni nostri.
La fotografia immaginaria.
Lo zoom descrittivo.
Descrivere luoghi: gli appunti descrittivi e le istantanee.
L’epifania nella descrizione ovvero l’illuminazione descrittiva.
Descrivere luoghi: il quadro d’ambiente esterno.
Descrivere luoghi: il quadro d’ambiente interno.
Caratterizzazione di ambienti ‘alla Balzac’.
I personaggi.
Le caratterizzazioni dei personaggi.
Ritratti di persone.
Ritratti di animali.
Metamorfosi.
Le tipologie discorsive.
Le forme libere.
I dialoghi.
Le voci dei personaggi.
I movimenti nel dialogo.
Parlare bene e pensare male: gli ‘a parte’.
L’editing di un testo narrativo.
Laboratori.
Destinatari
Chiunque sia interessato alla scrittura e alla letteratura per ragazzi, sia per professione (Docenti della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di I e II grado, Bibliotecari, Animatori alla lettura, Scrittori, Illustratori...) sia per diletto personale.
Date e orari
09 novembre 2019 dalle 09.30 alle 18.30
10 nov 2019 dalle 09.30 alle 18.30
Sede
Casa della Fantasia, Sarmede (TV)
domenica 3 novembre 2019
in Giuria alla 41^ edizione del Premio Letteratura Ragazzi di Cento

La Giuria Tecnica del Premio Letteratura Ragazzi “Fondazione Cassa di Risparmio di Cento” è stata convocata per domani, lunedì 4 novembre 2019.
Oltre a me, sono stati invitati a far parte della Giuria Tecnica della 41^ edizione del Premio: Severino Colombo, Roberta Favia, Manuela Gallerani, Anita Gramigna, Silvana Sola.
La Giuria Tecnica avrà il compito di segnalare due terne finaliste - una terna di libri rivolti alle classi III, IV, V della scuola primaria, e una terna di libri rivolti alle classi I, II, III della scuola secondaria di I grado - che poi verranno lette e giudicate da una giuria popolare composta da circa 10.000 alunni appartenenti alle scuole di tutta Italia.
Le opere inviate alla 41^ edizione 2019 sono state 156, il più alto numero di libri per ragazzi finora partecipanti nella storia del Premio.
venerdì 1 novembre 2019
Corso annuale di 75 ore di Tecniche di Invenzione e di Scrittura all'Accademia di Belle Arti di Macerata: Programma Didattico, date, orari
A dicembre 2019 condurrò il mio Corso annuale di Tecniche di Scrittura Creativa, della durata di 75 ore, per l'Accademia di Belle Arti di Macerata.
La date del corso:
martedì 3
mercoledì 4
giovedì 5
mercoledì 11
giovedì 12
venerdì 13
martedì 17
mercoledì 18
giovedì 19
venerdì 20
gli orari per ciascuna giornata:
9:00-18:00 con pausa pranzo di un'ora.
Scrivere un testo efficace o insegnare
a scrivere in modo efficace ai propri alunni richiede conoscenze
tecniche specifiche. Ad esempio: come produrre un testo narrativo che
sia affascinante? Da dove iniziare? Come si inventa una storia? Cos’è
l’ispirazione? Come si vince la paura del foglio bianco? Come
costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si
caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per
non annoiare? Come costruire un buon dialogo? In questo corso saranno
analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la
scrittura di tutti i testi, narrativi e non, rivolti a lettori adulti
o giovani, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza
sulle modalità e sulle scelte che si possono adottare e proporre.
Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso
anche in un’attività didattica.
Gli obiettivi
- fornire una competenza sugli elementi fondamentali che guidano la scrittura di testi, in particolare quelli narrativi. Tra questi: l’invenzione come metodo, la costruzione della trama, la scelta del narratore, l’uso della descrizione, la caratterizzazione dei personaggi, la costruzione dei dialoghi, etc.
- fornire le competenze critiche necessarie ad un’analisi consapevole di ogni testo, in particolare del testo narrativo, per poterne così identificare le carenze e le migliorie necessarie;
- fornire strumenti tecnici e spunti operativi per applicare quanto appreso in un'eventuale attività didattica;
- sperimentare l’analisi critica di un testo in fase di editing.
Il programma didattico proposto prevede
l’approfondita analisi delle seguenti tematiche:
- La letteratura: caratteristiche ed
elementi particolari, precisazioni.
- Lo scrittore i suoi possibili punti
di vista.
- Il lettore.
- Un lettore particolare: il lettore
bambino.
- La scrittura: espressione e
comunicazione.
- I diversi tipi di testo: narrativo,
descrittivo, dialogico, espositivo, regolativo, argomentativo,
espressivo, teatrale, poetico, fiabesco, favolistico.
- L’invenzione narrativa:
l’ispirazione.
- L’invenzione narrativa: il metodo.
- Le fasi dell’invenzione narrativa:
ispirazione, proliferazione, selezione, conservazione, reincrocio.
- La trama e il suo movimento.
- La trama: l’informazione e
l’incertezza.
- La trama: la ripetizione e la
variazione.
- La trama: la prevedibilità e
l’imprevedibilità.
- La ‘misdirection’.
- Le regole del ‘colpo di scena’.
- Tecniche dell’invenzione
fantastica.
- Il 'binomio fantastico'.
- La ‘sospensione temporanea
dell’incredulità’.
- La comunicazione narrativa.
- L’autore implicito.
- Il lettore implicito.
- Il narratario.
- La scelta del narratore.
- Narrare in prima persona.
- Narrare in terza persona.
- Il narratore onniscente.
- La descrizione è da saltare?
Efficacia nella descrizione.
- La descrizione a sé stante e la
descrizione narrativa.
- La descrizione efficace: tutto
attraverso i sensi.
- La descrizione efficace: 'Show, don't
tell'.
- Modelli descrittivi nella letteratura
dal 1800 ai giorni nostri.
- La fotografia immaginaria.
- Lo zoom descrittivo.
- Descrivere luoghi: gli appunti
descrittivi e le istantanee.
- L’epifania nella descrizione ovvero
l’illuminazione descrittiva.
- Descrivere luoghi: il quadro
d’ambiente esterno.
- Descrivere luoghi: il quadro
d’ambiente interno.
- Caratterizzazione di ambienti 'alla
Balzac'.
- I personaggi.
- Le caratterizzazioni dei personaggi.
- Ritratti di persone.
- Ritratti di animali.
- Metamorfosi.
- Le tipologie discorsive.
- Le forme libere.
- I dialoghi.
- Le voci dei personaggi.
- I movimenti nel dialogo.
- Parlare bene e pensare male: gli ‘a
parte’.
- Fiaba e favola.
- L’editing.
- L’editing di un testo narrativo.
- Sbagliare ad arte.
- Il testo nel libro illustrato.
- Il testo teatrale.
- La sceneggiatura nel cinema.
- La sceneggiatura nel fumetto.
- L’editoria in Italia.
- I concorsi letterari.
I laboratori
Durante il corso sono previsti numerosi
laboratori che consisteranno in brevi esercitazioni individuali di
scrittura sugli argomenti e le tecniche precedentemente presentate e
in un’analisi dei testi prodotti, con discussioni, deduzioni,
osservazioni e suggerimenti. Tali testi saranno utili per le
verifiche dell'avvenuto apprendimento delle tecniche di scrittura e
per la valutazione finale.
Tipologie verifiche finali
Valutazione dei testi realizzati da
ciascun studente nei laboratori proposti durante il corso.
Verifiche orali.
L’attenzione alla didattica
Durante il corso sono previsti
espliciti consigli per l’applicazione diretta delle tecniche di
scrittura creativa in attività didattiche.
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