domenica 8 gennaio 2017

Il grande guanaco bianco in video LIS

Il grande guanaco bianco, la fiaba dei Diaguitas che ho riproposto in Sulle ali del condor - fiabe dal Cile è disponibile QUI in video LIS (Lingua Italiana dei Segni), grazie a Radio Magicacon le immagini animate tratte dalle illustrazioni di Anna Forlati.


Si racconta che, tanto tempo fa, un giovane pastore incontrò il dio Yastay.
Chango era ancora un ragazzo, ma già conduceva al pascolo le sue capre. Non erano molte, erano solo cinque, ma lui le chiamava: “Il mio gregge”.
A quelle cinque capre Chango dedicava tutte le sue attenzioni tanto che, nonostante abitasse in una regione arida, ogni giorno riusciva a trovare per loro acque fresche e verdi pascoli.
Gli altri pastori che possedevano greggi numerose lo prendevano in giro: «Non sbagliarti a contarle!», «Sei certo che ci siano tutte?» Chango rispondeva sempre con un sorriso: «Cinque sono più di una, una è più di nessuna, e ciascuna vale più di tutto!»
...

venerdì 6 gennaio 2017

Corso di tecniche di scrittura ad Argenta (FE)

Nelle giornate di martedì 10, giovedì 12, martedì 24 gennaio 2017 dalle ore 17.00 alle ore 19.30 terrò presso il Piccolo Teatro di Argenta, piazza Marconi 1, il Corso di formazione sulle Tecniche di Scrittura Gli strumenti dello scrittore per tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo Argenta 1.

Scrivere un testo efficace o insegnare a scrivere in modo efficace ai propri alunni richiede conoscenze tecniche specifiche. Ad esempio: Da dove iniziare? Come si inventa una storia? Cos’è l’ispirazione? Come si vince la paura del foglio bianco? Come costruire una trama avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come costruire un buon dialogo? In questo breve corso di formazione saranno analizzati i processi e gli elementi fondamentali che sorreggono la scrittura di tutti i testi narrativi, per condurre i partecipanti ad una maggiore consapevolezza sulle modalità e sulle scelte che si possono adottare e proporre. Con un’ottica operativa che consenta di applicare quanto appreso anche in un’attività didattica.

I contenuti:

- La letteratura per ragazzi: caratteristiche ed elementi particolari, precisazioni.
- Lo scrittore i suoi possibili punti di vista.
- Il lettore.
- Un lettore particolare: il lettore bambino/ragazzo.
- La scrittura: espressione e comunicazione.
- L’invenzione narrativa: l’ispirazione.
- L’invenzione narrativa: il metodo.
- Le fasi dell’invenzione narrativa: ispirazione, proliferazione, selezione, conservazione, reincrocio.
- La trama e il suo movimento.
- La trama: l’informazione e l’incertezza.
- La trama: la ripetizione e la variazione.
- La trama: la prevedibilità e l’imprevedibilità.
- La ‘misdirection’.
- Tecniche dell’invenzione fantastica.
- La scelta del narratore.
- Narrare in prima persona.
- Narrare in terza persona.
- Il narratore onniscente.
- La descrizione è da saltare? Efficacia nella descrizione.
- Modelli descrittivi nella letteratura dal 1800 ai giorni nostri.
- I personaggi.
- Le caratterizzazioni dei personaggi.
- Le tipologie discorsive.
- Le forme libere.
- I dialoghi.
- Le voci dei personaggi.
- I movimenti nel dialogo.
- Fiaba e favola.


martedì 3 gennaio 2017

Scrivila, la guerra su L'Arena

Un bell'articolo di Camilla Madinelli apparso su L'Arena che parla del libro Scrivila, la guerra e del tour Raccontala, la guerra:
Partire dalla guerra per arrivare alla pace. Partire dai racconti di un bambino che la guerra l’ha vissuta sulla sua pelle, annotandola sul suo quadernetto, per parlare ad altri bambini di fratellanza e seminare pace.
Perché è solo conoscendo la storia e gli eventi del passato che si può scegliere il presente e progettare il futuro.
Parte da tutto questo il libro «Scrivila, la guerra» scritto da Luigi Dal Cin, autore pluripremiato di narrativa per l’infanzia, e illustrato da Simona Mulazzani (Kite Edizioni, 2016).
In occasione del Centenario della Grande guerra, infatti, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico legato ai luoghi coinvolti nel primo conflitto mondiale, la Regione su iniziativa della Fondazione Stephan Zavrel di Sarmede (Treviso) ha voluto realizzare un libro che raccontasse la prima guerra mondiale ai bambini. In modo da offrire a piccoli e grandi uno strumento per rielaborare insieme una delle maggiori tragedie che hanno colpito l’Italia.
A dicembre «Scrivila, la guerra» è arrivato anche a Negrar. È stato raccontato sotto forma di spettacolo agli alunni delle classi seconde, terze, quarte e quinte della scuola primaria del capoluogo.
Un’esperienza indimenticabile per loro, un’attività riuscita per gli insegnanti e per l’Istituto comprensivo di Negrar. Il libro-spettacolo, presentato nell’auditorium della primaria, è rientrato nelle attività promosse e finanziate dalla Regione nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Grande guerra.
Il Novecento è stato un secolo segnato da tragedie mondiali che hanno portato sofferenze inimmaginabili ai ragazzi di oggi, che vivono una realtà molto diversa. Tuttavia conoscere quegli eventi serve a dare significativo al valore della pace per la quale tanti hanno sacrificato la vita.
Ma come si racconta la guerra ai bambini? Come Luigi Dal Cin, che li ha coinvolti e ha scatenato la loro curiosità senza spaventarli e guidandoli nella scoperta di «Scrivila, la guerra» e del suo piccolo protagonista. Un bambino come loro. «Credo che ai piccoli si possa, anzi si debba, raccontare la verità» afferma Dal Cin, autore di oltre 100 libri per ragazzi tradotti in 10 lingue, «con la delicata responsabilità, però, di assumere sempre il loro punto di vista, in modo che la verità sia per loro comprensibile e utile. Non ho voluto quindi centrare il racconto sugli eventi bellici al fronte, vissuti da adulti soldati, ma raccontare le inevitabili quotidiane sofferenze che ogni guerra porta agli ultimi, tra cui i bambini».

Così il racconto di Dal Cin ha saputo entrare nel cuore di piccoli e grandi di Negrar, tenendo unite verità e delicatezza. «La verità non va temuta né nascosta» spiegano gli insegnanti «ma nel momento in cui la si condivide con un bambino deve essere offerta con la giusta attenzione». Un’altra idea importante che lo scrittore ha trasmesso, concludono, è la potenza della scrittura: «Scrivere aiuta a rielaborare i propri vissuti e permette di prendere le distanze da esperienze che ci possono far male e a trovare il senso anche di un’esperienza negativa».

mercoledì 28 dicembre 2016

a Gigi # 38 - da Paola

Al gruppo di lavoro Fondazione S. Zavrel, con preghiera di girare, per conoscenza, alla Regione Veneto e allo scrittore Luigi Dal Cin

Buongiorno, sono Tormena Paola ins. della Scuola Primaria di Biadene Comprensivo 2 Montebelluna, referente Commissione Continuità Scuola Media Biadene.
Con la presente intendo esprimere, a seguito riunione continuità, a nome di colleghi ed alunni, un vivo ringraziamento per l'opportunità offerta al nostro Istituto di partecipare allo spettacolo teatrale condotto dallo scrittore Luigi Dal Cin, svoltosi a Villa Pisani il 17 novembre, alla presenza delle classi quarta e quinta Primaria e delle sei sezioni, classi prime Scuola Media, Biadene.
I ragazzi hanno seguito con viva attenzione il racconto dello scrittore, reso avvincente dall'espressività della narrazione e dalla delicatezza delle illustrazioni proiettate.
Significativo l'approccio alla conoscenza dei fatti storici della Grande Guerra, memoria del nostro territorio: il Montello.
Si è creata empatia per i vissuti del protagonista del racconto, nei momenti dolorosi e negli sprazzi di solidarietà e condivisione che anche negli eventi più tragici segnano la potenzialità di pace del sentire umano.
Significativo il commento dello scrittore al valore della "parola" detta e scritta, come strumento di conoscenza, consapevolezza, strumento di "luce" e cambiamento... bello stimolo alla riflessione circa il senso e il valore del nostro impegno educativo e didattico!
Grazie quindi a voi, come gruppo di lavoro, alla Regione per il sostegno accordato ma soprattutto a Luigi Dal Cin!
A tutti l'augurio  per le festività e il Nuovo Anno. 

Ins. Paola Tormena

venerdì 23 dicembre 2016

a Sereno Variabile RAI2 con Orlando Pazzo nel Magico Palazzo


QUI il servizio di Maria Teresa Giarratano trasmesso da Sereno Variabile sabato 3 dicembre 2016 su RAI2 in occasione della Mostra Orlando Furioso 500 anni - Cosa vedeva Ariosto quando chiudeva gli occhi. Non poteva mancare un focus su Orlando Pazzo nel Magico Palazzo: con me la IIIA della primaria Bombonati di Ferrara.