giovedì 9 aprile 2026

'Un incontro spettacolare'



Le docenti dell'Istituto Comprensivo di San Vendemiano (TV) hanno scritto e pubblicato sul sito web dell'Istituto un articolo sull'incontro-spettacolo 'Ragazzi, quante storie! I segreti dello scrittore' che ho tenuto nella Scuola primaria 'San Francesco' il 20 marzo 2026.

"Non capita tutti i giorni di vedere l’atrio della nostra scuola che esplode di risate, tra sguardi sgranati e mani alzate. È quello che è successo venerdì 20 marzo durante l’incontro con lo scrittore Luigi Dal Cin, che ha saputo trasformare la nascita di un libro e il suo essere scrittore in uno spettacolo travolgente.

Grazie a una serie di scenette e a un ritmo incalzante, ha catturato l’attenzione di alunni e docenti trascinandoci in un mondo fatto di fantasia, risate e riflessioni.

Con la sua capacità rara di parlare la lingua dei bambini e la sua comicità, tra battute esilaranti e momenti di gioco mimico, lo scrittore ha dimostrato il “dietro le quinte” del suo mestiere, raccontando come nasce un’idea e come si trasforma in pagine stampate. Ha condiviso il suo percorso personale, spiegando che diventare scrittore non è un destino lontano o impossibile, ma un cammino fatto di osservazione, curiosità e, soprattutto, tanta passione per le parole.

Il messaggio più potente è arrivato quando Luigi ha parlato dell’importanza dei libri: oltre ad essere una porta spalancata sulla fantasia e sull’immaginazione, i libri sono strumenti fondamentali per crescere come persone libere.

Leggere aiuta a costruire un pensiero proprio, critico e autonomo; i libri ci offrono gli strumenti per non essere “copie” di qualcun altro, ma per decidere con la nostra testa chi vogliamo essere. Un incontro davvero spettacolare che ci ha ricordato che la lettura non è solo un dovere scolastico, ma il segreto per diventare adulti consapevoli e, soprattutto, liberi.

Al termine dello spettacolo, lo scrittore si è concesso con grande generosità: ha autografato i libri acquistati per l’ aula lettura del plesso e non si è negato ai tantissimi bambini che hanno fatto la fila per una dedica e un abbraccio".