giovedì 30 aprile 2026

Io e Molla: narrazione e musica sul palco



Lunedì 4 e martedì 5 maggio 2026 sarò ad Andria (BT) sul palco del Teatro della Biblioteca Diocesana 'Tommaso d'Acquino' per tenere quattro spettacoli - per entrambe le date, primo spettacolo alle ore 9:30 e replica alle ore 11:30 - per gli alunni delle Scuole elementari di Andria.
Sarò sul palco insieme a Molla, cantautore e polistrumentista d'eccezione, a fondere narrazione e musica.

venerdì 24 aprile 2026

L'articolo pubblicato dal Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti di Ferrara, Cento, Portomaggiore, Codigoro sull'incontro-spettacolo 'Sulla porta del mondo - storie di emigrati italiani' alla Sala Estense, Ferrara

Ferrara, 22 aprile 2026, Sala Estense

Il CPIA incontra Luigi Dal Cin

Un pomeriggio di sole e cielo straordinariamente azzurro, il vento fresco accompagna il via vai delle biciclette della piazza Municipale attraversata verso le 14 soprattutto dai gruppi di turisti e dalle scolaresche in gita. Un giorno come tanti altri nella Ferrara di primavera. Ma ad un occhio attento non sfugge che, invece, qualcosa di speciale sta per accedere: un gruppo eterogeneo di persone arriva e si raduna in un’ombra in attesa, si salutano con simpatia, si complimentano per essere arrivati e per gli abiti eleganti. Non sono lì per un matrimonio in Comune, non sono lì per un aperitivo. Giovani e adulti provenienti da Paesi diversi sono lì per ascoltare, per incontrare uno scrittore, che porta la sua resistente esperienza sul senso del narrare oggi.

Raccontare cosa? Le storie di migrazione nostre, di interi popoli e quelle impresse nei volti dei presenti.

Il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Ferrara ha invitato lo scrittore Luigi Dal Cin ad incontrare studenti e docenti a partire dal suo libro 'Sulla porta del mondo - storie di emigranti italiani', Terre di mezzo, Milano, 2024. Sono arrivati studenti rappresentanti di tutte le sedi del CPIA nella Provincia di Ferrara, da Codigoro, Portomaggiore, Cento assieme al Collegio Docenti quasi al completo. Entrano nella Sala Estense quasi con timore perché oggi questo luogo quattrocentesco al cuore della cultura della città, dove l’identità dei ferraresi si è costruita nei secoli, è completamente dedicato alla nostra scuola, a noi, che come studenti e docenti ne siamo i protagonisti.

Non è facile per una scuola aperta dalle 9 alle 22 in 7 plessi, spesso ospiti di altre istituzioni, diffusi nella Provincia, trovare uno spazio e un tempo per essere riuniti. Un momento speciale dunque e l’occhio di bue che illumina un uomo solo su un palco lo rende evidente fin dal primo istante.

Luigi Dal Cin ha parlato al cuore di giovani e adulti provenienti da 55 diverse nazionalità che ogni giorno studiano assieme, cercano di imparare la lingua italiana o di formarsi nei percorsi di Primo livello. Il CPIA infatti offre corsi dedicati a tutti i bisogni formativi: per chi non sa leggere e scrivere, per chi ha bisogno di migliorare la padronanza linguistica, per chi desidera raggiungere un diploma valido in Italia. La storia degli emigranti italiani nel mondo ci insegna molto, ci dice che il coraggio di partire con il desiderio di migliorare la propria condizione contribuisce sempre alla crescita collettiva. È importante ricordarlo, è importante la gratitudine. E Luigi Dal Cin ce lo dimostra portando in scena la valigia di cartone con cui era partito suo nonno. Lo scambio fra le culture, quando è fatto di storie che trovano le parole per essere raccontate, quando la narrazione permette di trovare la forza per tirare fuori il vissuto ed esprimerlo, è, quasi ovvio dirlo, un arricchimento.

Molte le domande degli studenti alla fine dell’incontro, significativi i ringraziamenti per aver parlato con un linguaggio e con storie ed immagini che fanno capire bene cosa vivono persone immigrate, parole che sostengono l’importanza del racconto, dell’espressione per superare la paura verso chi è diverso o la vergogna della propria origine.
Anche gli studenti del CPIA in carcere, una delle sedi in cui si tengono i corsi, hanno letto il libro e hanno fatto pervenire alcune domande all’autore. Una in particolare su quell’uso della parola 'emigranti' nel titolo, parola ancora in certo senso ancora mette un’etichetta, non promuove una cultura di appartenenza a quella casa comune che è per tutti gli esseri umani la Terra.
L’autore ne ha spiegato l’uso volutamente storico del termine, per rimandare chiaramente alla storia degli italiani partiti per altri Paesi in precisi momenti della storia dell’Italia, ma anche condiviso la prospettiva di 'Tondi orizzonti' che sarà il prossimo volume in pubblicazione a partire dalle storie delle persone nei Paesi del loro arrivo.


giovedì 23 aprile 2026

Due laboratori-spettacolo con gli alunni delle classi II e V della Scuola elementare di Sementina, Canton Ticino, Svizzera



Giovedì 23 e venerdì 24 aprile 2026 sarò in Canton Ticino, Svizzera, nella Scuola elementare di Sementina per tenere due laboratori-spettacolo sull'invenzione del testo narrativo: dalle ore 14:30 alle ore 15:30 di giovedì con gli alunni della classe II, dalle ore 8:30 alle ore 9:30 di venerdì con gli alunni della classe V.

mercoledì 22 aprile 2026

'La forza vitale della narrazione' seminario di formazione per i docenti del CPIA alla Sala Estense, Ferrara



Mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 16.30, sarò alla Sala Estense di Ferrara per tenere il seminario di formazione 'La forza vitale della narrazione' rivolto ai docenti del Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti di Ferrara, Cento, Portomaggiore, Codigoro.

Nella nostra cultura l’incontro tra modernità massmediatica e narrazione è avvenuto da tempo, e sembra aver messo in crisi quest’ultima. È come se ci fossimo via via privati di una facoltà che ci sembrava inalienabile: la capacità di scambiare esperienze. A cosa serve allora - a fronte dello strapotere di linguaggi non verbali - raccontare delle storie? C'è ancora una forza vitale nella narrazione? È possibile affrontare paura e pregiudizio con la narrazione?
Libri e vissuti dell'autore nella sua ventennale attività di incontri con gli alunni nelle scuole di tutta Italia per alcuni dei quali la narrazione ha avuto il potere di cambiare la vita. Anche in situazioni di difficoltà. Specie in situazioni di difficoltà. Ci sono però parole che arrivano solo alla nostra mente suscitando semplice nuova informazione, e altre che invece arrivano anche al nostro cuore suscitando emozioni, sentimenti, affetto, movimento, cambiamento.
Questo fa la narrazione.
Ma poi, quando la notte diventa davvero buia: ha ancora senso narrare? 

lunedì 20 aprile 2026

'Il più grande spettacolo' su Teste fiorite



La 
recensione a firma di Roberta Favia de 'Il più grande spettacolo' per il blog Teste fiorite:

Oggi vorrei aprire la settimana con un albo lieve, una storia delicata e immaginifica e al tempo stesso fortemente politica in cui prende forma ciò che non si vede e si può solo immaginare. […]

Il più grande spettacolo è un libro molto ben riuscito in cui il dialogo tra testo e immagine ci permette di leggere contemporaneamente piani diversi di realtà e di immaginazione, un lavoro che è una sintesi che mi pare perfetta della sensibilità e del modo di lavorare di Dal Cin in cui la scrittura nasce dalla realtà per prendere strade stranianti e inattese capaci di permetterci di leggerla sotto occhi diversi, quelli della prospettiva immaginifica di cui sono capaci bambini e bambine. […]

Non so voi cosa pensate quando incontrate qualcuno abbandonato su una panchina del parco, non so cosa ne pensino i vostri bambini e bambine, ma credo che da oggi l’invisibilità di quella persona prenderà una forma diversa, finalmente visibile… 

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'Sulla porta del mondo' incontro-spettacolo con gli studenti del CPIA di Ferrara, Cento, Portomaggiore, Codigoro alla Sala Estense di Ferrara



Mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 15.00, sarò alla Sala Estense di Ferrara per tenere l'incontro-spettacolo 'Sulla porta del mondo' con gli studenti del Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti di Ferrara, Cento, Portomaggiore, Codigoro.

Sulla porta del mondo
incontro-spettacolo
con Luigi Dal Cin

Dolorosa e straziande è stata la spartenza” scriveva Tommaso Bordonaro, contadino illetterato di un piccolo paese in provincia di Palermo, emigrato in America nel 1947 all’età di 38 anni. “Spartenza” è una parola che deriva dal dialetto siciliano. Indica il dividersi l’uno dall’altro con pena. La “spartenza” è straziante, divide ciò che era unito e allontana. È sradicamento, sofferenza del corpo e dell’anima, racchiude in sé tutta l’amarezza e la lacerazione di chi è costretto a separarsi dagli affetti e dai luoghi familiari per partire verso terre sconosciute e una vita piena di incognite. Se partire è un po’ morire, “spartire” è peggio.
Se Dante avesse conosciuto ciò che erano le terze classi dei transatlantici nel 1885, per certo ne avrebbe descritta una e l’avrebbe allogata nell’inferno e vi avrebbe inchiodato i peccatori de’ più neri peccati - scriveva Edmondo De Amicis dopo aver salpato da Genova nel 1884 per arrivare a Buenos Aires a bordo del piroscafo Nord America, insieme a 1.600 emigranti italiani - O miseria errante del mio paese, povero sangue spillato dalle arterie della mia patria, miei fratelli laceri, mie sorelle senza pane”.
Storie di emigrazione affiorano dagli album fotografici di ogni famiglia italiana, eppure si tratta di ricordi spesso collettivamente rimossi.
Per aiutarci a comprendere e sentire la realtà in cui viviamo, e poter quindi immaginare insieme una società del futuro, Luigi Dal Cin ha voluto raccontare la storia dell'emigrazione degli italiani nel mondo partendo dalle regioni. L'Italia è talmente variegata, infatti, che ogni regione ha avuto motivi propri e destinazioni specifiche d'emigrazione, e ha portato nel mondo la propria caratteristica cultura. Un progetto – avviato a partire da ' Sulla porta del mondo – storie di emigranti italiani' edito da Terre di mezzo in collaborazione con Fondazione Migrantes – che mancava nella scuola italiana, pur impegnata da tempo a valorizzare la cultura di chi arriva, a volte da lontano. Per un'integrazione accogliente, Dal Cin richiama l'attenzione anche all'altro piatto della bilancia, all'altra faccia: se si comprende che anche la nostra storia di italiani è fatta di generazioni che hanno vissuto la miseria e la fame e che, per sopravvivere e mantenere i figli, sono emigrate anche molto lontano, allora lo sguardo verso chi arriva può cambiare.
Poi è un attimo percepire una connessione tra la nostra storia di emigranti e ogni migrazione dei nostri tempi.
Perché non c’era qualche donna dal cuore tenero che si prendesse pena di tante miserie, di tante lacrime? - scrive Ernestine Branche, emigrante valdostana, raccontando il suo sbarco a New York nel1912, ventiduenne - Erano considerati come dell’immondizia umana, e le grida continuavano senza tregua”.

sabato 18 aprile 2026

'Il più grande spettacolo' sulla Radio Svizzera Italiana


Oggi sabato 18 aprile 2026, dalle ore 15.45 alle ore 16.00, per il programma di letteratura per l'infanzia 'Nella tana del Bianconiglio' della Radiotelevisione Svizzera Italiana, verrà trasmessa una mia intervista a cura di Letizia Bolzani per raccontare 'Il più grande spettacolo'.
Puoi riascoltarla QUI.
 

giovedì 16 aprile 2026

'Cosa ti frulla in testa? I segreti dello scrittore' incontro-spettacolo a Pomigliano d'Arco (NA)



Lunedì 20 aprile 2026 sarò a Pomigliano d'Arco (NA) presso l'Auditorium della Scuola primaria 'Catullo' dell'Istituto Comprensivo 'Sulmona - Catullo - Salesiane' per tenere l'incontro-spettacolo 'Cosa ti frulla in testa? I segreti dello scrittore' con gli alunni delle classi IIA, IIB, IIC della Scuola primaria 'Sulmona' e delle classi IIA, IIIA, IIIB della Scuola primaria 'Salesiane'. A cura dell'Associazione Culturale 'For Children' e del Centro di lettura ad alta voce 'Leggimi Forte'.


giovedì 9 aprile 2026

'Un incontro spettacolare'



Le docenti dell'Istituto Comprensivo di San Vendemiano (TV) hanno scritto e pubblicato sul sito web dell'Istituto un articolo sull'incontro-spettacolo 'Ragazzi, quante storie! I segreti dello scrittore' che ho tenuto nella Scuola primaria 'San Francesco' il 20 marzo 2026.

"Non capita tutti i giorni di vedere l’atrio della nostra scuola che esplode di risate, tra sguardi sgranati e mani alzate. È quello che è successo venerdì 20 marzo durante l’incontro con lo scrittore Luigi Dal Cin, che ha saputo trasformare la nascita di un libro e il suo essere scrittore in uno spettacolo travolgente.

Grazie a una serie di scenette e a un ritmo incalzante, ha catturato l’attenzione di alunni e docenti trascinandoci in un mondo fatto di fantasia, risate e riflessioni.

Con la sua capacità rara di parlare la lingua dei bambini e la sua comicità, tra battute esilaranti e momenti di gioco mimico, lo scrittore ha dimostrato il “dietro le quinte” del suo mestiere, raccontando come nasce un’idea e come si trasforma in pagine stampate. Ha condiviso il suo percorso personale, spiegando che diventare scrittore non è un destino lontano o impossibile, ma un cammino fatto di osservazione, curiosità e, soprattutto, tanta passione per le parole.

Il messaggio più potente è arrivato quando Luigi ha parlato dell’importanza dei libri: oltre ad essere una porta spalancata sulla fantasia e sull’immaginazione, i libri sono strumenti fondamentali per crescere come persone libere.

Leggere aiuta a costruire un pensiero proprio, critico e autonomo; i libri ci offrono gli strumenti per non essere “copie” di qualcun altro, ma per decidere con la nostra testa chi vogliamo essere. Un incontro davvero spettacolare che ci ha ricordato che la lettura non è solo un dovere scolastico, ma il segreto per diventare adulti consapevoli e, soprattutto, liberi.

Al termine dello spettacolo, lo scrittore si è concesso con grande generosità: ha autografato i libri acquistati per l’ aula lettura del plesso e non si è negato ai tantissimi bambini che hanno fatto la fila per una dedica e un abbraccio".

lunedì 30 marzo 2026

100 World Outstanding Picturebooks: 'Il più grande spettacolo' nella selezione 2026 dei migliori albi illustrati del mondo





'Il più grande spettacolo' è stato incluso nella selezione 2026 dei 100 World Outstanding Picturebooks, i cento migliori albi illustrati del mondo, in mostra alla Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi, Stand B 144 Hall 25 e sulla piattaforma dPICTUS.



giovedì 26 marzo 2026

'L'Isola del Vento' e il senso della narrazione su YouTube



Potete rivedere QUI l'evento di lunedì 16 marzo 2026 in cui ho cercato di raccontare in diretta streaming il significato che ha per me la narrazione, insieme ad Alice Galletti e a Mondadori Education.
È stata anche l'occasione per raccontare il mio nuovo libro 'L'Isola del Vento', illustrazioni di Anna Benotto, che sarà abbinato al Sussidiario dei linguaggi per le classi IV della Scuola primaria.


martedì 24 marzo 2026

Incontri-spettacolo alla XIX edizione della Festa del Libro di Zafferana Etnea (CT)

Mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 marzo 2026 sarò alla Festa del Libro di Zafferana Etnea (CT), il festival di letteratura per ragazzi in Sicilia organizzato dall'Associazione Culturale Calicanto.
Per l'occasione terrò incontri-spettacolo con le classi dell'Istituto Comprensivo 'Alcide De Gasperi' di Aci Sant'Antonio (CT); dell'Istituto Comprensivo 'Sante Giuffrida' di Catania; del III Istituto Comprensivo di Giarre (CT) con il seguente programma:

> mercoledì 25 marzo 2026, ore 9:00-12:30: Istituto Comprensivo 'Alcide De Gasperi' di Aci Sant'Antonio, classi IIA, IIB, IIC, IIE della Scuola secondaria di primo grado

> giovedì 26 marzo 2026, ore 9:00-12:30: Istituto Comprensivo 'Sante Giuffrida' di Catania, classi IVA, IVB, IVC, IVD della Scuola primaria

> venerdì 27 marzo 2026, ore 9:00-12:30: III Istituto Comprensivo di Giarre, classi VA, VB, VC della Scuola primaria, classi IA, IB, IIA, IIB della Scuola secondaria di primo grado

domenica 22 marzo 2026

'Storie, parole, immagini per crescere - i libri educatori silenziosi' a Zafferana Etnea (CT)



Martedì 24 marzo 2026, alle ore 16:00, nell'ambito delle iniziative aperte al pubblico della XIX edizione della Festa del Libro sarò presso il Palazzo di Città del Comune di Zafferana Etnea (CT) per partecipare alla tavola rotonda 'Storie, parole, immagini per crescere - i libri educatori silenziosi' insieme a Riccardo Francaviglia e Margherita Sgarlata, Federica Ortolan, Arianna Papini, Annamaria Piccione, Giorgio Scaramuzzino, Lucia Scuderi, Daniela Valente, in dialogo con Barbara Schiaffino e Anselmo Roveda.
Sarà l'occasione per raccontare 'Il più grande spettacolo'.

venerdì 20 marzo 2026

Esce oggi in tutte le librerie il mio nuovo albo illustrato: 'Il più grande spettacolo', Orecchio Acerbo editore, illustrazioni di Virginia Clericetti



Luigi Dal Cin
illustrazioni di Virginia Clericetti


Stava lì a dormire, sulla panchina.
Lo vedevo tutte le mattine, mentre andavo a scuola.
«È come se non ci fosse» aveva detto papà, «tutti gli passano accanto ma nessuno lo vede: è un invisibile.»


Trafiggere di sguardo l'invisibilità.
Se c'è un arco è il silenzio.
E se c'è una freccia è la parola.


Nella selezione 2026 dei 100 Oustanding Picturebooks, i cento migliori albi illustrati del mondo