Ridotto
del Teatro Sociale di Rovigo
10
marzo 2026 ore 10.00 e 14.00
11
marzo 2026 ore 10.30
omaggio
a Puccini
progetto
di e con Marco Nateri
testo
Luigi Dal Cin
raccontato
in voce da Aurora Simeone e in lirica da Veronica Filippi (audio
preregistrato)
figure
animate e costumi Marco Nateri
collaborazione
all’allestimento Anna Paola Marturano
produzione
Teatro del Sale
I
progetti Educational del Teatro Sociale di Rovigo, sostenuti da
Fondazione Cariparo, non si fermano: ancora tre appuntamenti, questa
volta dedicati ai bambini delle scuole elementari, che portano a
teatro e a scuola il mondo di Turandot con un laboratorio -
spettacolo di grande fascino ideato da Marco Nateri per una
produzione del Teatro del Sale.
Un
viaggio affascinante nel mondo di Puccini che porterà i bambini
direttamente a Pechino “al tempo delle favole”. Al ritmo del
kuaiban entrerà in scena il cantastorie Zhao Yang (lo stesso Nateri)
in abito blu cinese con il suo zaino/teatro tenuto saldamente sulle
spalle, che, con movenze circolari Tai Chi, poggiato sul
tavolo/palcoscenico il suo carico prezioso, inizierà a costruire la
scenografia corredata di fondali e quinte, interamente creata con
cartoncino colorato, così come tu i personaggi e gli oggetti di
scena. Le mura della grande città violetta, la città imperiale, la
luna non era nata, la notte cominciava...
Ed
ecco che Zhao Yang, come per magia, farà apparire il primo
personaggio, Il Mandarino e, con l’ausilio di voci registrate,
racconterà una lunga e affascinante storia, quella della Principessa
Turandot, vittima di un’antica maledizione che ha coinvolto tutto
il regno. Il suo cuore congelato non può amare, provare emozioni e
così anche il suo regno perde vigore, luce e speranza. Ping, Pong,
Pang, i tre consiglieri della principessa raccontano tra ombre,
maschere, canti e danze, l’incredibile storia della principessa
Turandot e di come il suo cuore e tutto il regno potrebbero tornare a
splendere e
ad amare se qualcuno di grande coraggio riuscirà a rompere
l’incantesimo che l’ha resa la principessa di ghiaccio. Gli
enigmi sono tre, uno è la vita! E quindi…Turandot, Altoum, Liù,
Timur, Calaf, Ping, Pong, Pang, Sapien, Boia, Guardie, Soldati,
Ancelle, daranno vita alla favola, atto dopo atto,
per parlare di amore, lealtà, perfezione e morte ma sopra tutto di
come l’amore e le emozioni possono salvarci.
Tutte
le marionette sono state create con cartoncino e ispirate all’artista
Anatoly Galaktonovich Petritsky e alla sua Turandot del 1928 e
verranno successivamente riprodotte anche dagli alunni iscritti
all'evento (che è sold out in tutte e tre le recite con le scuole
Miani, Papa Giovanni XXIII ed elementare
di Grignano Polesine), nel laboratorio dedicato che si svolgerà in
classe.
