lunedì 9 marzo 2026

CartaCantaTurandot al Ridotto del Teatro Sociale di Rovigo, comunicato stampa



Ridotto del Teatro Sociale di Rovigo
10 marzo 2026 ore 10.00 e 14.00
11 marzo 2026 ore 10.30

omaggio a Puccini

progetto di e con Marco Nateri
testo Luigi Dal Cin

raccontato in voce da Aurora Simeone e in lirica da Veronica Filippi (audio preregistrato)
figure animate e costumi Marco Nateri
collaborazione all’allestimento Anna Paola Marturano
produzione Teatro del Sale

I progetti Educational del Teatro Sociale di Rovigo, sostenuti da Fondazione Cariparo, non si fermano: ancora tre appuntamenti, questa volta dedicati ai bambini delle scuole elementari, che portano a teatro e a scuola il mondo di Turandot con un laboratorio - spettacolo di grande fascino ideato da Marco Nateri per una produzione del Teatro del Sale.
Un viaggio affascinante nel mondo di Puccini che porterà i bambini direttamente a Pechino “al tempo delle favole”. Al ritmo del kuaiban entrerà in scena il cantastorie Zhao Yang (lo stesso Nateri) in abito blu cinese con il suo zaino/teatro tenuto saldamente sulle spalle, che, con movenze circolari Tai Chi, poggiato sul tavolo/palcoscenico il suo carico prezioso, inizierà a costruire la scenografia corredata di fondali e quinte, interamente creata con cartoncino colorato, così come tu i personaggi e gli oggetti di scena. Le mura della grande città violetta, la città imperiale, la luna non era nata, la notte cominciava...
Ed ecco che Zhao Yang, come per magia, farà apparire il primo personaggio, Il Mandarino e, con l’ausilio di voci registrate, racconterà una lunga e affascinante storia, quella della Principessa Turandot, vittima di un’antica maledizione che ha coinvolto tutto il regno. Il suo cuore congelato non può amare, provare emozioni e così anche il suo regno perde vigore, luce e speranza. Ping, Pong, Pang, i tre consiglieri della principessa raccontano tra ombre, maschere, canti e danze, l’incredibile storia della principessa Turandot e di come il suo cuore e tutto il regno potrebbero tornare a splendere e ad amare se qualcuno di grande coraggio riuscirà a rompere l’incantesimo che l’ha resa la principessa di ghiaccio. Gli enigmi sono tre, uno è la vita! E quindi…Turandot, Altoum, Liù, Timur, Calaf, Ping, Pong, Pang, Sapien, Boia, Guardie, Soldati, Ancelle, daranno vita alla favola, atto dopo atto, per parlare di amore, lealtà, perfezione e morte ma sopra tutto di come l’amore e le emozioni possono salvarci.
Tutte le marionette sono state create con cartoncino e ispirate all’artista Anatoly Galaktonovich Petritsky e alla sua Turandot del 1928 e verranno successivamente riprodotte anche dagli alunni iscritti all'evento (che è sold out in tutte e tre le recite con le scuole Miani, Papa Giovanni XXIII ed elementare di Grignano Polesine), nel laboratorio dedicato che si svolgerà in classe.