Luigi Dal Cin
illustrazioni di Virginia Clericetti
Stava lì a dormire, sulla panchina.
Lo vedevo tutte le mattine, mentre
andavo a scuola.
«È come se non ci fosse» aveva detto
papà, «tutti gli passano accanto ma nessuno lo vede: è un
invisibile.»
Trafiggere di sguardo l'invisibilità.
Se c'è un arco è il silenzio.
E se c'è una freccia è la parola.
Luigi Dal Cin

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